CASTELLUCCI, Giuseppe
Giuseppe Miano
Figlio di Luigi e di Maria Seri, nacque ad Arezzo il 28 aprile del 1863. Fu allievo degli architetti Crescentino Caselli e Vincenzo Micheli; proseguì successivamente [...] la parte disegnativa..." nell'opera Die Architektur der Renaissance in Toscana, pubblicata a Monaco fra il 1885 e il 1908. Per quest'opera vero, di non infierire troppo profondamente. Bisogna dar atto sia alla proposta Boccim sia a quella Carocci-C. ...
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MUZIANO, Girolamo
Patrizia Tosini
– Nacque a Brescia nel 1532 da Marco, fabbricante di armi, milanese, e da Camilla Hometti bresciana, secondo la testimonianza di un’anonima biografia del 1584 (Procacci, [...] a Venezia per quattro anni.
Nel 1548 fu testimone a un atto rogato nella villa dei Barbaro a Maser, in compagnia di Giovan (1552-53), dipinto murale che dovette vivamente impressionare il pubblico per la novità del notturno e del paesaggio lirico di ...
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TREVES, Claudio
Giovanni Scirocco
– Nacque a Torino il 24 marzo 1869, ottavo figlio di Claudio Graziadio, commerciante in tessuti, e di Susanna Valabrega.
Morto il padre nel 1875, fu cresciuto dalla [...] l’Avanti!, l’esperienza del Tempo, che cessò le pubblicazioni il 25 settembre 1910. Il 26 ottobre dello stesso anno , il suo battersi contro la scissione di Livorno, prendendo atto con amarezza della fuoriuscita comunista: «Nella scissione noi non ...
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PIANCIANI, Luigi
Maurizio Ridolfi
PIANCIANI, Luigi. – Nacque a Roma il 9 agosto 1810, primogenito di Vincenzo e di Amalia Ruspoli, figlia del principe Ruspoli di Cerveteri.
Discendente da una famiglia [...] Pianciani, b. 61, f. 8). Si trattava di un atto di fede nella nazionalità italiana e della prefigurazione di un preciso indirizzo da fondare tramite un moto rivoluzionario. In esilio Pianciani pubblicò anche l’opera in tre volumi che lo rese famoso: ...
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CARLE, Giuseppe
Norberto Bobbio
Nacque a Chiusa di Pesio (Cuneo) il 21 giugno 1845 da Giuseppe e Maddalena Luciano, primo di tre figli, di cui il secondogenito Antonio ebbe fama come chirurgo. Compì [...] onde il diritto si attua prima come potestà, poi come atto di volontà (legge), e infine come dottrina o scienza; e Solari, Lezioni di filosofia del diritto, Torino 1912).
Parlò in pubblico l'ultima volta in Senato nella tornata del 29 maggio del 1913 ...
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GALLI, Clotilde Annamaria, detta Dina
Emanuela Del Monaco
Nacque da Giuseppe e Armellina (o Ermelina: Chi è?, 1948, s.v.) Nesti a Milano il 16 dic. 1877. Figlia d'arte - Armellina era attrice seppure [...] così la sua grande occasione. La Dame fu un successo, e pubblico e critica salutarono unanimi la nascita di una grande attrice.
Da cospetto del sovrano. In quell'occasione i due rappresentarono l'atto unico di G. Courteline La pace in famiglia. Lo ...
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COLOMBO, Cesare detto Joe
Dario Scodeller
Nacque a Milano il 30 luglio del 1930 da Giuseppe ed Ernesta (Tina) Benevolo. Il padre, imprenditore, aveva fondato una piccola industria specializzata nella [...] in tessuto, atti a ricevere e rendere disponibili al pubblico le trasmissioni televisive da pochi mesi inaugurate dalla Rai.
proposte che interpretavano il cambiamento sociale e culturale in atto negli anni Sessanta: da un lato dando risposta al ...
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VIVIANI, Raffaele
Valentina Venturini
VIVIANI, Raffaele. – Nacque a Castellammare di Stabia il 9 gennaio 1888, ultimogenito di Raffaele Viviano e di Teresa Sansone.
Il padre, piccolo impresario teatrale, [...] passare alla prosa tenne conto anche delle esigenze del mercato, dei gusti del suo pubblico, che non voleva perdere. Per questo ogni spettacolo era composto da un atto unico, recitato dalla compagnia formata per la prosa, più una serie di numeri di ...
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BONIFACIO, Giovanni Bernardino
Domenico Caccamo
Nacque il 25 apr. 1517 da Roberto e dalla gentildonna napoletana Lucrezia Cicara, divenendo ben presto unico erede per la morte dei fratelli e per la [...] ritenuto il Buisson -, perché nel 1554, quando l'opera fu pubblicata, si trovava ancora nei suoi feudi pugliesi, ma certo aderì mensile e un'abitazione nell'antico monastero francescano; nell'atto di donazione inserì una clausola per cui i suoi libri ...
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AZEGLIO, Roberto Taparelli marchese d'
Narciso Nada
Nacque a Torino il 24 sett. 1790 da Cesare e da Cristina Morozzo di Bianzè. Nel 1800, essendosi la famiglia trasferita a Firenze in conseguenza dell'occupazione [...] l'idea di creare una galleria ove fossero esposti al pubblico i tesori artistici raccolti attraverso i secoli dai sovrani di un carattere di più spiccata italianità, per trasformarla quasi in un atto di omaggio a casa Savoia e a Carlo Alberto (a cui ...
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atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...