BENEDETTO XV, papa
Gabriele De Rosa
Giacomo Della Chiesa nacque a Genova il 21 nov. 1854 dal marchese Giuseppe, di antica illustre famiglia, originaria dai duchi di Spoleto, e da Giovanna Migliorati, [...] di pace didi feriti e di malati didi una trattativa e dididi sottoporre le questioni internazionali all'arbitrato o di accettame la decisione"; libertà dinavigazionedi fronte ai vantaggi immensi dididididididi quegli appellativi didi vita diDididi ...
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Papa (Genova 1854-Roma 1922). Giacomo Della Chiesa, eletto allo scoppio della Prima guerra mondiale (1914), si adoperò per avviare un processo di pacificazione, sottoponendo (1917) agli Stati belligeranti un programma di pace e definendo la guerra «inutile strage». Inoltre intervenne a favore delle ... ...
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Giacomo Della Chiesa (Genova 1854 - Roma 1922). Laureato in giurisprudenza nel 1875, ordinato sacerdote nel 1878, seguì il Rampolla alla nunziatura di Madrid (1883-87) e poi alla Segreteria di stato come minutante e dal 1901 sostituto. Creato (1907) da Pio X arcivescovo di Bologna, elevato alla porpora ... ...
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Benedetto XV
Gabriele De Rosa
Giacomo Della Chiesa nacque a Genova il 21 novembre 1854 dal marchese Giuseppe, di antica famiglia originaria dai duchi di Spoleto, e da Giovanna Migliorati, discendente di un casato nobiliare che aveva dato alla Chiesa il papa Innocenzo VII. Frequentò il ginnasio nell'Istituto ... ...
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Giacomo Della Chiesa, nato a Genova il 21 novembre 1854 dal marchese Giuseppe e da Giovanna dei marchesi Migliorati, morto il 22 gennaio 1922. Seguì i corsi di giurisprudenza e si laureò nel 1875 svolgendo una tesi sull'interpretazione delle leggi. Negli studî giuridici il giovane Della Chiesa temprò ... ...
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CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] alla porpora.
Fra i primi attidi C. XII, dopo quelli rituali, vi fu la nomina a suo segretario di Stato del cardinale A. Banchieri di Cesena e di Bologna. Più di quanto realmente non si facesse si parlò, invece, a proposito di progetti dinavigazione ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] amministrativi, da sussidi alle compagnie dinavigazione nazionali e da altri mezzi di questo genere. Gli stessi metodi oggi portata avanti - sia nella costituzione che negli atti legislativi che da questa derivano - possono definire una tendenza ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] Marc Bloch - v., 1949 - di fronte alla corrente imputazione di più attidi nascita, distanziati di secoli, a uno stesso soggetto , della navigazione, della banca e delle manifatture, appare anche evidente come la novità della comparsa di una figura ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] il vivo interesse di F. ad attirare nei propri domini uomini esperti dinavigazione e di scienze del mare, e immigrazioni a Livorno tra sedicesimo e diciassettesimo secolo, in Atti del Convegno "Livorno e il Mediterraneo nell'età medicea", Livorno ...
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CAVOUR, Camillo Benso conte di
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque a Torino il 10 ag. 1810, secondogenito di Michele e Adele de Sellon, nell'avito palazzo nel quale convissero a lungo quattro famiglie [...] cioè in contributi per costruzioni di ferrovie, di strade, per sussidi a compagnie dinavigazione. La Sardegna, in specie gli Slavi dell'Austria e della Turchia, estr. dagli Atti del XLVI Congresso di storia del Risorgimento, Genova 24-28 sett. 1972, ...
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FERDINANDO I di Borbone, re delle Due Sicilie (già IV re di Napoli e III re di Sicilia)
Silvio De Maio
Nacque a Napoli il 12 genn. 1751, terzo figlio maschio di Carlo di Borbone re di Napoli e di Sicilia [...] di dogane interne, la stipula di tre trattati dinavigazione con Piemonte, Genova e Russia; nella pubblica istruzione, l'istituzione di continuava la repressione: pochissimi furono gli attidi clemenza; in totale vennero eseguite circa duecento ...
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Loretta Napoleoni
Pirateria
«Di’ loro che si provino a sfidare i pirati nei loro covi!» (Emilio Salgari,Le tigri di Mompracem)
Pirati del 21° secolo
di Loretta Napoleoni
16 dicembre 2008
Il Consiglio [...] un reato speciale previsto dal Codice della navigazione che, accogliendo la nozione tradizionale di pirateria, prevede le seguenti due distinte ipotesi: da un lato quella diattidi depredazione in danno di una nave nazionale o straniera o del ...
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DE NICOLA, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Napoli il 9 nov. 1877 da Angelo e da Concetta Capranica. Compì giovanissimo i suoi studi al liceo "A. Genovesi" e si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] del porto (distinte da quelle delle concessioni di linee dinavigazione in cui, come il D. faceva intendere distacco, per dare il suo voto favorevole ai Patti lateranensi (Atti parlamentari, Senato, Discussioni, legisl. XXVIII, 25 maggio 1929, ...
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Marco Bozzer
Barcellona
«Barcelona! Abre tus puertas al mundo» (Freddie Mercury)
Barcellona e l’Italia
di Marco Bozzer
3 gennaio
Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico rivela che la comunità [...] di commercio e dinavigazione con i Genovesi; nel 1250, per opera di Giacomo I, con il sultano d’Egitto. I frutti di sottomise a Giovanni II di Aragona. Fu accordato un perdono generale; il re approvò e confermò gli atti compiuti dal governo della ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...