È diminutivo di fazzolo o fazzuolo e ha sostituito nell'uso moderno il termine tradizionale di pezzuola da naso o moccicchino. Il termine è usato pure per designare i fazzoletti da collo (v. sotto). Il [...] in mano, si portava all'avambraccio. Usato dalle classi ricche, nell'età imperiale si diffuse ancora di più. L'imperatore Aureliano distribuisce al popolo dei fazzoletti per sventolare a teatro in segno di applauso, mentre prima si agitavano i lembi ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] 193 ossia prima della sua damnatio memoriae. E probabile dunque che si tratti di un monumento eretto in onore e memoria di Marco Aurelio dopo la sua morte, ossia subito dopo il I 8o, forse un tetràpylon con una coppia di rilievi su ogni lato, di cui ...
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GINEVRA (A. T., 20-21; fr. Genève; ted. Genf)
Adriano Augusto MICHIELI
Fritz GYSIN
Léopold Albert CONSTANS
Augusto TORRE
* *
Città della Svizzera occidentale, capoluogo del cantone omonimo, sulla [...] remota dagli Allobrogi ed ebbe poi sotto i Romani il carattere di oppidum. Mezzo distrutta da un incendio ai tempi di Aureliano, fu ricostruita con mura più ampie, che furono via via allargate, una prima volta, nel sec. VII, dal franco Gundebaldo, e ...
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PROVINCIE ROMANE
S. Rinaldi Tufi
E. De Miro
C. Tronchetti,Ph. Pergola
P. Gros
M.-Th Raepsaet-Charlier - G. Raepsaet - J. Mertens
M. Renzetti
J.-P. Bost
E. KÜNZL
A. Balil
M. Bendala Galán
J. [...] V Macedonica a partire dalle guerre daciche ebbe stanza non più a Oescus (v.) ma a Troesmis, fino al regno di Marco Aurelio che la trasferì in Dacia.
In tutta l'area della provincia si possono distinguere 13 civitates con il loro relativo territorio ...
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GORDIGIANI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti. Il capostipite, Antonio (Domenico) nato a Pistoia nella seconda metà del secolo XVIII, intraprese giovanissimo la carriera di cantante, esordendo come [...] di W.A. Mozart e nel 1816, apprezzato interprete rossiniano, fu Baldassarre nel Ciro in Babilonia, e a Livorno cantò nell'Aureliano in Palmira; nel 1817 al teatro Alfieri di Torino apparve nel Don Giovanni di Mozart e in Cenerentola di Rossini, poi ...
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GATTINARA, Filiberto Mercurino Arborio marchese di
Andrea Merlotti
Figlio maggiore del conte Carlo Mercurino (morto nel 1582) e della nobildonna pavese Eleonora Beccaria (morta il 4 sett. 1617), nacque [...] residente a Roma per l'Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro e poi, nel 1567, generale delle galee di Malta.
Giovanni Aurelio, gentiluomo di camera e capitano "di cinquanta lanze di ordinanze", il 28 ott. 1614 acquistò per 4000 ducatoni il feudo di ...
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Imperatore romano (218 circa - 268 d. C.), figlio dell'imperatore Valeriano, regnò insieme col padre dal 253 al 260, esplicando un'attività esclusivamente militare. Liberò la Gallia dall'invasione degli [...] di Postumo, si era fatto proclamare Augusto: a Pons Aureoli (Pontirolo) lo sconfisse e quindi lo assediò a Milano; ma cadde vittima di una congiura ordita dai suoi generali fra i quali erano anche i futuri imperatori Claudio e Aureliano (268 d. C.). ...
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Musicista (Pesaro 1792 - Passy, Parigi, 1868). Figlio di un suonatore di trombetta e di un buon soprano, a Lugo cominciò a profittare degli insegnamenti (clavicembalo e canto) di don Giuseppe Malerbi, [...] L'Italiana in Algeri, rappresentata a Venezia il 22 maggio 1813. Né lo scarso successo di alcune opere dal 1813 al 1814 (Aureliano in Palmira, seria, Milano, 26 dic. 1813; Il Turco in Italia, buffa, Milano, 14 ag. 1814; Sigismondo, seria, Venezia, 26 ...
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Nome di varî uomini politici e scrittori dell'antica Grecia: 1. Uomo politico ateniese (fine 5º sec. a. C.) noto per aver proposto un aumento della diobelia; fu più tardi condannato a morte. 2. C. di Samo, [...] Licorta che guidava la fazione nazionalistica antiromana avversa a Callicrate. 4. C. di Tiro, storico greco vissuto al tempo di Aureliano (270-275 d. C.), del quale scrisse una biografia laudativa. 5. Altro nome col quale è noto il periegeta Menecle ...
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ORIENS
A. Bisi
Una divinità o Genio personificante l'Oriente appare sulle monete imperiali romane a cominciare dall'età traianea, che vide l'annessione a Roma delle province orientali d'Armenia e di [...] ramo di palma, mentre l'altra è in genere protesa, ovvero nascosta sotto il mantello. Varianti notevoli appaiono in una moneta di Aureliano (Cohen, n. 160) in cui O. sorregge un trofeo e un globo sormontato dalla mezzaluna, e in una di Gallieno (id ...
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aurelia
aurèlia s. f. [der. del lat. aurum «oro», come calco del gr. χρυσαλλίς (v. crisalide) nel sign. 1, e con riferimento al colore nel sign. 2]. – 1. Sinon. di crisalide, usato nella letteratura scientifica dei sec. 17°-18°: aurelia, così...