BORGHI, Luigi
Mauro Gobbini
Nato a Gallarate il 27 giugno 1812 da Carlo e da Maria Rosa Alberti, ereditò dal padre e dagli zii paterni Pasquale e Francesco una fiorente industria tessile.
Fondatore [...] in Italia, il B. venne nominato il 25 giugno 1848 comandante della guardia nazionale gallaratese, ma al ritorno degli Austriaci in Lombardia fu costretto ancora a fuggire per evitare l'arresto. Poté ritornare in patria nel settembre 1849, dedicando ...
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DE MARCHIS, Domenico, detto il Tempestino
Olivier Michel
Figlio del fiorentino Federico Marchis (o Marchi), nacque a Roma il 23 ott. 1646; per parte di madre era fratellastro di Lucia De Rossi, che [...] erede diretto è da considerare il "Monsù" Francesco Borgognone (François Simonot), ma nella sua bottega lavoravano anche i due austriaci Jakob e Christoph Wörndle, conosciuti a Roma come "Monsù Giacomo" e "Monsù Cristoforo"; l'Orlandi (1733) ricorda ...
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AVANCINI, Augusto
Armando Pitassio
Nacque a Strigno (Trento) il 28 febbr. 1868 da Lodovico, che esercitava l'avvocatura e in gioventù aveva partecipato alla difesa di Venezia del 1849. Gli zii che allevarono [...] il suo progressivo affermarsi all'interno del partito stesso, ne accentuò la spinta irredentista, che si esplicò contro l'austriacante partito clerico-popolare e quello liberalnazionale: in questa battaglia il Battisti ebbe a fianco l'A., in cui egli ...
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BATTAGLIA, Michele
Mario Migliucci
Nato a Milano il 9 sett. 1800 da Giacomo e da Rosalia Pino, laureatosi in giurisprudenza nel 1923 all'università di Pavia, fu segretario della Camera di commercio [...] C. Cantù, soprattutto per quanto concerneva le questioni istituzionali e le riforme amministrative.
Dopo il ritorno degli Austriaci il giornale venne temporaneamente sospeso. Il B. si dedicò allora allo studio della riforma delle Camere di commercio ...
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BRONZETTI, Narciso
Alberto Postigliola
Nacque a Cavalese (Trento) il 5 giugno 1821 da Domenico e Caterina Strasser; ebbe come fratelli Pilade ed Oreste. Il padre, impiegato presso gli uffici giudiziari, [...] , nello scontro di Seriate (8 giugno) dove con un centinaio di uomini riuscì a impadronirsi del paese, difeso da milleduecento austriaci. Tale episodio gli valse le lodi di Garibaldi e la promozione a maggiore; gli venne anche affidato il comando del ...
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Canonero, Milena
Stefano Masi
Costumista cinematografica, nata a Torino nel 1952. È considerata una delle artefici del successo della cultura figurativa italiana a Hollywood. Celebre per il gusto iperrealista [...] , e talvolta anche le scene, di numerose opere liriche per il Metropolitan Opera House di New York e per alcuni teatri austriaci. Nel 2000 ha firmato scene e costumi per lo spettacolo teatrale scritto da Peter Schaffer, Amadeus, andato in scena in ...
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BUSSI, Anton Domenico
Salvatore Bono
Nacque a Viterbo in data imprecisabile. Al seguito di G. F. Villa combatté a Candia e venne ferito il 5 ag. 1667; nel 1670 fu accolto nell'Ordine di Malta e partecipò [...] , posto sulla via Emilia, al confine pontificio-modenese. Quivi si trovava nel 1708 quando il forte venne assediato dagli Austriaci. Non risulta la data della morte.
Bibl.: G. Baruffaldi, Dell'Istoria di Ferrara..., Ferrara 1700, pp. 473, 513; V ...
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Mazzini, Giuseppe
Patriota e uomo politico (Genova 1805 - Pisa 1872). L’ambiente familiare contribuì a dare al giovane Mazzini una formazione severa sulla quale ebbero indubbi riflessi gli ideali democratici [...] politico. Nell’aprile 1848, dopo aver fondato a Parigi l’Associazione nazionale italiana, arrivò a Milano liberata dagli austriaci. Qui, oltre al tradizionale contrasto con le correnti moderate che auspicavano in vario modo la fusione con il Regno ...
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DE ANGELIS, Pietro
Paolo Scarano
Di flamiglia medio borghese, nacque a Napoli il 20 giugno 1784. Ci è noto il nome del padre, Francesco, ignoriamo quello della madre e quello di una sorella alla quale [...] 'Orloff materiale per i Mémoires historiques, politiques e littéraires sur le Royaume de Naples.
In seguito all'ingresso degli Austriaci a Napoli e all'abolizione della costituzione, il D. rimase a Parigi nella condizione di emigrato. Bloccato anche ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Carlo Antonio Broggia
Rosario Patalano
Il dibattito sulla «storia, la natura, la riforma delle monete, il più importante in campo politico ed economico» (Venturi 1998, p. 443) dell’età illuministica [...] Tornato a Napoli, nel 1761, riprese la corrispondenza con Fontanesi e scrisse memorie e rapporti per conto di committenti austriaci e piemontesi allo scopo di fornire informazioni sullo stato economico del Regno di Napoli. Morì a Napoli nel settembre ...
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austriacante
agg. e s. m. e f. [der. di austriaco]. – Durante la dominazione austriaca in Italia, cittadino di nazionalità non tedesca (soprattutto italiana) che accettava con un certo favore quella dominazione e non condivideva le aspirazioni...
austriaco
austrìaco agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Dell’Austria, relativo all’Austria: territorî, villaggi a.; come sost., cittadino, originario o nativo della Repubblica Austriaca, stato dell’Europa centrale.