LUCIANI (De Lucianis), Sebastiano, detto Sebastiano del Piombo
Michele Di Monte
Nacque probabilmente a Venezia da Luciano nel 1485.
Se non c'è motivo di nutrire seri dubbi circa il luogo di origine [...] il soggetto della pala prevedesse un'Assunzionedella Madonna, tema forse più consono al programma iconografico concepito da Raffaello; ma alla fine si decise evidentemente di optare per un altro episodio mariano: la Natività dellaVergine, al quale ...
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GIUDICI, Francesco, detto il Franciabigio
Maria Elena Massimi
Nacque il 30 genn. 1484 nella parrocchia fiorentina di S. Maria in Verzaia - dove venne battezzato il 1° febbraio - dal tessitore di pannilini [...] suoi figli. Nel dicembre 1508, ad annum con l'assunzione di nuove responsabilità familiari, il G. si immatricolava all' Filippo Benizzi, il Viaggio dei magi (1511) e parte della Natività dellaVergine (datata 1514); l'opera gli venne pagata tra l' ...
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CORBARELLI (Corberelli, Corborelli Coribelli)
Renata Massa
Famiglia fiorentina di intarsiatori di pietre dure operosi a Padova, Vicenza, Modena, Bologna, Brescia e nel Bergamasco nel corso dei secoli [...] storiche descrittive della chiesa cattedr. di Vicenza, I, Vicenza 1848, p. 92; Arslan, 1950). Nell'assunzione da parte di Maria della Carità e del Rosario già in S. Domenico a Brescia, e quelli dellaVergine del Riscatto e del Crocifisso dell'abbazia ...
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CIELO
M. Bussagli
Nell'ambito della cultura scientifica, teologica e letteraria del Medioevo il termine c. ricopre la medesima gamma di significati che gli conferisce l'attuale uso corrente: indicava [...] deve essere ricondotto all'assunzione come propria della concezione aristotelico-tolemaica ( dellaVergine, si fondono (per via della decorazione fitomorfica a girali, della presenza del fiume e dei cervi che si abbeverano, nonché della gloria delle ...
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PARROCEL, Etienne, detto le Romain
Alessandra Imbellone
PARROCEL (Parosel), Étienne (Stefano), detto le Romain. – Nacque l’8 gennaio 1696 ad Avignone da Jacques-Ignace Parrocel, pittore di battaglie [...] S. Gregorio Magno alla mensa dei poveri e degli scomparsi affreschi della volta (Assunzione) e della sacrestia (Spirito Santo; docc. in Draghi, 1997).
Nel 1730 firmò l’Apparizione dellaVergine a s. Filippo Neri (Detroit, The Detroit Institute of art ...
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FOPPA, Vincenzo
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Figlio di Giovanni da Bagnolo, nacque a Brescia, città dove il padre svolgeva il mestiere di sarto, tra il 1427 e il 1430. Non si hanno notizie certe sul suo apprendistato artistico, [...] Assunzione su quello della controfacciata della parete d'ingresso della cappella, la Predica di s. Pietro Martire e il Miracolo dell che si crea tra l'azzurro del cielo e il braccio dellaVergine sporto in avanti fa pensare che il dipinto sia stato ...
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LIMBURGO (franc. Limbourg; olandese Limburg)
L. Smets
Nome di due province tra loro confinanti del Belgio e dei Paesi Bassi; ancora unite all'epoca della fondazione del regno unitario dei Paesi Bassi [...] il più famoso è il capitello di Heimo nel coro della chiesa dellaVergine, sul quale è raffigurato lo scalpellino, il cui nome modelli francesi, con le rappresentazioni della Dormizione, dell'Assunzione e dell'Incoronazione di Maria.Per i numerosi ...
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GIULIANO di Amadeo (Amadei, Giuliano)
Susanna Falabella
Non si conosce la data di nascita di questo monaco camaldolese, pittore e miniatore, probabilmente di origine fiorentina, come viene indicato nel [...] alla miniatura: l'abilità nell'ottenere effetti di trasparenza nel velo dellaVergine e nella veste del Bambino, la puntuale descrizione dell'armatura del s. Michele, i riflessi della luce nelle corone intrecciate con rose sulle teste dei due angeli ...
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MAFFEI, Francesco
Alessandro Serafini
Figlio di Maffio, poco noto pittore vicentino, nacque probabilmente nel 1605 a Vicenza (Rossi, 1991, p. 29; Ridolfi).
Della sua famiglia si conosce ben poco: ignota [...] di Venezia Giovanni Cavalli (1646), l'Incoronazione dellaVergine (1646-49), la Glorificazione del rappresentante l'Assunzione.
Pur conservando l'ossatura formale manieristica, il M. adotta il suo lessico preferito: sfrangia i contorni delle figure ...
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LITURGIA e ICONOGRAFIA
J. Baschet
La l. giocò un ruolo di grande rilievo nella realtà medievale: essa fu al tempo stesso il modo privilegiato di incontro con il divino e uno dei fondamenti della vita [...] Si può comunque citare il rituale esemplare dell'Assunzione a Roma: l'immagine acheropita di Cristo, conservata al Laterano, veniva portata in processione attraverso la città, quindi rendeva visita all'icona dellaVergine di S. Maria Maggiore ove, si ...
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assunzione
assunzióne s. f. [dal lat. assumptio -onis, der. di assumĕre «assumere»]. – 1. L’atto dell’assumere, nei varî sign. del verbo: a. di un incarico; a. del comando; a. d’informazioni; l’a. del cibo, di un medicinale, di una droga....
assunzionista
s. m. e f. [der. di assunzione] (pl. m. -i). – Religioso di una delle congregazioni che prendono nome dall’Assunzione di Maria Vergine, e cioè, al masch., assunzionisti, gli Agostiniani dell’Assunzione, e al femm., assunzioniste,...