FILIPPO MARIA Visconti, duca di Milano
Gigliola Soldi Rondinini
Secondogenito di Gian Galeazzo signore e poi (1395)duca di Milano, e di Caterina Visconti, figlia di Bernabò, nacque a Milano il 3 sett. [...] F., al quale i Beccaria avevano già assicurato l'appoggio pavese, assunto il titolo di duca di Milano, decise di sposare la vedova di in quarto grado.
Monza fu riconquistata nel 1413; Estorre morì nell'assedio della città, Giovanni Carlo si rifugiò in ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] gennaio 1812) non fu che conseguenza dell'atteggiamento intransigente inizialmente assunto dal Consalvi. Il 21 nov. 1809 giunse al C. successivamente il segretario destituito prefetto di Propaganda.
Il C. morì a Roma il 24 genn. 1824; fu ed è ...
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ELEONORA d'Arborea
Antonello Mattone
Nacque probabilmente in Catalogna intorno al 1340 da Mariano de Bas-Serra e da Timbora de Rocaberti.
Suoi fratelli furono Ugone, nato nel 1337, Beatrice ed un'altra [...] .
Agli inizi del 1347 il giudice Pietro III morì improvvisamente senza lasciare discendenti diretti. La Corona de spiega quindi perché l'incunabolo della Carta de Logu abbia assunto il ruolo autorevole di editio princeps col valore quasi di ...
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GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] anche l’‘impegno socialista’ che Giolitti aveva creduto potesse essere assunto. Il governo avrebbe dato le dimissioni nel novembre dello stesso dalla casa editrice il Mulino nel 1992.
Antonio Giolitti morì a Roma l'8 febbraio del 2010.
Fonti e ...
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«India is the cradle of the human race, the birthplace of human speech, the mother of history, the grandmother of legend, and the great grand mother of tradition»
(Mark Twain)
La nazione della conoscenza
di [...] deputati sikh dal Congresso. Il 31 ottobre 1984 I. Gandhi morì in un attentato di matrice sikh.
La difficile eredità di Rajiv partito in ascesa nel Tamil Nadu. La guida del governo fu assunta da Atal Bihari Vajpayee, leader del BJP. Il nuovo primo ...
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CANE, Facino
D. M. Bueno de Mesquita
Figlio di Emanuele Cane di Casale di Sant'Evasio - della cui vita nulla si sa e che nel 1393 era morto - dovette appartenere a uno dei rami meno ricchi dell'importante [...] il C. nacque poco prima del 1360, sia perché quando morì nel 1412 aveva quasi cinquantadue anni, sia perché iniziò la la città di Brescia, togliendola ai guelfi che ne avevano assunto il controllo. Penetrò poi nel Vicentino e nel Padovano per muovere ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] Segno del legame con i Medici fu pure la protezione dei vallombrosani, assunta dal G. verso la fine del secolo. Nel 1601 inviò presso chiesa romana di S. Maria in Portico.
Il 9 genn. 1600 morì il padre del G., che lasciò ai figli maschi tutti i beni ...
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Nacque a Grazzano Monferrato (prov. di Asti; oggi Grazzano Badoglio) il 28 sett. 1871 da Mario e Antonietta Pittarelli, modesti proprietari di campagna. Entrato all'Accademia di artiglieria e genio di [...] questione adriatica. Per ordine del presidente del consiglio Nitti aveva assunto nell'estate il comando dell'8ª armata e si era guerra mondiale (Memorie e documenti), Milano 1946.
Il B. morì a Grazzano il 1° nov. 1956.
Bibl.: La bibliografia ...
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GIAN GASTONE I de' Medici, granduca di Toscana
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 25 maggio 1671, terzogenito del granduca Cosimo III e di Margherita Luisa, figlia di Gastone duca d'Orléans e di Margherita [...] rispettare e di rinforzare con la sua accorata protesta.
Nel 1731 morì Violante Beatrice di Baviera; nel suo testamento aveva lasciato a G per la prima volta la corte di Pitti aveva assunto una fisionomia davvero cosmopolita, in contatto con i ...
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ENRICO VI di Svevia, imperatore, re dei Romani e di Sicilia
Theo Kölzer
Nacque verso la fine del 1165 (tra l'ottobre e il dicembre) a Nimega in Gheldria (od. Paesi Bassi), secondogenito dell'imperatore [...] svevo e uno guelfò. Tantopiù che anche il papa aveva assunto una posizione chiara: egli prese le parti dell'opposizione e furono degli accenni di ripresa, ma solo temporanei. E. VI mori a Messina il 28 settembre 1197, probabilmente di malaria e ...
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colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...