Il complesso degli studi e delle conoscenze che vertono sulle correlazioni tra caratteristiche genetiche e risposte farmacodinamiche di tipo abnorme. Hanno particolare interesse, al riguardo, alcune anomalie [...] mutazioni di geni che codificano enzimi coinvolti in particolari vie metaboliche nell’organismo non sempre però provocano sin dalla nascita nei globuli rossi. In condizioni normali l’attività di tale enzima interviene indirettamente a condizionare l ...
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Condizione morbosa di esagerata attività funzionale della tiroide, con presenza in circolo di una quantità elevata di ormoni tiroidei. Il quadro di tireotossicosi che ne deriva è caratterizzato da una [...] di sangue.
L’ipertiroxinemia disalbuminemica familiare è un’anomalia metabolica caratterizzata dalla presenza nel siero di sangue di un’albumina e normale concentrazione di tiroxina libera (attiva): quindi senza disturbi riferibili a ipertiroidismo. ...
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biologia Tipo di controllo metabolico, osservato soprattutto nei batteri, in cui una sostanza di natura proteica, il repressore, presente nella cellula si lega al DNA o all’RNA impedendo la trascrizione, [...] nei quali la quantità di enzima sottoposto a regolazione e la sua attività catalitica sono, a loro volta, regolate dai composti intermedi e dai prodotti finali della via metabolica. psicologia In psicanalisi, termine di uso comune, con una accezione ...
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In biochimica, tipo di inibizione enzimatica che regola le vie metaboliche ramificate, bloccando in maniera allosterica l’attività catalitica di uno degli enzimi della via stessa. È detta anche inibizione [...] retrograda, o da prodotto finale, o a feedback. Nella r., quando la concentrazione del prodotto finale di una sequenza metabolica aumenta al di sopra del suo valore stazionario normale (cioè il prodotto è in eccesso rispetto alle necessità cellulari ...
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(o isozima) Enzima dotato della stessa attività catalitica di altri, pur differendone per struttura e provenienza genetica (detto anche isoforma). Poiché la funzione è assolta dal sito attivo, la molteplicità [...] enzimatica consente l’adattamento alle necessità della regolazione metabolica o ai bisogni differenziati di un tessuto. Tra i più diffusi i., aldolasi, fosfatasi e latticodeidrogenasi. ...
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RICAMBIO.
Gaetano QUAGLIARELLO
Pietro RONDONI
Ugo PRATOLONGO
Il ricambio negli animali: Fisiologia normale: Ricambio materiale (p. 207); Ricambio energetico (p. 208); La produzione di energia negli [...] , in qualche modo proporzionali alla superficie del corpo. Secondo la maggioranza degli autori, la massa attiva del protoplasma determina l'intensità del metabolismo. Comunque sia, è certo che la superficie corporea offre una base più precisa che il ...
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MUSCOLARE, SISTEMA
Guglielmo Scarlato-Alessandro Prelle-Maurizio Moggio
(XXIV, p. 89; App. II, II, p. 371; III, II, p. 178; IV, II, p. 539)
Tessuto muscolare. - Negli ultimi anni sono stati compiuti [...] (fibre ad anello), dall'aumento delle attività istochimiche ossidative alla periferia delle fibre muscolari sforzo fisico grazie al tardivo apporto energetico derivante dal metabolismo lipidico (fenomeno del second wind), da mioglobinuria con ...
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Neuropatologia
Orso Bugiani
Scienza che indaga le malattie neurologiche attraverso lo studio della morfologia delle lesioni del tessuto nervoso, la n. nacque alla fine del Settecento come illustrazione [...] compromesso. Coerente con le sue funzioni, la microglia attivata ritrova la capacità di muoversi già avuta nel cervello un organo che è 1/50 della massa corposa) richiesta dal metabolismo cerebrale, che è molto intenso e alimentato solo da glucosio e ...
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RITMI BIOLOGICI
Giovanna Vitagliano Tadini
(v. ritmo: Biologia, XXIX, p. 459; ritmi biologici, App. IV, III, p. 228)
Unico meccanismo adattativo comune a tutti gli Eucarioti (organismi viventi provvisti [...] cioè compenserebbe in qualche modo l'accelerazione metabolica che si ha in aumento di temperatura di proteina FOS che variano in funzione della luce: essi sono attivati durante il periodo luminoso e depressi durante la fase oscura del giorno ...
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Spaziale, medicina
Aristide Scano
(App. V, v, p. 78)
Si intende comunemente per medicina spaziale quell'insieme di conoscenze mediche, ma anche biologiche e psicologiche, derivanti dall'osservazione [...] di ottenere O₂ dalla molecola di CO₂ di origine metabolica con un rendimento accettabile finora sono falliti. Sono invece attuati a contrazione lenta, che prevalgono nei muscoli ad attività statica.
Le notevoli differenze individuali osservate sono ...
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pool
〈pùul〉 s. ingl. [propr., «l’ammontare delle poste al gioco», dal fr. poule «posta al gioco, monte premî»] (pl. pools 〈pùul∫〉), usato in ital. al masch. – 1. Nel linguaggio econ., aggregazione o coalizione d’imprese per l’adozione di politiche...
ipsaritmia
ipsaritmìa s. f. [comp. di ips(i)- e aritmia]. – In medicina, patologica alterazione del tracciato elettroencefalografico, caratterizzata dalla sostituzione dell’attività bioelettrica normale con un’attività lenta, molto ampia,...