ECLANO (Aeclanum, Aeculanum, Αἰκούλανον)
G. Colonna
Città tra le più importanti dell'Irpinia, sita sulla via Appia, nella media valle del Calore, al quindicesimo miglio dopo Benevento venendo da Roma. [...] Cornelia, divenne poi colonia: nel II sec. d. C. è chiamata Colonia Aelia Augusta Aeclanum. Assegnata nella divisione augustea alla Il Regione, in quella dioclezianea fu posta sotto il corrector Apuliae et Calabriae. Divenuta presto sede vescovile ...
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(lat. Lusitani) Antica popolazione, originariamente insediata nella regione del Portogallo compresa tra i fiumi Tago e Duero. Precedentemente ritenuti di origine iberica, più recenti studi ne hanno accertato [...] civile combatterono per i pompeiani.
La provincia di Lusitania, che ebbe in principio un’estensione molto vasta, dopo la sistemazione augustea (7-2 a.C.), comprese solo il territorio dei L. e parte dell’Estremadura; fu di diretto dominio imperiale e ...
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(IX, p. 561)
Premessa storica alla deduzione della colonia latina di C. nel 273 a.C. fu la sconfitta delle forze alleate di Volsinii e di Vulci ad opera del console Ti. Coruncanio nel 280. In seguito i [...] finché nel terzo decennio del 1° sec. a.C. fu saccheggiata in circostanze ignote e restò pressoché abbandonata fino all'epoca augustea (20 a.C. circa). In parte ricostruita sotto Augusto, specie per quanto riguarda le aree pubbliche del foro e dell ...
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Vedi TEMPIO dell'anno: 1966 - 1997
TEMPIO (v. vol. VII, p. 695)
D. Martens
B. Blelelli Marchesini
P. Callieri
C. Lo Muzio
G. Kreisel
M. L. Giorgi
(v. vol. VII, p. 695). Egitto. - La documentazione [...] che soltanto entro certi limiti sono ancora sottoposte a norme più generali.
La prima età imperiale. - Con l'età augustea si impone progressivamente un nuovo modello. La decorazione marmorea diviene una norma, perciò si aprono le ricche cave di Luni ...
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SCHIAVITÙ
Emilio Gabba e Raimondo Luraghi
1. Schiavitù nel mondo antico di Emilio Gabba
2. Schiavitù nell'età moderna di Raimondo Luraghi
Schiavitù nel mondo antico
di Emilio Gabba
Considerazioni [...] secolo d.C.: v. Carandini e Settis, 1979; v. Carandini, 1988).
Dalla metà del II secolo a.C. fino all'età augustea si colloca la fase storica del mondo antico nella quale la schiavitù conobbe il suo sviluppo maggiore, tale da suggerire confronti con ...
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Vedi ITALICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
ITALICA, Arte (v. vol. IV, p. 251)
M. Cristofani
Negli ultimi trent'anni la denominazione arte i. ha compreso tutte le esperienze figurative sviluppatesi nella [...] una realtà «nazionale» comunque successiva a quelle esperienze, poiché emersa nella coscienza storiografica a partire dall'unificazione augustea. Si è assistito, altresì, al progressivo indebolimento del concetto di arte i. applicato alle espressioni ...
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VILLA DEI MISTERI
N. Bonacasa
Situata fuori Porta Ercolanese a Pompei (v. vol. vi, pag. 308 ss.), a 400 m circa a NO dalla Porta, si affaccia sulla Via detta Superior nel tratto che questa percorre [...] monete domizianee di Smirne. La donna che svela il lìknon ed il dèmone alato ricorrono su una lastra di terracotta di età augustea di cui si conoscono due esemplari, al Museo del Louvre a Parigi ed a Leida, certo ottenuti dalla stessa matrice, le cui ...
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Vedi XANTEN dell'anno: 1966 - 1997
XANTEN (v. vol. VII, p. 1224)
C. B. Rüger
L'intensificazione degli studi e degli scavi ha consentito importanti acquisizioni sia sugli accampamenti romani (Vetera Castra [...] , sempre lungo la riva del Reno.
Vicus Cugernorum (Cibernodurum) e la Colonia Ulpia Traiana. - Nell'ambito dell'assetto augusteo del limes renano, sorsero nuovi centri per le civitates delle genti germaniche: fra essi anche il vicus, che divenne il ...
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Vedi POLA dell'anno: 1965 - 1996
POLA (v. vol. VI, p. 261)
V. Girardi Jurkic*
Nella città dell'Istria meridionale (oggi Pula, nella Repubblica di Croazia), ricerche, scavi e studi condotti a più riprese [...] generale si può dire che l'assetto monumentale della città si completa nel giro di mezzo secolo; la pianificazione del foro è di età augustea, e più precisamente il Tempio di Roma e Augusto dovrebbe collocarsi fra il 2 a.C. e il 14 d.C. Si riscontra ...
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PARMENIDE (Παρμενίδης, Parmenides)
M. G. Picozzi
Filosofo greco figlio di Pyres, nato a Elea (Velia) intorno al 520 a.C. Del suo poema Περί φύσεως restano frammenti che ci hanno tramandato la sua dottrina; [...] Höricht, Il volto dei filosofi antichi (Archaia, 2), Napoli 1986, p. 75 s.; M. Fabbri, A. Trotta, Una scuola-collegio di età augustea. L'insula lidi Velia, Roma 1989, pp. 97, 102 ss., n. 15, tavv. LVII-LVIII; A. Stähli, Omamentum Academiae: Kopien ...
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augustèo agg. e s. m. [dal lat. Augustēus agg., lat. tardo Augustēum s. neutro]. – 1. agg. Dell’imperatore romano Augusto (63 a. C
14 d. C.), dell’età di Augusto: Roma ... nel secolo a. era la più popolata città (G. Targioni Tozzetti). 2....
sabiniani
s. m. pl. [dal lat. Sabiniani]. – Nella storia del diritto romano, i seguaci di una scuola di giurisprudenza che, fondata da Ateio Capitone nell’età augustea, prese nome da uno dei suoi capi, il giurista Masurio Sabino, in opposizione...