FORLIN, Corrado
Diego Arich
Nacque a Monselice (Padova) il 1° maggio 1912 da Giovanni Ferdinando, scalpellino, e da Margherita Masiero. Praticò inizialmente il mestiere del padre e frequentò poi una [...] tela" con cui il F. contava di "ottenere una quasi tattile e olfattiva corposità dell'atmosfera" e perfino "l'autentica carnalità d'una atmosfera vivente palpitante veloce", era stata preceduta dall'ideazione del "prismatismo" che - come il pittore ...
Leggi Tutto
DAVICO, Vincenzo
Anna Bisconti
Nacque a Monaco (principato) il 14 gennaio del 1889 da Giuseppe e da Maria Accomasso. Iniziò i suoi studi a Torino con il maestro Giovanni Cravero e li terminò al conservatorio [...] poemi di Verlaine e Lahor, i Cinq chants d'Orient (1916) e Aux élègies à Lesbos (1916), liriche pervase da un'atmosfera mistica e sensuale, in cui il mondo emotivo in tutte le sue accezioni si rivela protagonista indiscusso delle sue opere. Nel corso ...
Leggi Tutto
BASILETTI, Luigi
Angela Ottino Della Chiesa
Nato il 18 apr. 1780 a Brescia da Francesco, fu pittore e incisore notevole, buon architetto e valente archeologo, nonché intenditore d'arte e restauratore [...] Milano; Campagna bresciana nella raccolta Calini di Brescia), tra i più notevoli e vivi del tempo, ricchi d'atmosfera, delicatissimi di colore nonostante il rigore del precisissimo segno neoclassico. Della sua vasta opera di paesaggista e ritrattista ...
Leggi Tutto
ANGELI, Giuseppe
Camillo Semenzato
Nacque a Venezia probabilmente nel 1709. Nel 1741 figurava iscritto nella fraglia dei pittori; in un quadro di genere, Contadino che scherza con una fanciulla, del [...] dramma che avvampa nella pittura del maestro l'A. coglie soltanto un convenzionale illanguidimento sentimentale e rinsecca la profonda atmosfera del Piazzetta in un gioco di piani spesso uniformi e slegati. La sua era una pittura di facile effetto ...
Leggi Tutto
AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] 'epicedio di Albiera e altrove, il poeta reagisce a quella impressione nel modo che a lui è concesso: trasportandosi in una atmosfera letteraria, dove quella vicenda di passione, di eroismo e di dolore acquista i colori e le dimensioni di una mitica ...
Leggi Tutto
JEROCADES, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° sett. 1738 a Parghelia, piccolo centro nei pressi di Tropea in Calabria, da Andrea, pescatore e mercante, e dalla sua seconda moglie, Antonia Pietropaolo. [...] platonico, volle creare accanto alla scuola un'accademia, il "Giardino del lieto lavoro", nella quale, in un'atmosfera classicheggiante e arcadica, gli allievi trovassero un "onesto piacere" nel rappresentare "qualche rustico lavoretto". L'esperienza ...
Leggi Tutto
CAMPELLO, Pompeo
Filippo Mazzonis
Nacque a Spoleto il 15 febbraio del 1803 da Bernardino e dalla fiorentina Beatrice Bourbon del Monte. Concluse a Spoleto con successo gli studi iniziati a Castiglion [...] di rinnovamento che si accompagnarono al breve pontificato di Pio VIII e al periodo di sede vacante, scossero la tranquilla atmosfera di Spoleto. Estesosi rapidamente il moto dalle Romagne alle Marche e all'Umbria, i liberali spoletini il 16 febbraio ...
Leggi Tutto
DOHRN, Felix Anton
Christiane Groeben
Nacque a Stettino (Prussia; odierna Szezecin, Polonia) il 29 dic. 1840; era il quarto ed ultimo figlio di Carl August (1806-1892) e Adelheid Dietrich (1804-1883).
Con [...] il 1865, conobbe la scrittrice Fanny Lewald ed il filologo classico A. Stahr, il cui affetto ed interessamento nell'atmosfera colta, letteraria e politicamente stimolante della loro casa, lo aiutarono in una fase importante della sua formazione e ne ...
Leggi Tutto
BILHÈRES DE LAGRAULAS (spesso, erroneamente, Villier de la Groslaye), Jean
Gerhard Rill
Nato intorno al 1430 in Fezensac (Guascogna), dove la sua famiglia si era stabilita fin dal sec. XIV, il B. entrò [...] a mezzo di emissari. Dopo la formazione della lega di Venezia contro la Francia (31 marzo 1495) e il conseguente mutamento dell'atmosfera a Roma, il B. raggiunse subito il re a Napoli, e tenne con lui consultazioni in seguito alle quali venne presa ...
Leggi Tutto
FIDANZA, Francesco
Daria Borghese
Figlio primogenito di Filippo, fratello di Gregorio e Giuseppe, non se ne conoscono con esattezza la data (1747 o 1749) e il luogo di nascita; per alcuni (Thieme-Becker) [...] , lontana dalla resa rigorosamente lucida della "veduta" come si era andata definendo a Venezia. Allo stesso tempo, l'atmosfera offuscata, le piccole figure che animano il paesaggio, schizzate con brevi e ben definite pennellate denotano nel F. "una ...
Leggi Tutto
atmosfera
atmosfèra s. f. [comp. del gr. ἀτμός «vapore» e -sfera; l’uso fig. è un calco del fr. atmosphère]. – 1. Involucro gassoso che circonda o sovrasta un corpo solido o fluido: a. terrestre, il miscuglio di gas che avvolge la terra, detto...
atmosferico
atmosfèrico agg. e s. m. [der. di atmosfera] (pl. m. -ci). – 1. agg. Dell’atmosfera, che riguarda l’atmosfera, che ha luogo nell’atmosfera: pressione, temperatura, densità a.; circolazione a.; elettricità, ottica, termodinamica...