BANNISIO (Bannisius, Bannissius, de Bannissiis), Iacopo
Gerhard Rill
Nato il 15 ott. 1547 nell'isola di Curzola in Dalmazia, da Paolo Bannisio, forse di una famiglia di bassa nobiltà, il B., compiuti [...] questioni fiamminghe e nel disbrigo della corrispondenza con l'arciduchessa Margherita, governatrice dei Paesi Bassi.
Nella dieta di Augusta del 1510 era in relazione con l'ambasciatore francese Ludovico Heliano, il cui discorso contro i Veneziani ...
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Impero che si costituì in Europa nel Medioevo a partire dalla data simbolica del 25 dicembre dell’800, quando Carlomagno ricevette la corona in S. Pietro da papa Leone III. Oltre che una realtà territoriale [...] Massimiliano I cercò di accentrare i poteri (Dieta di Worms, 1495), ma il tentativo fallì per l’istituzione (Dieta di Augusta, 1500), su progetto del vescovo di Magonza Bertoldo di Hennebert, di un consiglio di reggenza con rappresentati i principi e ...
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Teologo e iniziatore della Riforma in Germania (Eisleben 1483 - ivi 1546). Figlio di un minatore divenuto agiato imprenditore, studiò a Magdeburgo, Eisenach e nell'univ. di Erfurt (1501-05), laureandosi [...] ) sotto la guida di Filippo d'Assia, combatterono contro le forze cattoliche fino al 1555, quando la pace di Augusta sancirà la definitiva divisione religiosa della Germania. L. intanto si dedicava a dotare la nuova Chiesa degli strumenti pastorali ...
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GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] considerevole prestigio internazionale. La Nicaea fu infatti ristampata, con dedica a Vittorio Amedeo II, a Leida nel 1723, insieme con l'Augusta Taurinorum di E.F. Pingone, nel Tesoro d'italiche storie di P. Burnam.
Il successo dell'opera valse al G ...
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CAPECE (Capice de Neapoli, Capicia, Capicio, Capitius, Cacapiç, Cacapuche), Corrado
Norbert Kamp
Figlio di Giacomo, apparteneva a famiglia di antica nobiltà napoletana, i cui esponenti sin dalla metà [...] la sua crudeltà, il quale, dopo la caduta di Lucera e di Gallipoli, poté contare anche su nuovi rinforzi. Dopo la resa di Augusta presa d'assalto, nell'agosto le strade dei due capitani ghibellini si divisero, ma non è chiaro se a questo risultato si ...
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BOLOGNA, Sebastiano
Lucetta Franzoni Gamberini
Nacque a Schio (Vicenza) l'8 dicem. 1752 da Simone e da Anna Vivaro. Educato in Verona presso i gesuiti e compiuto il corso di studi filosofici, ritornò [...] con un capitale di 24.000 ducati e con un volume di esportazione annuale di 300 pezze.
Nel 1776 il B. si recò ad Augusta, in Baviera, dove si collegò alla Casa Huntersteiner. Qui rimase fino al 1786, epoca in cui si trasferì a Bologna dove, in Dogana ...
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CONCHES, Ugo de
Joachim Göbbels
Nato nella prima metà del secolo XIII, apparteneva a una rinomata famiglia marsigliese schieratasi in favore del conte di Provenza Carlo d'Angiò e contro le rivendicazioni [...] di otto galere questi si diresse verso l'isola di Sicilia, per comandare, dal mare, l'assedio della città di Augusta, la quale anche dopo la sconfitta dei ghibellini a Tagliacozzo persisteva nella rivolta contro il dominio angioino. Tuttavia già il ...
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ANNA MARIA d'Orléans, duchessa di Savoia e regina di Sardegna
Elvira Gencarelli
Nata nel 1669 (in maggio o in agosto), A. era figlia dell'unico fratello di Luigi XIV, il duca Filippo d'Orléans, e di [...] volta, nel 1686, quando Vittorio Amedeo si recò a Venezia, per incontrarsi con gli alleati della Lega di Augusta sia che si trattasse di situazioni particolarmente delicate in politica interna ed internazionale. Ciò avvenne all'inizio della guerra ...
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Uomo politico, storico e letterato (Padova 1261 - Chioggia 1329); il più eminente tra quei letterati di Padova che si indicano con il titolo di preumanisti. È considerato, con Giovanni Villani e Dino Compagni, [...] Chioggia.
Opere
Come storico fu tra i maggiori del suo tempo: nel De gestis Henrici VII Caesaris, detta poi Historia Augusta, in 16 libri, nel De gestis Italicorum post Henricum VII Caesarem (ci sono pervenuti 14 libri comprendenti gli avvenimenti ...
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FABRETTI, Ariodante (Giuseppe Goffredo Ariodante)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Perugia il 1° ott. 1816 da Giuseppe, singolare personaggio di popolano autodidatta originario di Deruta, e da Assunta [...] i molti carteggi del Fondo Fabretti della Biblioteca Augusta; è quasi sicuro che fu distrutto ai tempi carte, che solo molto tempo dopo avrebbero trovato una sistemazione presso la Biblioteca Augusta (cfr. G. Degli Azzi, L'archivio di A. F., in Arch ...
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augustano
agg. – 1. Relativo alla città tedesca di Augusta (ted. Augsburg): confessione a. (o di Augusta), la redazione degli articoli fondamentali della dottrina luterana, eseguita da Melantone nel 1530, così chiamata perché servì come testo...
augustare
v. tr. [dal lat. tardo augustare], letter. raro. – Rendere augusto, nobilitare; come intr. pron., augustarsi, divenire augusto o più augusto, crescere in maestà e solennità: in nome della Patria, la quale vie più cresce e s’augusta...