occasa (o occidua), amplitudine In astronomia, riferita a un astro, l’ampiezza dell’arco d’orizzonte fra il punto Ovest e il punto in cui l’astro tramonta. ...
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Astronomo (Uppsala 1701 - ivi 1744), insegnò astronomia all'univ. di Uppsala dal 1730. Compì numerosissime osservazioni di aurore solari, che pubblicò nel 1733; nel 1736 partecipò alla spedizione in Lapponia [...] per la misura del grado di meridiano, nel 1742 introdusse il termometro centigrado, cui è legato il suo nome ...
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Astronomo veronese (sec. 16º), prof. di astronomia nell'Accademia di Verona. Continuò fino al 1562 le effemeridi astronomiche, fondate da G. Stoeffler e da questo pubblicate a Tubinga dal 1482 al 1551. [...] Pubblicò anche, a Venezia, l'Almanach novum (1542), che si può considerare come la prima effemeride italiana ...
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Termine inglese («rigagnolo, ruscello») usato in astronomia per indicare solchi della superficie lunare, generalmente larghi 1 km o più e lunghi alcune centinaia di km.
Solchi analoghi esistono anche sulla [...] Terra, dove non superano la lunghezza di qualche kilometro e la larghezza di 10-20 m. In geomorfologia, r. erosion (o r. embrionale) è il ruscellamento che si svolge essenzialmente in forma di numerosi ...
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Astrofisico (Ramsart 1906 - Esneux 1983), prof. di astronomia nell'univ. di Liegi (1928-76); fu presidente (1964-67) dell'Associazione internazionale di astronomia e socio straniero dei Lincei (1971). [...] Ha contribuito al progresso della spettroscopia stellare con molte rilevanti ricerche ...
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Astronomo (Venezia 1848 - Roma 1919), prof. di astronomia al R. Istituto nautico di Venezia (1872), vicedirettore dell'Ufficio centrale di meteorologia a Roma e dell'annesso osservatorio al Collegio Romano [...] nazionale dei Lincei (1905). Osservatore e calcolatore instancabile, lasciò traccia in pressoché tutti i campi dell'astronomia classica: scoprì i pianetini Unitas e Josephina, calcolò gli elementi del pianetino Eros, dando un notevole contributo ...
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Astrofisico (Brugge 1893 - Utrecht 1970), prof. di astronomia all'univ. di Utrecht dal 1937; autore di significative ricerche, spec. spettroscopiche, di fisica solare. Redasse l'Utrecht photometric atlas [...] of the solar spectrum (1940). Socio straniero dei Lincei (1966) ...
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Astronomo (Atene 1862 - ivi 1934); prof. di astronomia e meteorologia nell'univ. di Atene e direttore di quell'osservatorio. Due volte ministro della Pubblica istruzione, riorganizzò l'università di Salonicco [...] e fondò l'Accademia di Atene ...
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Sigla di New general catalogue, che in astronomia indica un catalogo dei vari tipi di oggetti celesti (nebulose, ammassi stellari, galassie). Compilato da E. Dryer nel 1888, esso venne poi esteso con due [...] supplementi, detti Index catalogues. Ciascun oggetto è denominato con la sigla NGC seguita dal numero d’ordine ...
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Astronomo (Sherbourn 1693 - Chalford 1762); prof. di astronomia a Oxford (1721), poi direttore dell'osservatorio di Greenwich (1742-61), scoprì i fenomeni dell'aberrazione della luce (1728) e della nutazione [...] dell'asse terrestre (1747); fece numerosissime osservazioni meridiane di stelle, raccolte in catalogo che fu completato prima da G. Bessel e poi da A. Auwers ...
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astronomia
astronomìa s. f. [dal lat. tardo astronomĭa, gr. ἀστρονομία, comp. di ἄστρον «astro» e -νομία «-nomia»]. – Scienza che studia l’aspetto, la forma, le dimensioni dei corpi celesti, i loro moti reali e apparenti, le leggi che li governano...
astronomico
astronòmico agg. [dal lat. tardo astronomĭcus, gr. ἀστρονομικός] (pl. m. -ci). – Relativo all’astronomia: calcoli a.; unità a., l’unità di misura per le distanze planetarie, pari alla distanza media Terra-Sole, cioè a 149.680.000...