NANI, Cesare.
Maria Toscano
– Nacque a Salussola (ora provincia di Biella) il 28 agosto 1848 da Vincenzo, avvocato, e da Luigia Velasco.
Trasferitosi a Torino, vi conseguì la laurea in giurisprudenza [...] promozione di giovani aggiornati e attivi, messo in atto da Michele Lessona, zoologo e rettore dal , Gruppo di professori (e allievi) in un interno: Achille Loria nella facoltà giuridica torinese, in Achille Loria, a cura di A. D'Orsi, n. monografico ...
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GIOVANNI III Paleologo, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Secondogenito di Giovanni II e della sua seconda moglie Elisabetta di Maiorca, non conosciamo con certezza la sua data di nascita, che può [...] sudditi si fosse dimostrato accettabile: decisione di grande rilievo giuridico che è stata ritenuta "la più audace affermazione e forse anche dalle opportunità che il grande gioco in atto tra la corte papale e il Regno di Napoli sembrava offrire ...
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PICCIONI, Attilio
Federico Mazzei
PICCIONI, Attilio. – Nacque il 14 giugno 1892 a Poggio Bustone, in provincia di Rieti, da Giuseppe e da Gaetana Fabiani, maestri elementari. Nono di dieci fratelli, [...] ipotesi di successione antifascista a breve scadenza: Piccioni ne prese atto fra i primi nella sua lettera a Sturzo del 12 fondazione della Repubblica», che mirava al riconoscimento giuridico dei Comitati di liberazione nazionale mediante un’Assemblea ...
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TALPA, Antonio
Stefano Boero
– Nacque a San Severino Marche il 1° aprile 1536 da Pier Antonio e da Livia Abbati, esponenti del ceto dirigente locale. Ebbe due fratelli più piccoli: Arsenio, che entrò [...] Gigli. Avvalendosi della sua preparazione in campo giuridico, si occupò della sistemazione regolare e dell’ dell’istituto filippino. L’Oratorio, nella sua prospettiva, aveva messo in atto la «Riforma del clero e del popolo» per impulso di Filippo ...
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PESSINA, Enrico
Marco Nicola Miletti
PESSINA, Enrico. – Nato a Napoli il 7 ottobre 1828 da Raffaele (morto nel 1832) e da Carolina Pità, fu avviato agli studi umanistici dallo zio paterno Giuseppe e [...] , 1917, pp. 89, 91). Il suo atto più eversivo di quella convulsa stagione fu la pubblicazione morale e penale coincidevano) e propugnò la teoria della retribuzione giuridica, asserendo che la pena, in quanto riaffermazione del diritto, ...
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GALEOTTI, Federico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pozzuolo di Castiglione del Lago, nella delegazione di Perugia, il 3 genn. 1791, da Francesco, proprietario terriero, e da M. Angela Cantini. Compiuti [...] nell'insieme uno sforzo di ammodernamento, tecnico se non giuridico, di cui il G. avrebbe rivendicato il merito , uno storico liberale come L.C. Farini non gli avrebbe dato atto limitandosi a parlare di lui come di "un modesto uomo di opinioni ...
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ZANOBINI, Guido.
Bernardo Sordi
– Nacque a Pisa, il 6 giugno 1890, da Antonio e da Emilia Bertini.
Frequentò la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Pisa, negli anni del magistero di Santi Romano, [...] e poi per i tipi di Enrico Spoerri, nel 1918, L’ordinamento giuridico, la sintesi, pregevolissima, della sua teoria generale. E proprio con Romano, le corporazioni. Il secondo era il regime dell’atto amministrativo e degli organi diretti dello Stato, ...
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MASSARI, Eduardo
Marco Nicola Miletti
– Nacque a Spinazzola, in Terra di Bari ai confini con la Basilicata, l’8 luglio 1874 da Filippo e da Maria de Marinis. Si laureò a Napoli e sulle orme del padre, [...] esecutivo del reato. Contributo alla teoria dell’atto punibile (Pisa 1923), definita da De Marsico . 511; G. Novelli, Le modalità dell’esecuzione delle pene e la tutela giuridica del condannato, p. 522; G. Leone, Sulla pluralità dell’azione penale, pp ...
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FARNESE, Ottavio
Dario Busolini
Nacque a Parma il 20dic. 1598, figlio naturale del duca Ranuccio I e di Briseide Ceretoli, una nobildonna all'epoca nubile. Non conobbe la madre naturale, che il duca [...] e di Vienna, per ottenere il riconoscimento internazionale del suo atto. A Roma, con lo stesso scopo, prese delle iniziative ai discendenti del F., ma l'intero atto non avrebbe più avuto alcun valore giuridico in presenza di un erede legittimo.
Nel ...
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VERGIOLESI, Guidaloste
Piero Gualtieri
VERGIOLESI, Guidaloste. – Nacque quasi sicuramente a Pistoia, dove la sua famiglia possedeva un nucleo consistente di abitazioni nel quartiere di Porta Sant’Andrea, [...] a un gruppo di monache dell’Ordine borgognone nel 1271 (l’atto venne rogato alla sua presenza, nella cappella del palazzo vescovile). E della sua dimestichezza con l’ambito giuridico-canonistico.
Sulle sue competenze giuridiche – che danno senso all’ ...
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atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...