GIULIARI, Bartolomeo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona il 15 ag. 1761 da Federico, di nobile e antica famiglia veronese, e dalla nobildonna veronese Maria Caterina Pellegrini.
Compì i suoi studi a Milano [...] del Settecento veronese, sia all'orientamento classicistico assunto, a Milano, dallo stesso Giuliari. Questi nel il patrimonio linguistico della tradizione rinascimentale veneta e italiana.
Il G. morì a Verona l'11 dic. 1842.
Fonti e Bibl.: Verona ...
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GAI, Antonio
Maria Elena Massimi
Nacque a Venezia il 3 maggio 1686 da Francesco di Giacomo e da Fiorina, nella parrocchia di S. Michele Arcangelo. L'attività del padre, scultore in legno, si esaurì [...] di villa Dolfin presso Carpenedo (dispersi), di cui aveva assunto la commissione - con la semplice qualifica di intagliatore quello stesso anno fece testamento, affidando ai figli la bottega. Morì il 4 giugno del 1769 nella sua casa veneziana di S. ...
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CRESCENZIO, Antonello (Antonio)
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Sotto questo nome sono state raggruppate diverse pitture dei secc. XVXVI firmate "Antonellus Panormita", o "Antonell. Crexenciu / o.". In questo gruppo di dipinti, peraltro, [...] firmate e datate 1528, 1573, 1538 e il fatto che un C. pittore morì a Palermo l'8 o il 9 ott. 1542 e fu sepolto nella chiesa dello in effetti è presente uno sviluppo ulteriore di tale cultura (Assunta, Palermo, Gall. region. della Sicilia, n. 170; ...
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GIUSTINIANI (Giustiniano)
Maura Picciau
Famiglia di ceramisti attivi in Campania dal XVII secolo fino alla fine del XIX. Originaria di Vietri sul Mare, dove alla seconda metà del Seicento operarono un [...] estera. Si proseguì con la ceramica e la terraglia; ma fu l'inizio della decadenza. Biagio morì intorno al 1838; la guida dell'impresa fu assunta dai figli Antonio e Salvatore nati dal matrimonio con Maria Rosa Nigro. Dieci anni dopo, nel 1848 ...
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PASCOLETTI, Cesare
Alessandra Capanna
PASCOLETTI, Cesare. – Nacque a Povoletto, in provincia di Udine, il 1° dicembre 1898, da Francesco, veterinario, e da Ida Dreossi, maestra elementare.
Si trasferì [...] 1924. Nello stesso anno, al ritorno a Udine, fu assunto negli uffici delle Tramvie del Friuli, il cui direttore, conferì il titolo di commendatore dell’Ordine equestre di S. Gregorio Magno.
Morì a Roma il 25 giugno 1986.
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio ...
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MAGGI, Giovanni
Laura Di Calisto
Nato intorno al 1566, probabilmente a Roma, è ricordato da Giovanni Baglione (1642, pp. 393 s.) come "dipintore, et intagliatore all'acqua forte", "virtuoso in diverse [...] nelle raffigurazioni dei santi. Questi inserti hanno assunto nel tempo valore documentario, restando in alcuni , forse mentre lavorava ancora alla grande pianta della città, il M. morì, a Roma, in ristrettezze economiche, "con poca comodità, sopra il ...
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GASSE, Stefano (Étienne)
Mauro Venditti
Nacque a Napoli nel 1778, in una modesta famiglia, da Étienne, di origine francese, e da Luigia Minotti, napoletana.
Con il gemello Luigi (Louis-Silvestre), che [...] , a S. Domenico Maggiore, il modello mormandeo assunto per la facciata della nuova opera; mentre Catalani, volta, il prestigio di cui il G. godeva presso il sovrano.
Il G. morì a Napoli il 21 febbr. 1840.
Fonti e Bibl.: Del nuovo reale edificio di ...
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PIETRANGELI, Carlo
Maria Antonietta De Angelis
PIETRANGELI, Carlo. – Nacque a Roma il 20 ottobre 1912, in una famiglia di origini umbre, da Antonio Giuseppe e da Maria Antonelli.
Compiuti gli studi [...] Mostra augustea della romanità.
Dal 15 luglio 1939 venne assunto presso la Ripartizione X del Comune di Roma, nel 1990 il Comune di Roma gli aveva conferito il premio Cultori di Roma.
Morì a Roma il 23 giugno 1995 a 82 anni, dopo una malattia che ...
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CATTANEO, Gaetano
Nicola Parise
Nato a Soncino Cremonese il 20 sett. 1771, compì i propri studi a Milano, dove si era stabilito sin dall'infanzia. Studiò prima lettere e poi pittura, e come pittore [...]
Quello dell'amministrazione austriaca non era l'atteggiamento assunto dai Francesi e rispondente ad un preciso piano di il rammarico.
Ridottosi a mandare avanti le cose burocraticamente il C. morì a Milano il 10 sett. 1841.
Bibl.: C. Porta, Le ...
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DORIGNY, Louis (Ludovico)
Francesca D'Arcais
Nacque dal pittore Michel e da Giovanna Angelica Vouet, figlia di Simon Vouet, a Parigi il 14 giugno 1654; fu fratello del pittore Nicolas. La sua prima educazione [...] il D. ritornò a Parigi, dove sperò invano di essere assunto all'Accademia; forse deluso da questo rifiuto, ritornò a Verona punto di arrivo del percorso stilistico di questo decoratore classicista.
Morì a Verona il 29 nov. 1742.
Fonti e Bibl.: ...
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colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...