Vescovo di Durham (Bury St. Edmunds 1287 - Auckland 1345). Coprì elevate cariche durante il regno di Edoardo III; ambasciatore alla corte pontificia, ad Avignone (1330 e 1333), dove incontrò il Petrarca. [...] I manoscritti da lui raccolti andarono dispersi dopo la morte. È autore del Philobiblon, apologia del libro e della bibliofilia, stampato per la prima volta a Colonia nel 1473 ...
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Personaggio politico e poeta (n. Firenze - m. ivi 1348). Notaio dal 1312, svolse importanti missioni diplomatiche per la repubblica fiorentina a Pisa, Ferrara, Avignone (1333) e ancora nell'Italia settentrionale [...] (1339). Fu cancelliere del comune dal 1340 alla morte. Lasciò lettere cancelleresche dense ed efficaci (uno dei primi esempî di volgare amministrativo) e rime politiche, satirico-giocose e amorose ...
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Poeta francese, nato a L'Isle-sur-la-Sorgue (Vaucluse) il 14 giugno 1907; studiò al liceo di Avignone. Aderì (1929) al surrealismo, ma con un sostanziale riserbo che consentirà un più libero sviluppo alla [...] sua personalità di scrittore. Si distinse nella resistenza, dirigendo varie pericolose azioni nelle Basses-Alpes.
Tra le sue raccolte poetiche: Arsenal (1929), il suo esordio, Artine (1930), Le marteau ...
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Pittore (sec. 15º). Marchigiano di nascita, di lui si possiede documentazione dal 1431 al 1481. È autore di una Madonna col Bambino (firmata, Avignone, Musée du Petit-Palais) e di una Madonna ad affresco [...] nel Palazzo Comunale di Visso (1481). Attorno a questi dipinti la critica ne ha raggruppati diversi altri che mostrano uno stretto rapporto con il naturalismo di Bartolomeo di Tomaso e una diretta conoscenza ...
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Forma latinizzata del nome del medico e astrologo Michel de Nostredame (Saint-Rémy 1503 - Salon 1566). Di origine ebraica, studiò dapprima filosofia ad Avignone, quindi medicina a Montpellier. Noto specialmente [...] per le ricette fondate su asserzioni di segrete proprietà e per i pronostici astrologici, fu chiamato a Parigi, nel 1566, da Caterina de' Medici con l'incarico di fare l'oroscopo ai suoi tre figli (Francesco ...
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Pittore (Siena 1330 circa - ivi 1414 circa). Prese parte alla vita politica di Siena, come ambasciatore a Napoli (1354, 1375, 1383, 1384, 1385), Avignone (1372), Firenze (1373); fu discepolo di s. Caterina, [...] della quale restano tre lettere a lui dirette. Da Napoli, dove lavorò pure come pittore, si spinse anche in Sicilia (1385), non lasciandovi però tracce sicure. Personalità secondaria del Trecento senese, ...
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MAESTRO degli ANGELI RIBELLI
G. Neri
Nome convenzionale con il quale a partire da Laclotte (1969) viene indicato il pittore, attivo ad Avignone nel sec. 14°, autore della tavoletta raffigurante su di [...] d'arte, cat. (Siena 1982), Firenze 1982, pp. 216-218 nrr. 75a-b; M. Laclotte, Les peintres siennois à Avignon, in L'art gothique siennois, cat. (Avignon 1983), Firenze 1983, pp. 98-101; G. Previtali, Le Maître des Anges Rebelles, ivi, pp. 180-183; id ...
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AMMANNATI, Tommaso
Edith Pàsztor
Nato a Pistoia, di nobile famiglia, dopo gli studi di diritto a Padova, andò verso il 1370 ad Avignone, ove entrò a far parte della curia pontificia. Uditore del Sacro [...] Palazzo, fu mandato nel 1374 a Carlo IV di Boemia, per questioni riguardanti la situazione della Chiesa nei suoi stati. Lo stesso anno, il 9 ottobre, fu eletto vescovo di Limassol, ma non fu mai consacrato. ...
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Cronista siciliano (sec. 13º-14º), nativo di Noto; assistette (1329) all'eruzione dell'Etna, e (1334) fu inviato in missione dal re Federico ad Avignone presso il papa Benedetto XIII. Scrisse una Historia [...] sicula, dal 1282 al 1337 ...
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CAMPELLO, Francesco
Ugolino Nicolini
Figlio di Buonconte dei conti di Campello di Spoleto, appartenne a quella nobiltà che, durante l'esilio dei papi in Avignone, si distinse, salvo rare eccezioni, [...] e vicario generale della Chiesa. Era l'anno - il 1375 - in cui fervevano i preparativi per il ritorno di Gregorio XI da Avignone, sperato rimedio a tutti i mali di Roma e d'Italia.
Anche per il senatorato di Roma del C. scarsissime, e in parte ...
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avignonese
avignonése agg. e s. m. e f. – Di Avignone, città della Francia merid.: esilio (o cattività) a., la residenza dei papi in Avignone dal 1305 al 1377. Come sost., abitante o nativo di Avignone.