Majakovskij, Vladimir Vladimirovič
Ornella Calvarese
Poeta, drammaturgo, attore teatrale e cinematografico, sceneggiatore, pittore, cartellonista e giornalista russo, nato a Bagdadi (Georgia) il 7 luglio [...] nel 1906 e, terminati gli studi presso l'Istituto di pittura, scultura e architettura, si immerse nella straordinaria atmosfera dell'avanguardia artistica entrando, nel 1912, nel gruppo dei cubofuturisti come pittore. Il contributo di M. al mondo ...
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Drammaturgo e narratore italiano (Caltanissetta 1887 - Lido di Camaiore 1956). Il suo teatro, al quale è soprattutto legato il suo nome, ha un notevole significato polemico e storico, costituendo, con [...] che ballano, 1927; ecc.) sono piuttosto "avventure colorate", "incubi", "deliri", dove più che la "costruzione" vale la scena, l'episodio, l'atmosfera. Il suo teatro (oggi raccolto in Teatro, 3 voll., 1976: I vol. a cura di L. Ferrante, II e III a ...
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VOSS, Richard
Emma Mezzomonti
Romanziere, nato a Neugrape in Pomerania il 2 novembre 1851, morto a Berchtesgaden il 10 giugno 1918. Destinato ad amministrare il proprio podere, fece in Turingia la pratica [...] Falconieri, 1896; Römisches Fieber, 1902; Samum, 1903; Die Liebe Daria Lantes, 1908), passionali e sempre tracciati in un'atmosfera di decadenza contrastante con passioni schiette ed elementari, il V. fece rivivere in sempre nuovi stati d'animo l ...
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TOBINO, Mario
Arnaldo Bocelli
Scrittore e medico, nato a Viareggio il 16 gennaio 1910; durante la seconda guerra mondiale fu inviato in Libia quale ufficiale medico, quindi partecipò alla Resistenza; [...] pensi a un Viani, a un Pea), spesso però lo scorpora d'ogni vistosità e crudezza, portandolo a respirare in un'atmosfera di alta contemplazione poetica, dove la realtà diventa verità. Come nelle Libere donne di Magliano, il suo libro maggiore.
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VERGANI, Orio
Arnaldo Bocelli
Scrittore, nato a Milano il 6 febbraio 1899. Visse a lungo a Roma, dove entrò giovanissimo nel giornalismo. Dal 1926 è redattore del Corriere della sera.
Le prime novelle [...] narrativo che, provinciale e realistico ancora di spunti e di particolari, è piuttosto inteso a creare intorno alle cose evocate un'atmosfera di lirica suggestione, che non a dare tutto rilievo ai caratteri e all'azione; una prosa mossa, nitida e pur ...
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MANDEL′ŠTAM, Osip Emil′evič
Anjuta MAVER
Poeta russo, nato a Varsavia il 3 gennaio 1881 e morto a Vladivostok (pare in campo di concentramento) il 27 dicembre 1936, dopo che per alcuni anni non si era [...] , la sua infanzia e con essa la Russia della fine del secolo scorso, con il fasto di Pietroburgo zarista e l'atmosfera piccolo-borghese della casa ebraica in cui egli crebbe.
Opere complete (Sobranie sočinenij), in versi e prosa, a cura e con ...
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PAVESE, Cesare
Arnaldo Bocelli
Scrittore, nato a S. Stefano Belbo (Cuneo) il 9 settembre 1908.
Esordì con un volume di liriche, Lavorare stanca (Firenze 1936; n. ed. Torino 1943), dal ritmo largo, narrativo: [...] della coscienza morale e con un vivo interesse per la società contemporanea; e però a fare di quel paesaggio una atmosfera, ancor essa, più "drammatica" che pittorica, in quanto non costituisce, per i personaggi, una evasione idilliaca o panica, ma è ...
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Decadentismo
Mario Praz
sommario: 1. Termini del decadentismo. 2. Diverse fasi del decadentismo? 3. Estensione della parola ai tempi moderni. 4. La nevrosi. 5. Precursori. 6. Flaubert, Gautier, Baudelaire. [...] primi saggi del Pater, uno su Aesthetic poetry (1868) prende le mosse dalla poesia di W. Morris per indulgere a un'atmosfera di serra ove ‟come in un'aria medicata, si espandono fiori esotici di sentimento, tra gente d'una bellezza remota e insolita ...
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Poeti Minori del Trecento – Introduzione
Natalino Sapegno
II Trecento è caratterizzato, a paragone del secolo precedente (in cui acquista un rilievo predominante l'esperienza della lirica d'amore, dai [...] comune da cui nascono, pur così dissimili negli aspetti, tutti i testi qui raccolti: ed è, come s'è visto, l'atmosfera di una civiltà che si spegne, in un rigoglio estremo di superstite effimera vitalità, ma squilibrata e dispersa, già disposta ad ...
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Scrittrice giapponese, nata a Tokyo il 2 ottobre 1905, morta ivi il 14 novembre 1986. Figlia di un noto studioso di letteratura e linguistica, Ueda Kazutoshi (1867-1937), acquisì fin dall'infanzia una [...] uno dei grandi temi della letteratura classica, la forza distruttiva della gelosia e del risentimento femminile. L'atmosfera della corte imperiale e una predilezione per il fantastico e il soprannaturale caratterizzano Namamiko monogatari (1965, La ...
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atmosfera
atmosfèra s. f. [comp. del gr. ἀτμός «vapore» e -sfera; l’uso fig. è un calco del fr. atmosphère]. – 1. Involucro gassoso che circonda o sovrasta un corpo solido o fluido: a. terrestre, il miscuglio di gas che avvolge la terra, detto...
atmosferico
atmosfèrico agg. e s. m. [der. di atmosfera] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dell’atmosfera, che riguarda l’atmosfera, che ha luogo nell’atmosfera: pressione, temperatura, densità a.; circolazione a.; elettricità, ottica, termodinamica...