GUGLIELMO Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
Paola Besutti
Secondogenito di Federico II, primo duca di Mantova, e di Margherita Paleologo, marchesa del Monferrato, nacque a [...] spariva ogni traccia di atti che potevano limitare la sua autorità assoluta. Una comune vocazione alla religione e alla pietà Le trattative degli inviati gonzagheschi presso la sede papale furono avviate durante la prima edificazione della chiesa ...
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SILVESTRO II
Massimo Oldoni
Buona parte delle informazioni biografiche in nostro possesso su Gerberto d'Aurillac sono riferibili all'opera di Richero di St-Remi (ca. 949-post 996), suo allievo alla [...] decisioni all'insaputa dei vescovi, si annulla la loro autorità [...]", (ep. 191). Ottone III, dalla Germania, cura di J. Havet, ivi 1889; The Letters of Gerbert with His Papal Privileges as Sylvester II, a cura di H. Pratt Lattin, New York 1961 ...
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Comune italiano
Enrico Artifoni
All'aprirsi del sec. XIII il mondo comunale italiano continua ad essere fortemente segnato dalle caratteristiche che avevano guidato la sua stessa origine. È utile seguire [...] dalla duplice offesa che essi avrebbero commesso: contro l'autorità imperiale ma al tempo stesso contro la Chiesa romana, bando contro le città e nuovamente si va a una mediazione papale. Tuttavia diverso, perché diversa era la geografia di rapporti ...
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COLONNA, Vittoria
Giorgio Patrizi
COLONNA, Vittoria. - Nacque a Marino nell'anno 1490 da Fabrizio e Agnese di Montefeltro, figlia di Federico, duca di Urbino. Fabrizio, allora il maggiore rappresentante [...] questa posizione di favore durò poco perché una bolla papale del 7 aprile del '34 costringeva i cappuccini a marchese del Vasto aveva deciso di finanziare dopo la rottura dell'autore con i Gonzaga (a tale finanziamento allude probabilmente l'Aretino ...
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Figlia di Carlo III d'Angiò Durazzo e Margherita di Durazzo (la parente più prossima di Giovanna I regina di Napoli, in quanto figlia di Maria d'Angiò, sorella minore di questa) nacque in Ungheria nel [...] di G. vi era la necessità di ottenere il riconoscimento papale del suo titolo. Nel giro di due settimane i suoi il suo signore, impegnato in quel momento a consolidare l'autorità aragonese sulla Sardegna. Al ritorno dalla sua missione, Carafa trovò ...
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Tirannide
Giovanni Giorgini
La tirannide antica
La tirannide è una forma di gestione del potere e quindi una realtà della politica, ma il concetto di tirannide non è l'immediato rispecchiamento di questa [...] di Occam attacca la dottrina della plenitudo potestatis papale come contraria al Vangelo e alla ragione giustizia e dunque il bene e il male; in assenza di qualunque autorità o riferimento esterno non è possibile giudicare le azioni del sovrano e ...
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BRIGNOLE SALE, Antonio
Giuseppe Locorotondo
Nato a Genova il 22 maggio 1786 da Giulio e dalla senese Anna Pieri, nel 1798 fu mandato a proseguire gli studi nel collegio Tolomei di Siena, insieme al [...] dell'Azeglio al B., 29 nov. 1849), nonché di riaffermare l'autorità dello Stato verso la Chiesa e l'uguaglianza di tutti i cittadini, cessava di essere alquanto singolare. Ricordando la condanna papale nel concistoro del 22gennaio, asserì che "questa ...
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FALCO, Giorgio
Girolamo Arnaldi
Nato a Torino il 6 febbr. 1888 da Achille e Annetta Pavia, si laureò nel 1911 a Torino con una tesi in storia medievale su Alfano di Salerno. All'università aveva incontrato [...] tempi, terzo in ordine di tempo e il solo licenziato dall'autore, e che si presenta come un piccolo capolavoro anche dal punto dell'Occidente dall'Oriente e lo spostamento dell'asse della politica papale a metà del secolo VIII" (p. X).
Non solo, ...
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MANFREDI, re di Sicilia
Walter Koller
Nacque nel 1232, figlio naturale dell'imperatore Federico II (primo di questo nome come re di Sicilia); l'identificazione della madre con Bianca, figlia della marchesa [...] .
Nel Regno di Sicilia M. governò con rinforzata autorità. Già nell'autunno 1258 durante un'assemblea a Barletta volontà, ma spesso per opportunismo e con la segreta preoccupazione di sanzioni papali.
Fra il 1249 e il 1257 morì Beatrice, moglie di M., ...
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Pelagio I
Claire Sotinel
P., figlio di un certo Giovanni "uicarianus", senz'altro funzionario del Vicariato di Roma, era originario di questa città. Non si hanno notizie sul suo conto, prima di trovarlo [...] . Vigilio lo mandò dai Padri per trasmettere la richiesta papale di una proroga di venti giorni per esprimere il suo parere definitivo sui Tre Capitoli. Alcuni autori moderni gli attribuiscono la paternità del Constitutum, pubblicato da Vigilio ...
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papale
agg. [der. di papa1]. – 1. a. Del papa, che riguarda il papa, o emana dal papa: dignità, autorità p.; bolla, enciclica p.; la curia, la corte p.; ricevere la benedizione p.; monete p., quelle emesse dall’autorità pontificia; la Roma...
trono2
tròno2 s. m. [dal lat. thronus, gr. ϑρόνος]. – 1. Seggio, per lo più grandioso e riccamente decorato, sopraelevato dal suolo e spesso coperto da un baldacchino, sul quale prende posto un sovrano o altro personaggio di grande autorità...