Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Gentile
Biagio de Giovanni
Giovanni Gentile, filosofo fra i massimi del Novecento europeo, unì all’elaborazione costante del suo pensiero una vocazione di riformatore politico-religioso, e [...] fascista che mantenne fino alla fine.
La vita
Giovanni Gentile morì il 15 aprile 1944 ucciso vicino Firenze in un agguato generale e Logica. Perché il lemma pensiero non può essere assunto acriticamente, e quello che lo connota è l’atto, parola ...
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Altavilla, famiglia
Salvatore Tramontana
I documenti disponibili non permettono di stabilire se sia stata la famiglia Altavilla a dare il nome al piccolo insediamento Hauteville-le-Guichard che si trova [...] l'eredità e il titolo comitale di Umfredo e assunto il comando delle operazioni militari nella guerra contro i bizantini in Sicilia, si chiuse in un monastero e il 16 aprile 1118 morì. Fu sepolta a Patti, nella cui cattedrale si trova ancora oggi la ...
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FORTEBRACCI, Andrea (detto Braccio da Montone)
Pier Luigi Falaschi
Nacque a Perugia il 1° luglio 1368, nel rione di Porta Sant'Angelo al quale era ascritto il castello di Montone, fino al 1280 signoria [...] Oddo, capitano del Popolo a Firenze nel 1372-73, morì nel 1380. La madre Giacoma Montemelini assecondò la vocazione nov. 1404 l'ingresso a Perugia dei Pontifìci, che avevano però assunto l'impegno di non introdurre gli esuli.
Tradito e scorato, il ...
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IACOPO da Varazze
Carla Casagrande
La data di nascita di I. risale probabilmente al 1228 o al 1229. Il luogo, come testimonia il toponimico che gli viene attribuito nelle fonti, "Iacopus de Varagine", [...] nella Legenda aurea. Tuttavia possiamo supporre che I. abbia assunto responsabilità di rilievo all'interno dell'Ordine se, come si alla gestione dell'arcidiocesi e confermò il precedente testamento.
I. morì nella notte tra il 13 e il 14 luglio 1298. ...
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DELFICO, Melchiorre
Vincenzo Clemente
Nacque il 1° ag. 1744 a Leognano, in mandamento di Montorio al Vomano, provincia di Abruzzo Ultra Primo (oggi di Teramo) da Berardo e da Margherita Civico.
In quell'anno, [...] i Romani, è quella che più direttamente tratta l'assunto della riforma dell'amministrazione giudiziaria. Tale oggetto, discusso Francesco I.
Colto da apoplessia il 26 maggio, il D. morì a Teramo il 22 giugno 1835. Aveva disposto per sé sepoltura more ...
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MAISTRE, Joseph de
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Chambéry, in Savoia, il 1 apr. 1753.
La famiglia, emigrata da Nizza, era di modeste origini. Le prime notizie archivistiche risalgono all'inizio del XVII [...] di Lione, allora guidata dal mercante J.-B. Willermoz. Assunto il nome iniziatico di Josephus a Floribus, il M. entrò unita sotto la tutela della religione (Gignoux, p. 200).
Il M. morì a Torino il 26 febbr. 1821. Fu dapprima sepolto ad Altessano di ...
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ALBERIGO, Giuseppe (Pino)
Giovanni Miccoli
Nacque a Cuasso al Monte (Varese) il 21 gennaio 1926. Il padre, Giovanni Alberto, di famiglia poverissima, era maestro elementare. Aveva partecipato alla [...] ’, capace di poter operare e di incidere oltre i limiti delle decisioni assunte, posto in qualche modo al di là e al di sopra della sua lezione.
Colpito da un ictus l’11 aprile 2007, morì il 15 giugno senza aver ripreso conoscenza.
Il 20 aprile il ...
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BERENSON, Bernard (Bernhard fino al 1914)
John Pope-Hennessy
Figlio di Albert Valvrojenski (che prese il cognome Berenson quando emigrò negli Stati Uniti) e di Judith Mickleshanski, ambedue ebrei, nacque [...] mantenendo la trama dei suoi rami nudi contro il cielo invernale".
Il B. morì il 6 ott. 1959 ai Tatti, ove è sepolto, accanto alla moglie consapevole dei carattere precario del compito che si era assunto: "E di nessuna delle mie liste io mi sento ...
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FILIPEPI, Alessandro (Sandro Botticelli)
Ronald W. Lightbown
Nato a Firenze nel 1444 (0 1445), era il più giovane dei figli di Mariano di Vanni, conciatore, e di sua moglie Smeralda, che avevano preso [...] parete vennero rappresentate scene della Vita di Mosè, assunto a prefigurazione del Cristo, sulla parete opposta scene , e caminando con due mazze, perché non si reggeva ritto, si morì, essendo infermo e decrepito"; se qualcosa di vero c'è in quel ...
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ALBERTI, Leon Battista
Cecil Grayson
Giulio Carlo Argan
Nacque a Genova il 14 febbr. 1404, durante l'esilio degli Alberti da Firenze, secondo figlio naturale di Lorenzo di Benedetto Alberti e di Bianca [...] Battista (il Passerini crede che il nome di Leone sia stato assunto più tardi nell'Accademia Pomponiana di Roma) vi visse in un meditazione, tra culto degli studi e operosità civile.
L'A. morì a Roma nell'aprile 1472. Nel suo testamento datato 19 apr ...
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colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...