BERNARDINI, Giovanni
**
Appartenente a famiglia fra le più illustri della storia lucchese, esercitò a lungo la mercatura, come il fratello Bartolomeo. Fu dapprima in Avignone presso la corte pontificia, [...] del 1408 (ibid., n. I, cc. 21, 61, 88). Sembra che negli ultimi anni di vita egli facesse ritorno ad Avignone, dove i Guinigi, che erano divenuti verso la fine del sec. XIV, insieme agli Antelminelli, collettori della Camera apostolica, avevano una ...
Leggi Tutto
Giurista, letterato, uomo politico (n. 1290 - m. Verona 1362). Nel 1337 procuratore del Comune di Verona; giudice a Vicenza, ambasciatore, conobbe nel 1339 ad Avignone F. Petrarca e strinse con lui un'amicizia [...] che si rinsaldò nelle frequenti visite di Petrarca a Verona. Dalla consultazione diretta di codici conservati appunto nella Capitolare di Verona, G. trasse le cospicue conoscenze letterarie e storiche ...
Leggi Tutto
Bernardo di Trilia (latinizz. Bernardus Trillia; fr. Bernard de la Treille)
Bernardo di Trilia
(latinizz. Bernardus Trillia; fr. Bernard de la Treille) Filosofo (Nîmes 1240 ca.- Avignone 1292). Domenicano, [...] gli fu tolta per aver difeso il generale dell’Ordine Munio, deposto da Nicolò IV; si ritirò allora nel convento di Avignone. B. è uno dei primi seguaci di Tommaso d’Aquino: autore di Quodlibeta e di alcune Quaestiones (de spiritualibus creaturis, de ...
Leggi Tutto
Ebraista (Lucca 1470 circa - Lione 1541), domenicano. Chiamato da Leone X a Roma per insegnarvi lingue orientali, vi restò fino al 1521; quindi passò ad Avignone e infine a Lione, dove ebbe parte attiva [...] nella lotta contro i valdesi e i luterani. La sua opera principale è Veteris et Novi Testamenti nova translatio (1527) ...
Leggi Tutto
Moneta francese di lega molto bassa; furono detti pignatelle anche i dozzeni di Gregorio XIII e i grossi di Sisto V e Gregorio XIV coniati in Avignone. ...
Leggi Tutto
Famiglia di pittori francesi: Antoine (1687 o 1689-1753) fu padre di Jean (1716-1775), di François (1731-1779), e del più famoso Claude-Joseph (Avignone 1714 - Parigi 1789). Questi soggiornò a lungo (1734-50) [...] in Italia; fu eccellente pittore di paesaggi e marine, celebre per le pittoresche vedute italiane (Ponte Rotto, Castel S. Angelo, Il Golfo di Napoli, Parigi, Louvre); dal 1753 lavorò alla serie dei Porti ...
Leggi Tutto
Ecclesiastico (n. 1603 - m. 1676), del ramo di Santa Fiora; figlio di Alessandro duca di Segni e di Eleonora Orsini, fu governatore di Cesena, vicelegato di Avignone (1637), cardinale (1645), procamerlengo [...] (1646-50), vescovo di Rimini (1646-56), di Tivoli (1675), protettore dei regni di Spagna e di Napoli. Nei conclavi fu membro autorevole della fazione spagnola ...
Leggi Tutto
Cronista (m. prima del 1376). Di illustre famiglia riminese, seguì lo zio paterno, il futuro cardinale Gozio B., a Coimbra (1318-23), dove studiò, e ad Avignone (1323-1338 circa). Ha lasciato una cronaca [...] in latino, in cinque libri, da lui stesso intitolata La Marcha e dedicata a Carlo IV di Boemia, dalla creazione del mondo al 1354, di notevole interesse per quanto riguarda le vicende riminesi nel periodo ...
Leggi Tutto
Teologo ed esegeta (Rouen 1360 circa - forse Parigi 1413). Prof. di S. Scrittura e rettore del Collegio Navarra di Parigi, membro della grande ambasceria reale ad Avignone del maggio 1395, tenne, nel concistoro [...] dinanzi al papa e ai cardinali, un famoso discorso sulla necessità dell'unione della Chiesa e negli anni successivi si adoperò a quel fine. Vescovo di Coutances (1409), prese parte in quello stesso anno ...
Leggi Tutto
Nacque, dell'illustre casata fiorentina, in Firenze, il 30 novembre 1302. Divenne carmelitano ancor giovanissimo, e studiò in Parigi e in Avignone. Tornato in patria, si dedicò alla predicazione, tanto [...] da venir considerato come l'apostolo della Toscana. Priore del convento fiorentino, fu quindi eletto e, per quanto cercasse di sottrarvisi, consacrato vescovo di Fiesole (1360). Morì il 6 gennaio 1373; ...
Leggi Tutto
avignonese
avignonése agg. e s. m. e f. – Di Avignone, città della Francia merid.: esilio (o cattività) a., la residenza dei papi in Avignone dal 1305 al 1377. Come sost., abitante o nativo di Avignone.