Teologo (Saint-Pourçain-sur-Sioule, Allier, tra il 1270 e il 1275 - Meaux 1334 circa). Domenicano, nel 1312 maestro di teologia a Parigi; fu lector sacri palatii ad Avignone. Anteriore al 1308 è la prima [...] redazione del Commento alle Sentenze - fortemente antitomista - che modificò (in partic. libri 2-4) dopo il Capitolo generale dei domenicani a Saragozza nel quale Tommaso d'Aquino fu proclamato dottore ...
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NIEM (o Nieheim), Dietrich von
Walter Holtzmann
Pubblicista tedesco, nato a Brakel presso Höxter in Vestfalia verso il 1340; compare nel 1370 come notaio della Curia ad Avignone, donde accompagnò Gregorio [...] XI nel ritorno a Roma, e qui occupò, sotto questo papa e sotto i suoi successori, un'importante posizione quale scrittore e abbreviatore della cancelleria pontificia. Ebbe la fiducia particolare di Urbano ...
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BONIFACIO IX, papa
Arnold Esch
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui [...] accordo, per così dire, come novella negli Statuti del 1363 (i quali non contemplavano i rapporti con la Curia che era allora ad Avignone). L'accordo dell'8 ag. 1393, il quale otteneva il ritorno di B. IX a Roma, concedeva inoltre al papa il diritto ...
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GERARDO di Bologna
Guido Calogero
Frate carmelitano, nato verso il 1250, eletto nel 1297 generale dell'ordine, che governò fino alla morte, avvenuta il 17 aprile 1317 ad Avignone. È uno dei rappresentanti [...] più notevoli del movimento aristotelico-tomistico carmelitano.
La sua opera più notevole è la Summa Theologiae, rimasta incompiuta: da ricordare sono, inoltre, quattro Quolibeta. Non suo, ma dell'altro ...
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Letterato e teologo benedettino, nato a Guise in Piccardia nel 1535, morto a Parigi il 25 dicembre 1581. A Lione e ad Avignone studiò il greco e l'ebraico. Tradusse una parte delle opere di S. Giovanni [...] Crisostomo, inserita nell'edizione parigina delle Opere (1581). Voltò pure in latino le Opera omnia di S. Gregorio Nazianzeno (Parigi 1569) e di alcuni suoi opuscoli curò l'edizione latina (Parigi 1575); ...
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Nobile bresciano (m. 1595); architetto militare, fu al servizio (1567) di Emanuele Filiberto di Savoia, poi (1570) della Francia, salvo una breve parentesi in cui comandò le truppe pontificie di Avignone. [...] Dal 1582 lavorò per Venezia alle fortezze di Padova e di Bergamo, quindi partecipò alla costruzione di Palmanova ...
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Francesco di Vannozzo
Cesare Federico Goffis
Poeta, nato a Padova fra il 1330 e il 1340 da famiglia aretina. Studiò a Bologna e forse soggiornò qualche tempo ad Avignone; certo vagò fra le corti padane [...] e fu a lungo a Venezia e Verona. Caduti gli Scaligeri, seguì i Visconti vincitori. Dopo il 1389 non si ha più notizia di lui, che forse finì la vita presso i Visconti, pei quali scrisse le rime più note, ...
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Gentildonna provenzale amata da F. Petrarca. Come egli narra nelle Rime e altrove, Laura gli apparve la prima volta il 6 aprile 1327 nella chiesa di S. Chiara in Avignone; l'amore lo tenne "anni vent'uno [...] ardendo", cioè sino alla morte di lei avvenuta, con poetica coincidenza, il 6 aprile 1348; ma continuò sino alla morte di lui; ancora nel Trionfo dell'Eternità, scritto poche settimane prima di morire, ...
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. Dal francese douzain, con cui viene indicato il soldo composto di 12 denari: si trova coniato a Torino da Francesco I re di Francia e in Avignone dai pontefici Giulio II, Gregorio XIII e Clemente VIII. [...] Analogamente a Venezia venne chiamato dodesino il soldo. Prima ancora si ebbero grossi bianchi dozzini e mezzi dozzini od oboli bianchi fatti coniare da Aimone di Savoia (1329-1343) e grossi dozzeni di ...
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GUGLIELMO di Cunio
Giuseppe Ermini
Giureconsulto francese originario di Rabastens, morto nel 1335. Insegnò diritto civile a Tolosa e forse a orléans, ebbe incarichi molteplici dalla curia apostolica [...] in Avignone e fu vescovo dal 1319. con Bertrando di Montfavet e Bertrando di Deux appartiene a quella schiera di Tolosani che perseguivano le nuove tendenze della scuola di Orléans.
Ci restano di lui due corsi di letture molto pregevoli trascritti ...
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avignonese
avignonése agg. e s. m. e f. – Di Avignone, città della Francia merid.: esilio (o cattività) a., la residenza dei papi in Avignone dal 1305 al 1377. Come sost., abitante o nativo di Avignone.