STATO E CHIESA
Venerando Marano
(v. chiesa: Chiesa e Stato, X, p. 46; App. II, I, p. 571; IV, I, p. 418)
Le relazioni fra Chiesa cattolica e Stato in Italia. - Da poco più di un decennio la disciplina [...] L. Basso. Due anni dopo (4-5 ottobre 1967) l'Assemblea dibatté ampiamente la questione e invitò il governo a prospettare alla S i primi tre dei quali presentati e ampiamente discussi in sede parlamentare. In tal modo la trattativa con la S. Sede, pur ...
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MINISTRO (XXIII, p. 393; App. I, p. 854)
Michele La Torre
Ministri e ministeri dell'amministrazione dello stato. - Nella costituzione italiana del 1° gennaio 1948 (per la quale v. anche, in generale, [...] stato alla designazione delle camere, si avrebbe, più che un regime parlamentare, un regime di assemblee, e i ministri diverrebbero puri rappresentanti della maggioranza parlamentare con mandato obbligatorio o quasi; il che la costituzione non ha ...
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LEGGE (XX, p. 754)
Camillo MONTALCINI
Procedura dei disegni di legge. - Le deliberazioni legislative del Senato e della Camera dei deputati vengono concretate in disegni di legge o in proposte d'iniziativa [...] iscritti, oppure ne faccia proposta il capo del governo e l'assemblea l'approvi per alzata e seduta.
La discussione si apre sul testo , a meno che si tratti di proposta di iniziativa parlamentare o di disegno di conversione in legge di decreti legge ...
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SANITARIA, LEGISLAZIONE (XXX, p. 716; App. II, 11, p. 785)
Giuseppe SANTANIELLO
LEGISLAZIONE Dopo l'istituzione dell'Alto Commissariato per l'igiene e la sanità pubblica si palesò l'esigenza di dar vita [...] al Senato della Repubblica, fu sottoposta all'esame dell'assemblea una proposta di legge presentata da una cinquantina di della Sanità. Il disegno di legge medesimo, dopo un complicato iter parlamentare è divenuto la l. 13 marzo 1958, n. 296, ...
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SEGNI, Antonio
Giurista e uomo politico, nato a Sassari il 2 febbraio 1891. È stato professore di diritto commerciale (dal 1925) nelle università di Pavia, Perugia, Cagliari, poi di diritto processuale [...] la carta fondamentale dell'autonomia sarda. Deputato all'Assemblea Costituente, poi eletto al parlamento nella I, marzo 1960), con la sola DC, basato su una maggioranza parlamentare appoggiata anche dal centro-destra. Caduto questo ministero per il ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] al Maggior Consiglio", restituire cioè all'assemblea generale dell'aristocrazia quella centralità che le era riconosciuta soltanto a parole, mediante l'istituzione di una sorta di governo parlamentare.
Inoltre Pisani chiedeva una "legge agraria ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] socialista Enrico Ferri. Iniziò così la sua attività parlamentare e la sua militanza tra le file del Su di lui v. il profilo tracciato da Pietro Rigobon, Gli eletti alle assemblee veneziane del 1848-49, Venezia 1950, pp. 242-243.
105. Nel collegio ...
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Proprieta
Walter Euchner
Walter Santagata
Antonio Gambaro
di Walter Euchner, Walter Santagata, Antonio Gambaro
PROPRIETÀ
Filosofia e politica di Walter Euchner
Introduzione
Il rapporto tra proprietà [...] della proprietà dei cittadini, Locke ritiene necessari un sistema parlamentare e una divisione dei poteri. Contro i sovrani che de l'homme et du citoyen, solennemente approvata dall'Assemblea costituente del regno di Francia il 26 agosto 1789, ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] 156; v. Nicolet, 1976, tr. it., p. 278). L'assemblea più antica era quella delle curie, i comitia curiata, che riunivano le che è istituzionale: la monarchia, i ministri, la "mandra parlamentare"; con la guerra "il Popolo che era stato da cinquant' ...
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Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] strumento di lotta legale e in particolare di quella parlamentare per l'emancipazione dei lavoratori, del sostegno alla lotta del 38% dei voti conseguiti nelle elezioni dell'Assemblea costituente il 19 gennaio 1919, nonostante l'opposizione mossa ...
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assemblea
assemblèa s. f. [dal fr. assemblée, der. di assembler: v. assembrare1]. – 1. a. Riunione di persone per discutere o deliberare su affari di interesse comune o collettivo (a. degli studenti, degli operai di una fabbrica, ecc.), soprattutto...
maggioranza
s. f. [der. di maggiore]. – 1. ant. e letter. Con sign. generale e astratto, superiorità numerica, quantitativa, morale, ecc.: acciò che ciascun pruovi il peso della sollecitudine insieme col piacere della m. (Boccaccio), cioè...