Papato e comuni italiani
Laura Baietto
Il mutamento dei rapporti fra papato e Impero durante il regno di Federico II, che dalla collaborazione procedettero verso il conflitto aperto, interferì in maniera [...] però vi fosse alcuna costrizione in tal senso da parte dell'autorità civile, il IV concilio lateranense apportò il correttivo della preventiva approvazione papale anche in caso di contribuzione volontaria. La richiesta dell'approvazione pontificia ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] del Patrimonio nella Tuscia, quest'ultimo affidato sotto l'autorità di Anglic Grimoard, vicario generale anche di questa dovuto comunque attendere nove anni prima di ricevere l'autorizzazione papale per l'incoronazione a Roma (1355). Stimato per la ...
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Elezione imperiale
Ernst Schubert
Ai sovrani svevi non era stata tramandata dai loro predecessori una forma di elezione definita, e neppure gli Svevi la lasceranno, a loro volta, in eredità ai loro [...] di questa stessa pretesa.
Per quanta importanza abbia assunto la Venerabilem, di pari passo con l'autorità delle decretali papali che si andava gradualmente affermando in Europa, la sua efficacia nella situazione politica contingente fu modesta ...
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FRANCESCO MARIA I Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Figlio del prefetto di Roma Giovanni, duca di Sora e di Giovanna, figlia di Federico da Montefeltro duca di Urbino, nasce a Senigallia - di [...] fa istruire da Ludovico Odasio, già suo maestro. Ingannevole tranello la nomina papale, del 24 apr. 1502, di F. a prefetto di Roma. può essere che F.) una statura anomala, un'autorità eccessiva. Forse anche considerazioni del genere spingono il ...
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Innocenzo I, santo
Alessandra Pollastri
Successe a papa Anastasio. Secondo il Liber pontificalis nacque ad Albano e il padre si chiamava, come lui, Innocenzo. Girolamo, invece, lo definisce "filius" [...] da quella romana (ep. 25, 8, 12). I. si è adoperato per estendere la sua autorità anche in Oriente. È quanto traspare non solo nella fondazione del vicariato papale di Tessalonica ma anche nella sua presa di posizione a proposito della vicenda di ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] banco Dolfin - scrive il 9 ag. 1570 il nunzio papale a Venezia Giovanni Antonio Facchinetti (il futuro Innocenzo IX) che, paventa il D., autorizzerebbe le interferenze dell'autorità politiche, solleciterebbe l'intervento dei rettori, attirerebbe l' ...
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SPOLETO, DUCATO DI
HHannelore Zug Tucci
Il ducato di Spoleto dell'epoca degli Hohenstaufen, sorto in misura ridotta su quello longobardo che "a fonte Tiberis usque ad laevam Anienis ripam extendebatur", [...] può dire, in luogo del duca e, senza esserlo, ne aveva l'autorità e i proventi, oltre un potere spirituale, che fu poi per uso in poi". Questo cosiddetto "certificato di nascita dello Stato papale" (Waley, 1961) Ottone lo conferma di nuovo nel ...
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JACINI, Stefano
Nicola Raponi
Nacque il 26 giugno 1826 da Giovanni Battista e da Maria Grazia Romani a Casalbuttano (Cremona), dove la famiglia possedeva una grande e molto redditizia azienda agricola [...] particolare di E. de Laveley) e procurando una vasta notorietà all'autore, che nel 1857, a soli trent'anni, fu nominato membro , come lui convinti che la permanenza della questione papale impedisse la formazione di un partito conservatore nel quale ...
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Specula principum carolingi e l’immagine di Costantino
Yitzhak Hen
«Procedit novus Constantinus ad lavacrum, deleturus leprae veteris morbum sordentesque maculas gestas antiquitus recenti latice deleturus»1. [...] del sovrano anche per i re Merovingi49, ma nella lettere papali che giunse da Roma, come pure nel Constitutum Constantini, ridondava un messaggio aggiuntivo: l’insistenza sull’autorità e la responsabilità dell’imperatore conferite da Dio, volta a ...
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GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] traduzione di testi astrologici greci conservati nella biblioteca papale. Continuava intanto la sua attività di scrittore di e donne (ibid., id., 1539; una ristampa accresciuta dall'autore fu riproposta nel 1550 dallo stesso Dorico) che fu tradotto l ...
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papale
agg. [der. di papa1]. – 1. a. Del papa, che riguarda il papa, o emana dal papa: dignità, autorità p.; bolla, enciclica p.; la curia, la corte p.; ricevere la benedizione p.; monete p., quelle emesse dall’autorità pontificia; la Roma...
trono2
tròno2 s. m. [dal lat. thronus, gr. ϑρόνος]. – 1. Seggio, per lo più grandioso e riccamente decorato, sopraelevato dal suolo e spesso coperto da un baldacchino, sul quale prende posto un sovrano o altro personaggio di grande autorità...