MANCINI, Giulio
Silvia De Renzi
Donatella L. Sparti
Ultimogenito del medico Bartolomeo di Niccolò (morto nel 1578) e di Camilla di Francesco Mucci, nacque a Siena il 21 febbr. 1559 e fu battezzato [...] e disegni (Id., 2004, p. 49), questi ultimi ordinati in volumi divisi per autore (Id., 1997, p. 81, doc. 1). Che l'approccio al mondo dell la seconda parte, scritta in seguito, sia indipendente dalla prima, ne costituisce in realtà una estensione ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] egli partecipò da protagonista alla discussione sul disegno di legge delle guarentigie (Garanzie della indipendenza del Sommo Pontefice e del libero esercizio dell'autorità spirituale della Santa Sede) presentato dal governo Lanza il 9 dic. 1870.
Il ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] S.R. con la sola condizione che essa restasse indipendente dall'Internazionale comunista. Il B. si schiera immediatamente Italia, attuando continue pressioni, attraverso l'ambasciata, sulle autorità americane. Arrestato nel giugno del '27, durante l ...
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ENGELBERGA (Enghelberga, Angelberga), imperatrice
François Bougard
Figlia del conte di Parma Adalgiso, consorte dell'imperatore Ludovico II, E. fu una delle sovrane più rappresentative dell'epoca carolingia. [...] di Ravenna, Giovanni. Questi, già fin troppo indipendente agli occhi di Roma., aveva provocato le lamentele negli edifici della nuova badia. La comunità, posta sotto l'autorità dell'arcivescovo di Milano, fu dotata della quasi totalità dei ...
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ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli
Ruggero Moscati
Nacque presumibilmente nel 1396, da Ferdinando I. Educato in Medina del Campo alla corte di Enrico III di Castiglia - di cui, per ragioni [...] oltre e più che dalle doti personali del sovrano, dall'autorità e dal dominio che egli godeva fuori di Napoli. Giacché di allora e sarà in seguito un'indispensabile garanzia dell'indipendenza dei feudatari di fronte alla corona ed era servita e ...
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DESIDERIO, re dei Longobardi
Paolo Delogu
Di probabile origine bresciana, compare in alta posizione, forse con la funzione di comes stabuli, alla corte del re longobardo Astolfo (749-756), da cui ricevette [...] primo anno di regno, un consistente rafforzamento dell'autorità regia all'interno del mondo longobardo.
Agli inizi assunse il titolo di re dei Longobardi ponendo fine al regno indipendente.
Fonti e Bibl.: Annales Laureshamenses, in Mon. Germ. Hist ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] nazione può aspirare a costituirsi in Stato libero e indipendente solo se consapevole della propria specifica identità morale e il progetto della Costituente, ma sciolse anche d'autorità le Camere e si sostituì temporaneamente a esse, cercando ...
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GUIDO, conte marchese di Camerino, duca marchese di Spoleto, re d'Italia, imperatore
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Nacque nell'855 da Guido (I) di Spoleto e da Itta di Benevento.
Non fu coinvolto, [...] contro i Saraceni. Inoltre portò sotto la propria autorità diretta Capua - che era stata attribuita come e ad ind.; G. Arnaldi, Considerazioni sulla storia del Regno italico indipendente, in Quaestiones Medii Aevi novae, Warszawa 2000, pp. 21-28; ...
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CONTARINI, Tommaso
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 7 sett. 1547, da Marcantonio (1517-1597) di Tonunaso e da Lucrezia di Giovanni Basadonna.
Ebbe due sorelle, Comelia e Marcella, spose rispettivamente [...] in due redazioni è indicativo dell'impegno e, anche, del travaglio dell'autore - se, presentandolo, il 7 luglio "parlò più de due hore, Serenissima è "stimata alla corte di Spagna... indipendente"; ma, quanto alla ventilata "lega" antiturca, ...
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CASTRO, Paolodi
Giuliana D'Amelio
Nacque a Castro, nel Lazio, tra il 1360 e il 1362, da genitori di umile origine; è noto solo il nome del padre, Angelo. Sulla facciata della cattedrale della città [...] dottrina precedente e, soprattutto, la sua rigorosa indipendenza di giudizio. Aspetto, questo, di sicuro , errore che i contemporanei avevano sempre accettato sulla base dell'autorità del grande maestro (in l. 26, C. De inofficiosotestamento ...
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indipendente
indipendènte agg. [comp. di in-2 e dipendente, part. pres. di dipendere]. – In generale, che non dipende, che non è soggetto o subordinato ad altre persone o ad altre cose. In partic.: 1. Di stato (o nazione), non soggetto alla...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...