DA TEMPO, Antonio
Pasquale Stoppelli
Nacque, con molta probabilità, a Padova verso la fine del XIII secolo dal giudice Buzzacarino di Antonio Panevino, appartenente ad una antica famiglia padovana che [...] D. rimanda evidentemente a una formazione culturale e professionale di tipo giuridico. Ma come fu per molti altri giudici e notai dei (ed. Andrews, p. 99), che è un vero e proprio atto di fede nelle sorti future del toscano; o anche ricordare che, a ...
Leggi Tutto
CORTESE, Nino
Mario Themelly
Nacque a Perugia il 25 sett. 1896 da Vincenzo ed Emilia Sperandeo. Gli obblighi di servizio del padre, un preside di scuola secondaria, napoletano d'origine, segnarono, [...] Avvertimenti ai nipoti di Francesco d'Andrea (in Studio giuridico napoletano, III [1917]; IV [1919]:rist. col ma l'antistato, ... la vita morale del popolo nel quale sono in atto o in potenza le tendenze - destinate a mutare la sua organizzazione". ...
Leggi Tutto
RAFFAELLI, Giuseppe
Antonella Bongarzone
RAFFAELLI (Raffaele), Giuseppe. – Nacque a Catanzaro il 20 febbraio 1750 (o come altri riportano, nel 1747) da Francesco, avvocato, e da Elisabetta Calabretti.
Studiò [...] al 1766. Conclusi gli studi umanistici, per dedicarsi a quelli giuridici si trasferì a Napoli dove pare che abbia anche avuto modo Cassazione pronunziato a dì 7 gennaio del 1809. Nell’atto dell’istallazione solenne, Napoli 1809). In tale circostanza ...
Leggi Tutto
CONTI, Carlo
Stefano Andretta
Nacque a Roma da Torquato, duca di Poli, e da Violante Farnese, figlia naturale di Ottavio duca di Parma, intorno alla metà del sec. XVI. Dopo i primi studi nel prestigioso [...] e di Perugia.
Nella sua diocesi, fissò e codificò regole giuridico-amministrative che vanno ricordate sotto il nome di "comitule" e anzi pose ripetutamente l'accento sul rischio che un atto impulsivo del papa potesse far riversare in Italia armate ...
Leggi Tutto
TECCHIO, Sebastiano.
Eva Cecchinato
– Nacque a Vicenza il 3 gennaio 1807 da Francesco e da Francesca Garbinati.
Conseguì la laurea in diritto all’Università di Padova il 15 febbraio 1829. Dopo aver [...] i loro destini e quelli del Veneto, e costituì il suo primo atto di adesione al Regno di Sardegna come punto di riferimento della causa , all’impegno politico e all’attività in ambito giuridico, Tecchio dedicò le sue energie anche alla sfera ...
Leggi Tutto
SANDULLI, Aldo Mazzini.
Guido Melis
– Nacque a Napoli il 22 novembre 1915 da una famiglia di buona borghesia irpina di fede repubblicana (da qui il suo secondo nome). Il padre, Nicola, era magistrato [...] aperta a tutti»: ma si intuiva anche il disegno di una chiamata a raccolta contro le trasformazioni in atto nella cultura giuridica di quegli anni contrastati.
Numerose furono le responsabilità e le onorificenze di Sandulli. Fu membro dell’Accademia ...
Leggi Tutto
LOTARIO da Cremona
Luca Loschiavo
Nacque sul finire degli anni Sessanta o, al più tardi, nei primi anni Settanta del XII secolo da una nobile e potente famiglia di Cremona. Si ritiene generalmente che [...] a Modena, al seguito del vescovo di quella città. Un atto notarile del maggio 1194, redatto nell'ambito di una controversia , Roma 1996, pp. 8-15; E. Cortese, Il rinascimento giuridico medievale, Roma 1996, ad ind.; H. Lange, Römisches Recht im ...
Leggi Tutto
SICILIANI, Pietro
Alessandro Savorelli
– Nacque a Galatina (Lecce) il 19 settembre 1832, da Vito Antonio Siciliano, possidente e artigiano di Galatina, attivo nel settore conciario, e da Rosa M. Anastasia.
Il [...] libera», ossia l’«idea centrale nell’ordine etico, politico e giuridico» e del «progresso» (Socialismo, darwinismo e sociologia moderna forse anche a causa dell’acuirsi dello scontro in atto con la Chiesa cattolica a proposito dell’insegnamento della ...
Leggi Tutto
STEFANO VIII, papa
Ambrogio M. Piazzoni
STEFANO VIII, papa. – Eletto nel luglio (forse il 14) del 939, Stefano, a partire dal XVI secolo talvolta detto IX, nei cataloghi che assegnano il II ordinale [...] di non considerare giustificata e corretta sotto il profilo giuridico e di giustizia) ebbe ripercussioni anche in campo politico cura di L. Weiland, 1872, p. 431). Tale atto sarebbe stato la conseguenza della presunta non estraneità del pontefice a ...
Leggi Tutto
WELBY, Piergiorgio
Francesco Lioce
WELBY, Piergiorgio. – Nacque a Roma il 26 dicembre 1945, secondogenito di Alfredo, calciatore di origini scozzesi, e di Luciana Cerquetti.
Appena adolescente manifestò [...] innescò un dibattito politico, religioso, scientifico e giuridico senza precedenti che contagiò i media italiani e a riservare importanti tributi. Nel 2007 Lasciatemi morire ispirò l’atto unico di Ugo De Vita andato in scena a Bruxelles, ...
Leggi Tutto
atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...