STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] e i comuni settentrionali, dovuto non tanto a un atto di ribellione all'Impero da parte delle città settentrionali avallano come principe illuminato soprattutto nei confronti dell'ordinamento giuridico e della cultura. È interessante l'esempio di ...
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Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] vita della fede, la cui difesa, attraverso vari istituti giuridici codificati nel sistema dell’ancien régime, si era inestricabilmente e pensando di poter arginare il movimento in atto, seguendo peraltro le indicazioni magisteriali che chiedevano di ...
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Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria di Gerusalemme, inviata in età repubblicana [...] lecito agli ebrei molestare o colpire con qualche atto offensivo colui che sia divenuto da ebreo cristiano d.C., ivi, pp. 371-385.
7 A.M. Rabello, La situazione giuridica degli ebrei nell’impero romano, in Gli ebrei nell’impero romano. Saggi vari, ...
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Amministrazione dell’Impero
Arnaldo Marcone
Volendo sintetizzare in una formula il disegno complessivo di organizzazione delle strutture amministrative dell’Impero da parte di Costantino si deve presupporre [...] ha la capacità d’indirizzare un processo in atto per consolidare la propria filosofia di governo dell’ decisivo perché capace di sottrarsi alle capziosità del formalismo giuridico.
La strategia di Costantino può essere ricostruita in questi ...
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Persecuzioni e tolleranza cristiana e pagana
Arnaldo Marcone
I rapporti tra la Chiesa cristiana e lo Stato romano sono complessi. Si devono tuttavia evitare le semplificazioni.
Non è corretto, infatti, [...] e fuorviante1. Allo stesso modo non è corretto individuare in un atto specifico di Costantino del 313, il cosiddetto editto di Milano, l’evento che determina su un piano giuridico, attraverso un provvedimento di valore universale, le condizioni della ...
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KANTORÓWICZ, ERNST HARTWIG
RRoberto Delle Donne
Nacque a Posen (oggi Poznań) da un'agiata famiglia di industriali ebrei il 3 maggio 1895. Nella città natale, allora capitale dell'omonima provincia prussiana, [...] , nel corso degli anni Trenta, egli prende definitivamente atto che simboli e immagini sono tracce dell'appartenenza dell'uomo per ricostruire le origini e il significato dell'istituto giuridico della defensa, l'invocazione del nome dell'imperatore a ...
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Antonio Martino
Forze Armate
Il mestiere delle armi
Professionisti per le Forze Armate
di Antonio Martino
9 dicembre 2004
Con l'ingresso delle ultime 800 reclute nell'Esercito si conclude la coscrizione [...] agire su più punti, così da disegnare uno scenario economico e giuridico di reali opportunità.
Per i volontari a ferma prefissata (che dopo degli stessi Comandi militari. L'integrazione interforze è in atto da anni. Ma resta da fare altro.
Le quattro ...
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Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] rappresentano soltanto il ritorno per gli ebrei a uno statuto giuridico precedente l’emancipazione. Preludio come sono a una persecuzione volta chiari i nessi con la persecuzione messa in atto negli anni successivi; il secondo, la deportazione di ...
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I fondamentalismi nel mondo contemporaneo
Enzo Pace
L’anno terribile
L’attentato dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers di New York può essere considerato, a tutti gli effetti, un evento cerniera [...] sec., a dimostrare che il sacrificio di vite umane è un atto purificatore estremo accetto agli occhi di un dio, degno di essere prima delle leggi di uno Stato o di un ordinamento giuridico cui obbedire, esista una lealtà più stretta e cogente, ...
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Militare, organizzazione
Carlo Jean
1. Elementi generali
La definizione dell'organizzazione militare - denominata anche ordinamento militare - è compito di una branca dell'arte militare denominata 'organica' [...] , che come tale non è sottoponibile a veri e propri controlli giuridici di legittimità o di convenienza. Le stesse decisioni governative in materia doctrine', 'act of state doctrine', 'teoria dell'atto politico o di governo'), attraverso le quali gli ...
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atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...