Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Dacia
Sergio Rinaldi Tufi
Luca Bianchi
Dacia
di Sergio Rinaldi Tufi
La Dacia è l’ultima provincia romana che costituisca una [...] restaura un tempio dedicato alla divinità locale Azizus. Non solo, ma appare certo che, anche dopo la rinuncia da parte di Aureliano (271/2), la vita urbana non si interrompe di colpo, specialmente per quanto riguarda la zona più vicina al Danubio: a ...
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(lat. Gallia) Denominazione latina della regione comprendente l’Italia settentrionale (G. Cisalpina) e in particolare la vasta area dell’Europa centrale delimitata dal Reno, i Pirenei, le coste atlantiche [...] . l’assetto della G. fu turbato dall’intentificarsi delle incursioni di popolazioni germaniche, respinte da Gallieno attraverso i generali Aureliano e Postumo. Con la ribellione di Postumo si creò l’impero delle Gallie (258-73), che ebbe per effetto ...
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(lat. Raetia) Regione delle Alpi Centrali, corrispondente al Tirolo, a parte della Baviera e della Svizzera (oggi Grigioni), abitata anticamente da popolazioni di discussa origine etnica, di cui la più [...] con il nome di Raetia et Vindelicia, retta da un procuratore con sede ad Augusta Vindelicorum, fondata da Augusto. Marco Aurelio vi stanziò la legione III Italica Concors e la provincia passò sotto il governo di un legato di rango senatorio. La ...
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La riorganizzazione amministrativa dell’Italia
Costantino, Roma, il Senato e gli equilibri dell’Italia romana
Pierfrancesco Porena
Il rapporto tra Costantino e l’Italia deve essere letto nella prospettiva [...] . XXXIX 1): un mandato nella regione più importante per l’approvvigionamento di Roma all’epoca delle riforme annonarie dell’imperatore Aureliano (270-275 d.C.), secondo l’analisi di A. Giardina, Le due Italie, cit., pp. 12-13; Id., La formazione, cit ...
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PERINTHOS-HERAKLEIA (Πέρινϑος-῾Ηράκλεια, Perinthus-Heracleia)
N. Bonacasa
A. Bisi
Odierna Büyük Ereğli, città della Tracia, sulla Propontide.
Colonia samia, fondata nel 599 a. C., si sviluppò con prosperi [...] è certo del tutto se il mutamento del nome sia avvenuto nel IV sec. d. C., o se già esso abbia avuto luogo alla morte di Aureliano nel 275 d. C. (Zosim., I, 62, i; Steph. Byz., Lex., s. v.; Amm. Marc., Rer. Gest., xxvii, 4, 12); L'apostolo Andrea vi ...
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PARASSITOLOGIA
Giulio Alessandrini
. È la scienza che si occupa dello studio dei parassiti.
Lo studio di tali esseri ha interessato gli osservatori di ogni tempo: ne troviamo infatti accenni in uno [...] portò un contributo notevole alla conoscenza dei parassiti animali e Celso, Plinio, Scribonio, Dioscuride, Galeno, Celio Aureliano, Elio parlano in particolare dei vermi e dei disturbi che questi determinano, pur non essendo concordi circa l ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Pannonia: Sirmium
Sergio Rinaldi Tufi
Sirmium
Città della Pannonia romana, nel sito dell’odierna Sremska Mitrovica in Serbia, [...] , verso la fine del I d.C., colonia romana: Colonia Flavia Sirmium.
Vi soggiornano imperatori come Traiano, Marco Aurelio, Settimio Severo, Massimino, Gallieno (ma vi si stabiliscono anche usurpatori come Ingenuus e Regalianus); altri imperatori vi ...
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THUBURSICUM NUMIDARUM
Ch. Picard
Odierna Khamissa, località algerina (dipartimento di Bône), capoluogo di una tribù istallatasi alle sorgenti della Mejerda (Bagrada) che, per una ragione sconosciuta, [...] importanti, risalgono al II, III secolo. Come numerose città africane, Th. possedeva due Fori, il più recente costruito sotto M. Aurelio e L. Vero. Il suo teatro è quello meglio conservato di Algeria. Le grandi Terme hanno un piano analogo a quelle ...
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Opera o insieme di opere che mirano a diminuire l’efficacia offensiva degli avversari, servendosi delle caratteristiche naturali del terreno e modificandole opportunamente con apprestamenti tecnici.
Preistoria [...] . e poi più volte restaurata (se ne conservano resti in vari punti della città); infine, quella fatta costruire in laterizio da Aureliano nel 3° sec. d.C., ampiamente conservata. Un sistema di f. tipicamente romano fu quello spesso costruito lungo le ...
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ONORIO, Flavio
Alberto Pincherle
Imperatore romano d'Occidente, secondogenito di Teodosio e Elia Flaccilla, nato a Costantinopoli il 9 settembre 384, proclamato nobilissimus puer ed elevato al consolato [...] con l'Oriente continua, manifesto nel negato riconoscimento in Occidente del consolato di Eutropio (399), come poi di Aureliano (400) e di Antemio (405), Stilicone - già imparentato con la famiglia imperiale per il proprio matrimonio con Serena ...
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aurelia
aurèlia s. f. [der. del lat. aurum «oro», come calco del gr. χρυσαλλίς (v. crisalide) nel sign. 1, e con riferimento al colore nel sign. 2]. – 1. Sinon. di crisalide, usato nella letteratura scientifica dei sec. 17°-18°: aurelia, così...