BONATTI, Guido
Cesare Vasoli
Scarse e contraddittorie sono le notizie relative al luogo e l'anno di nascita del B., che fu il più autorevole trattatista di astrologia del Medioevo italiano; poco o nulla [...] che l'astrologo forlivese sia morto nella sua città natale sullo scorcio del secolo XIII; la sua scomparsa, comunque, non dovette avvenire dopo l'estate del 1298.Dopo la sua morte si diffuse la leggenda di una conversione e di una vocazione tardiva ...
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CARAPELLE, Aristide
Alessandro Albertazzi
Nacque a Napoli il 18 marzo 1878 da Carlo e Ambrogia Lattuada. Laureatosi in giurisprudenza nell'università di Palermo nel 1901, l'anno dopo entrò per concorso [...] terreno politico del principio religioso"" (ibid.). Il 12 ag. 1924 nella riunione costitutiva svoltasi a Bologna nella sede de L'Avvenire d'Italia, il C. tenne la relazione introduttiva. Affermò, tra l'altro, che non si poteva "elevare ad espressione ...
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LAGRANGE, Giuseppe Luigi (Joseph Louis)
Luigi Pepe
Nacque a Torino il 25 genn. 1736 da Giuseppe Francesco Lodovico e Teresa Gros, primogenito di undici figli.
La famiglia era originaria della regione [...] della respirazione; egli notò che, essendo lo scambio ossigeno-anidride carbonica fortemente esotermico, esso non poteva avvenire solo nei polmoni, che altrimenti sarebbero stati surriscaldati, bensì doveva verificarsi in ogni parte del corpo ...
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CIBO MALASPINA, Alberico
Franca Petrucci
Nacque a Genova ufficialmente da Lorenzo Cibo e da Ricciarda Malaspina, erede del marchesato di Massa.
Con ogni probabilità la data della sua nascita fu il 28 [...] dei parenti, saliti in potenza ed in pretese con l'elezione, il C., felice di aver evitato alla figlia il difficile avvenire di ripudiata, credette anche di poter ricevere chissà quali benefici per il fatto di essere parente del papa. Tentò invano di ...
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CECCHI, Antonio
Francesco Surdich
Nacque a Pesaro il 28 genn. 1849 da Agostino e Luigia Spinaci, secondo di numerosi fratelli e sorelle. Suo padre era un commerciante e importatore di derrate. Trascorse [...] da Massaua, Milano 1887; Mozambico, Delagoa Bay e Natale, in Boll. della Soc. africana d'Italia, VIII (1889), pp. 76-80; L'avvenire commerciale di Massaua, ibid., pp. 243-253; Aden e il suo commercio, Roma 1890; Al Giuba, in Nuova Antologia, 1º dic ...
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PANTALEONI, Maffeo
Antonio Bianco
– Nacque il 2 luglio 1857 a Frascati, primo dei tre figli di Diomede – medico, politico e senatore del Regno – e di Jane Isabella Massy Dawson.
Aveva cinque anni quando [...] meglio attrezzata a promuovere quella crescita sufficiente a garantirsi i mezzi per proteggersi da «le tenebre che ricoprono l’avvenire» (Erotemi di economia, I, 1925, p. 264), prevedeva per il socialismo un’evoluzione liberista. Per dirla con Keynes ...
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GIACOSA, Pietro
Federico Di Trocchio
Nacque a Parella, nel Canavese, presso Ivrea, il 4 luglio 1853 da Guido e Paolina Realis.
Ambedue i genitori appartenevano a famiglie della borghesia notarile piemontese [...] vera attività professionale, orientata allo studio dei problemi della vita universitaria (L'università italiana e il suo avvenire, Torino 1893) e in particolare dell'insegnamento medico (The international problem of medical education, in The British ...
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BANTI, Guido
Mario Crespi
Nacque a Montebicchieri, nei pressi di S. Romano Montopopoli, in Val d'Arno, l'8 giugno 1852. Studiò a Pisa e a Firenze, ove, nel luglio 1877, conseguì a pieni voti la laurea [...] e le neoplasie, le sarcomatosi debbono necessariamente ascriversi tra le ultime, ma meriterebbero, e credo che ciò avverrà in un avvenire non lontano, di formare una classe a parte tra i granulomi e i veri neoplasmi" (vol. I, p. 405). Contrariamente ...
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BONIFACIO II, marchese di Monferrato
Axel Goria
Unico figlio maschio del marchese Guglielmo VI e di Berta di Clavesana, nacque probabilmente verso la fine del 1201 o al principio del 1202. L'11 ott. [...] due giorni di tempo per consigliarsi con i fuorusciti torinesi, ciò che gli fu accordato. Non sappiamo che cosa sia poi avvenuto, ma qualche benevolo accenno a B. in documenti papali fa supporre che egli si sia riavvicinato a Innocenzo IV. Quando ...
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DIODATI, Ottaviano
Mario Rosa
Nacque a Lucca il 5 ott. 1716 da Lorenzo di Ottaviano e da Isabella Bellet (o Billet), appartenente a una famiglia di comandanti militari al servizio della Spagna.
Era [...] sono da ravvisare non tanto nel richiamo, che resta esterno, a Diderot ed Alembert, entrambi "vivo lume ed eterno dell'avvenire" (I, Prefaz., pp. XV s.), quanto nella spiccata preferenza per la sensibilità larmoyante e per il patetismo del teatro ...
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avvenire1
avvenire1 agg. e s. m. [dalla locuz. a venire], invar. – 1. agg. Che deve venire, futuro: nel tempo a.; gli anni, i secoli a.; le generazioni avvenire. 2. s. m. a. Ciò che avverrà, il futuro: l’a. è ignoto; pensare all’a.; sperare...
avvenire2
avvenire2 v. intr. [lat. advenire, comp. di ad- e venire «venire»] (coniug. come venire; aus. essere). – 1. Effettuarsi, per lo più casuale o improvviso (ma non necessariamente spiacevole, com’è spesso per il verbo accadere o succedere),...