ALLEMANDI, Michele Napoleone
Teodolfo Tessari
Nacque nel 1807 da una famiglia di Saluzzo.
Il padre, Benedetto Cesare (con cui talvolta viene confuso), nato a Verzuolo (Saluzzo) nel 1784, aveva militato [...] il grosso delle truppe di Welden si trovava ancora nel Voralberg per timore che i liberali svizzeri aiutassero quelli austriaci e italiani.L'A., benché avesse chiaro il concetto strategico dell'operazione, non seppe imprimerle vigoria e tempestività ...
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AVIGNONE, Giovanni Battista
Francesco Traniello
Nato il 22 ag. 1821 a Merate da modesta famiglia, a dieci anni già vestiva l'abito ecclesiastico per godere di un beneficio e poter proseguire negli studi: [...] .Il suo patriottismo si alimentava così e si univa indissolubilmente a un ideale di libertà religiosa.
Divenuto sospetto all'autorità austriaca, si vide da questa rifiutare il passaporto quando i vescovi lombardi lo incaricarono di recarsi a Vienna a ...
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CAMPORI, Cesare
Tiziano Ascari
Nato a Modena il 15 ag. 1814 dal marchese Carlo e da Marianna dei conti Bulgarini di Mantova, a dieci anni entrava come convittore nel locale Collegio dei nobili, o di [...] , il C. si trasferì a Bologna. Tornò a Modena dopo la partenza del duca e degli Austriaci (21 marzo 1848), e vi rimase fino al loro ritorno (9 ag. 1848) collaborando ai giornali liberali che in quei mesi si stamparono a Modena: L'Italia centrale ...
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FERRARI, Luigi
Roberta Lazzaro
Nacque a Venezia il 21 giugno 1810 da Bartolomeo, scultore. Alunno di L. Zandomeneghi presso l'Accademia di belle arti di Venezia, all'età di undici anni espose il suo [...] dei deputati della provincia di Venezia, mentre l'anno dopo divenne membro dell'Assemblea legislativa. Al ritorno degli Austriaci, per tramite di P. Selvatico, segretario perpetuo dell'Accademia di belle arti di Venezia, gli venne assegnata nel ...
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DE MARI (Mari), Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 20 maggio 1689, primogenito di Camillo di Stefano e di Livia di Ippolito Centurione.
Diversi membri della famiglia De Mari, di [...] che dirigeva nel 1746 la resistenza di Genova contro gli Austriaci. Quest'ultimo Stefano non può comunque essere il D Corte), mentre da Genova, drammaticamente impegnata dalla invasione austriaca in terraferma, non potevano arrivare al D. i necessari ...
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CELLA, Giovanni Battista
Sergio Cella
Nacque, figlio di Giorgio e di Anna Fucci, da famiglia d'origine carnica, a Udine il 5 sett. 1837. Qui seguì regolarmente gli studi secondari, per iscriversi poi [...] nel ministero, quando il 23 giugno ebbero inizio le ostilità. Il C. ebbe il 24 l'ordine di Garibaldi di attaccare gli Austriaci al Caffaro di Stero e qui nei combattimenti del 25 seguente fu ferito da un capitano boemo. Così, quando il Coiz disponeva ...
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PONTICELLI, Lazzaro
Manuela Martini
PONTICELLI, Lazzaro. – Quintogenito di sei fratelli, nacque il 24 dicembre 1897 a Cordani, un villaggio della frazione di Morfasso nel Comune di Bettola nell’alta [...] , che gli valsero la croce di guerra e che sarebbero stati narrati insieme a episodi di fraternizzazione con gli austriaci sul fronte del monte Palpiccolo in Tirolo.
Alla fine della guerra Ponticelli restò nell’esercito, dopo la smobilitazione del ...
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CALAFATI, Angelo
Sergio Cella
Nacque il 12 aprile del 1765a Lesina (odierna Hvar) sull'isola omonima, dall'avvocato Antonio e da Antonia De Lupi. Compiuti nella città di Padova gli studi giuridici, [...] nel 1799, insieme con il protomedico Leone Urbani, del quale aveva sposato la figlia Marianna, incorse nei sospetti della polizia austriaca. Dopo il bando del suo intimo amico G. B. Bratti, il barone di Carnea Steffaneo volle affidare al C. qualche ...
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BERTOLETTI, Antonio
Gian Paolo Nitti
Nato a Milano il 28 ag. 1775, si arruolò giovanissimo nella Legione lombarda. Combatté a fianco dei Francesi durante la prima campagna d'Italia, percorrendo i vari [...] province lombarde all'impero d'Austria (12 giugno 1814), l'esercito fu sciolto per essere ridotto e incorporato in quello austriaco. A molti generali fu offerto di restare in servizio ed il B., allora generale maggiore, confermato nel grado, prese a ...
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CIANI, Filippo
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 28 luglio 1778 da Carlo, banchiere, e da Maria Zacconi.
Il padre - la cui famiglia, originaria della Val Leventina nel Canton Ticino, si era trasferita [...] . Nel 1848, all'esaltazione per la vittoriosa insurrezione milanese, seguì la delusione della disfatta e del ritorno degli Austriaci: il C. collaborò all'assistenza dei profughi e si legò strettamente al Cattanco che, costretto all'esilio, si ...
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austriacante
agg. e s. m. e f. [der. di austriaco]. – Durante la dominazione austriaca in Italia, cittadino di nazionalità non tedesca (soprattutto italiana) che accettava con un certo favore quella dominazione e non condivideva le aspirazioni...
austriaco
austrìaco agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Dell’Austria, relativo all’Austria: territorî, villaggi a.; come sost., cittadino, originario o nativo della Repubblica Austriaca, stato dell’Europa centrale.