Nobiltà
Claudio Donati
Introduzione
Chi si proponga di fornire una definizione della nobiltà che ne consideri al tempo stesso le caratteristiche strutturali e l'evoluzione storica, deve preliminarmente [...] più atto alla virtù del nato di mecanico in patria vile"), il Trattato della nobiltà (1603) di Lorenzo Ducci di monumento vivente della supremazia nobiliare. Un'altra categoria di spesa molto importante era costituita dagli alimenti; questo tipo di ...
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Costantino e la Riforma radicale nel Cinquecento
Il successo di un mito negativo
Marco Cavarzere
Con la comparsa della Riforma protestante sulla scena cinquecentesca, furono revocati in dubbio molti [...] gli stessi fautori del papato avevano diffuso già dal IV-V secolo. La falsa donazione di Costantino, con cui l’imperatore avrebbe ceduto Roma e la supremazia sull’Occidente ai pontefici, non era invece esplicitamente richiamata, ma può forse essere ...
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La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] » viene indirizzata verso i sodalizi massonici di cui si teme non già la potenza in atto, ma la pericolosità in fieri e soprattutto si tiene a Firenze nel 1864 segna la fine della supremazia del gruppo torinese. Insieme alla capitale, anche l’asse ...
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Gregorio X, beato
Ludovico Gatto
Tedaldo nacque a Piacenza e appartenne alla nobile famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata in alcun modo con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo dei suoi [...] furono ammirevoli la fermezza e la saggezza del vescovo di Roma il quale, una volta che i Bizantini ebbero riconosciuto la supremazia universale e la guida della Chiesa romana in materia di fede, autorizzò con magnanimità gli ortodossi a conservare i ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] . Lasciando nelle mani del vescovo Milziade il compito di risolvere il conflitto, Costantino sembrava sostenere le aspirazioni all’esercizio di una quale supremazia da parte dei vescovi di Roma. Milziade, tuttavia, fallì nell’incarico ricevuto, sia ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] e Fracassini in Italia49, giudicarono l’atto del Sant’Uffizio alla stregua di un’arma spuntata, i cui effetti inibitori principio di non voler riconoscere ed accettare l’autorità della Chiesa, se non in quanto sia compatibile colla supremazia e ...
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Costantino il Grande a Mosca dai Rjurikidi alla dinastia dei Romanov
Marcello Garzaniti
La figura dell’imperatore Costantino ha segnato le principali tappe della Moscovia e dell’impero russo. Per la [...] di Mosca svolgeva un ruolo oramai superiore allo stesso patriarca di Costantinopoli e poteva essere paragonato allo stesso papa Silvestro40.
Della supremazia e le rivolte contadine interne le impedirono di porre in atto le sue mire. La Russia riuscì ...
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HOHENSTAUFEN, FAMIGLIA
HHansmartin Schwarzmaier
Lo 'Staufen', un monte di forma conica (685 m) di origine vulcanica, sovrasta una dorsale situata tra i fiumi Fils e Rems (odierno distretto di Göppingen, [...] inoltre la carica di conti palatini di Svevia (Bühler, 1981). Tutti i tentativi messi in atto per risalire di lotte per la supremazia nel meridione del Regno (Zotz, Ottonen-, 2001, p. 453), consolidò la posizione di Federico I (m. 1105) come duca di ...
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Populismo
Bruno Bongiovanni
di Bruno Bongiovanni
Populismo
Prologo in Russia
Il termine 'populismo' corrisponde alla parola russa narodničestvo, la quale, a sua volta, deriva da narod, ovverossia [...] della trasformazione in atto.Per un altro verso, sul versante soggettivo, dal punto di vista della sociologia sempre osannata supremazia della volontà popolare, sintesi del raggrumarsi policlassistico di segmenti diversi di una realtà prevalentemente ...
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CARACCIOLO, Marino Ascanio
Gaspare De Caro
Come Marino Ascanio è citato negli atti concistoriali utilizzati dall'Eubel, mentre in quasi tutte le altre fonti è usato soltanto il primo prenome: è possibile [...] la stessa supremazia spirituale dei papi. Fu pertanto compito del C. e del de Vio tentare di dissuadere gli del re di Francia non poté comunque impedire che il C. prendesse atto della generale ostilità dei Tedeschi alla candidatura di Francesco I ...
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supremazìa s. f. [dal fr. suprématie (che a sua volta è dall’ingl. supremacy, der. di supreme «supremo»)]. – Superiorità, preminenza assoluta in un determinato settore, che comporta per l’ente, la collettività, l’individuo che la detiene un’autorità...
imperio
impèrio s. m. [dal lat. imperium]. – Forma letter. per impero, usata soprattutto per indicare – con riferimento alla storia romana – il sommo potere delle più alte autorità militari o anche civili, e più genericam. l’autorità, il dominio,...