era
èra [Der. del lat. aera "numero, cifra". pl. di aes aeris "bronzo, moneta", con riferimento alla cronologia basata sull'emissione di monete di principato] [STF] [MTR] Ripartizione cronologica che, [...] delle varie discipline scientifiche, è utile, e talora fondamentale, anche nelle scienze fisiche, e partic. nelle scienze d'osservazione (astrofisica e geofisica, nelle loro varie discipline). ◆ [STF] [MTR] E. cristiana, o volgare (abbrev. E.V. o e.v ...
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Matematica
Manipolazione algebrica
Metodica, basata su algoritmi impiegati negli elaboratori elettronici, che permette il trattamento automatico di espressioni matematiche (per es., polinomi, funzioni [...] in tutti i campi della ricerca scientifica e tecnologica moderna come, per es., in fisica delle particelle elementari, in astrofisica, in relatività generale ecc. Per mezzo dei programmi di m. algebrica è anche possibile effettuare calcoli numerici ...
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LUMINOSITÀ DEI CORPI CELESTI
Giovanni Silva
. L'intensità luminosa degli astri fu oggetto di studio anche presso gli antichi astronomi, i quali però si limitarono a dividere le stelle in sei classi [...] intrinseche che su essa influiscono, e tali stelle si dicono quindi variabili; il loro studio costituisce un campo particolare della moderna astrofisica. Per la Luna, per i pianeti e per le comete, che ci rimandano la luce a essi inviata dal Sole, l ...
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L'Ottocento: astronomia. I grandi telescopi dell'Ottocento
Allan Chapman
I grandi telescopi dell'Ottocento
Da quando le osservazioni di Galilei del 1610 modificarono sostanzialmente le prospettive dell'astronomia [...] , con specchio di speculum. Grubb ne costruì subito altri e ottenne presto fama di essere il costruttore del telescopio astrofisico più sofisticato del mondo. La configurazione del suo telescopio doppio, in cui un grande rifrattore (che poteva di per ...
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RESPIGHI, Lorenzo
Gaspare Ambrosini
Astronomo, nato a Cortemaggiore (Piacenza) il 9 ottobre 1824, morto a Roma il 10 dicembre 1889. Laureato ad honorem in matematica nel 1847 all'università di Bologna, [...] il padre Secchi adottò lo stesso metodo di osservazioni e lo strumento si diffuse rapidamente divenendo uno dei principali sussidi dell'astrofisica.
Bibl.: G. Ferrari, L. R., Roma 1891; P. Agnelli, L. R., Piacenza 1893; A. Di Legge, L. R., in Riv. di ...
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Fisico (Budapest 1908 - Stanford, California, 2003). Dopo aver studiato a Budapest, a Monaco e a Lipsia e dopo brevi soggiorni a Copenaghen, sotto la guida di N. Bohr, e a Londra, emigrò (1935) negli USA, [...] . Sostenne successivamente la necessità di realizzare la prima bomba all'idrogeno. Si occupò di fisica nucleare e astrofisica. In fisica nucleare studiò, portando notevoli contributi, le regole di selezione del decadimento β. Diede anche alcuni ...
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Bondi Hermann
Bondi 〈bòndi〉 Hermann [STF] (n. Vienna 1919) Prof. di matematica nel King's College di Londra (1954). ◆ [ASF] Modello di B.-Gold-Hoyle: modello dell'Universo basato su uno stato stazionario [...] esplosione iniziale (big-bang), l'Universo non avrebbe né un inizio né una fine, evolvendosi in modo stazionario, cioè mantenendo costanti i valori medi di tutte le sue grandezze fisiche. ◆ [ASF] Problema di B.: v. astrofisica relativistica: I 193 e. ...
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LANGLEY, Samuel Pierpont
Giorgio Abetti
Fisico e astronomo americano, nato a Roxbury, Boston, Mass., il 22 agosto 1834, morto il 27 febbraio 1906. Assistente all'osservatorio di Harvard College, professore [...] in occasione dell'eclisse del 1878 dalla vetta del Pike's Peak nel Colorado. Il suo più importante contributo all'astrofisica fu la scoperta e lo studio della regione infrarossa dello spettro solare. Verso il 1880 inventò il bolometro, strumento di ...
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Raggi cosmici
GGiampietro Puppi e Giancarlo Setti
di Giampietro Puppi e Giancarlo Setti
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Tecniche d'osservazione. □ 3. La radiazione cosmica nell'atmosfera. □ 4. La radiazione [...] frequenza delle particelle primarie che entrano nel sistema solare dalle regioni più lontane dello spazio.
Il terzo indirizzo, quello astrofisico, è forse quello che ha avuto gli sviluppi più spettacolari, sì da dare origine a un nuovo capitolo dell ...
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TRIESTE, Leopoldo
Paolo Puppa
– Nacque a Reggio Calabria, il 3 maggio 1917, da Giuseppe e da Santa Barresi, originaria di Scilla, sopravvissuta miracolosamente al terremoto del 1908.
Soprannominato [...] e le biblioteche, e un’idea di fratellanza nutrita verso gli scrittori amati, ecletticamente allargata alle discipline scientifiche, dall’astrofisica alla geologia. Fu lo zio paterno, Turi, ufficiale della Marina mercantile che viveva a Trieste, e in ...
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astrofisica
astrofìṡica s. f. [comp. di astro- e fisica]. – Settore dell’astronomia che studia la costituzione fisica e la composizione chimica dei corpi celesti, mediante la misura della quantità (fotometria) e della qualità (spettroscopia)...
astrofisico
astrofìṡico agg. e s. m. [der. di astrofisica] (pl. m. -ci). – 1. agg. Inerente all’astrofisica: osservatorio astrofisico. 2. s. m. (f. -a, non com.) Chi si occupa di astrofisica.