MOR, Carlo Guido
Giorgio Zordan
MOR, Carlo Guido. – Nacque a Milano il 30 dicembre 1903, da Carlo Antonio, direttore didattico e cultore di storia, e da Adele Dell’Acqua, maestra elementare.
Dopo la [...] ormai diventata patria adottiva e si configurarono come un atto d’amore per la terra che più aveva toccato 1991), pp. 57-80; G. Santini, Ricordo di C.G. M., in Archivio Giuridico ‘F. Serafini’, 211 (1991), pp. 505-514; A. Burdese, Commemorazione di ...
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TOSI, Giuliano
Daniele Edigati
– Nacque a Montelupo il 4 marzo 1708. Il padre Marco fu giurista, come quattro dei cinque fratelli di Giuliano, fra cui Lorenzo, lettore nello Studio pisano.
Dopo gli [...] . Nel secondo avanzò invano l’idea di ripristinare il regime giuridico antico sullo stupro semplice, basato sull’obbligo di dotare la di quello austriaco, rinviando eventuali riforme all’atto del confezionamento della codificazione civile, e al ...
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MANARESI, Cesare Augusto
Gemma Guerrini Ferri
Nacque a Roma il 10 sett. 1880, "dall'unione naturale" di Giuseppe, muratore analfabeta, "con donna non maritata", identificata come Felicita Carloni.
Per [...] l'atto di nascita del M., estremamente pasticciato, si rimanda all'Estratto dal registro degli atti di nascita, 15 sett. 1880, nel quale rilasciò diplomi autentici che costituirono il primo fondamento giuridico del potere dei vescovi sulle città.
Il M ...
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DENARI, Alberto (Albertus Odofredi)
Enrico Spagnesi
Bolognese, figlio di Odofredo, a causa della grandissima fama del padre fu sempre designato come "Albertus domini Odofredi", o addirittura come "Albertus [...] di sei-sette mesi; per il prestito dei libri, più raro, un atto del 1268, che si può scegliere come esempio, prevede che un Codex coll Dino del Mugello. La moderna esplorazione dei codici giuridici segnala quaestiones del D. in un manoscritto della ...
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D'ACQUISTO, Benedetto (al secolo Raffaele)
Roberto Grita
Nacque a Monreale (Palermo) il 1° febbr. 1790 da Niccolò, calzolaio, e da Maria Di Meo. Manifestò sin da giovanissimo grande passione per lo studio [...] dall'attività intelligente dello spirito può restare dentro di essa senza una esterna manifestazione e diventare con ciò atto imperato e giuridico. Le relazioni tra il pensiero e la volontà sono reciproche e continue e si risolvono in ultima analisi ...
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MONTALDO, Leonardo.
Riccardo Musso
– Nacque a Genova intorno al 1320 da Paolo; si ignora il nome della madre.
La famiglia era originaria dell’Oltregiogo genovese (forse di Gavi), e si vantava di discendere [...] Giovanni di Valente.
Il M. appare per la prima volta in un atto del 1344, relativo a una causa riguardante l’abbazia cittadina di S. , ma anche e soprattutto di ottenere il riconoscimento giuridico del proprio potere. L’esito della missione fu buono ...
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POLANI, Pietro
Ermanno Orlando
POLANI, Pietro. – Nacque presumibilmente a Venezia nel 1098, figlio di Domenico, residente nella parrocchia di S. Luca. Proveniva da una famiglia ‘nuova’, probabilmente [...] di potere più partecipati; e che fossero in atto profondi cambiamenti è confermato dall’avvio in città dell di Venezia, Torino 1978, pp. 102-108); G. Zordan, L’ordinamento giuridico veneziano, Padova 1980, pp. 63-68; R. Cessi, Storia della repubblica ...
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CAMPEGGI, Tommaso
Hubert Jedin
Terzogenito di Giovanni Zaccaria e di Dorotea di Tommaso Tebaldi, nacque tra il 1481 e il 1483 a Pavia, ove il padre era professore di diritto civile; trascorse però la [...] il C. svolse un'intensa attività in qualità di consigliere giuridico del pontefice, e ottenne di nuovo anche incarichi politico-ecclesiastici rappresentanti di una riforma, che ha preso atto della realtà storica senza però eliminare radicalmente tutti ...
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RICCOBONO, Salvatore
Mario Varvaro
RICCOBONO, Salvatore. – Nacque a San Giuseppe Jato (Palermo) il 31 gennaio 1864 da Maria Ajello e da Francesco.
Compiuti gli studi ginnasiali presso il Convitto arcivescovile [...] 1899). A Palermo fu anche rettore (1908-11) e preside della facoltà giuridica (1921-31, con una pausa nell’anno accademico 1928-29).
L’impegno Repubblica sociale italiana a venir considerato un atto di aperta compromissione con il fascismo di Salò ...
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MILIOLI, Alberto
Massimo Giansante
– Figlio di Gerardo, nacque a Reggio nell’Emilia verso il 1220; nulla si sa della madre. La famiglia paterna è presente, dall’inizio del Duecento fino al Trecento [...] antenato del M., Bernardo, è presente come teste in un atto rogato in città nel dicembre 1204, e alcuni suoi discendenti di quella redazione, giudicata alquanto incoerente sul piano giuridico, lo indussero a rientrare, per i successivi volumi ...
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atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...