CIRONI, Piero
Ernesto Sestan
Nacque a Prato l'11 genn. 1819 da Clemente, archivista del comune, e da Giuseppa Conti, nativa di Coiano vicino a Prato, in una famiglia mediocremente agiata, che possedeva [...] " (ibid., p. 272).
Nelle elezioni per l'Assemblea del 7 ag. 1859 ottenne soltanto ventisei voti (i rivoluz. toscana del 1859, Firenze 1959; per un tentativo di valutazione storica generale: E. Sestan, P. C. e la democrazia toscana del suo tempo, ...
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ESTE, Aldobrandino d'
Paolo Bertolini
Terzo di questo nome, figlio primogenito del marchese Obizzo (III), signore di Ferrara e di Modena, e di Lippa Ariosti (sposata da Obizzo in seconde nozze solo [...] Paolo Alboino e Cansignorio Della Scala, che l'assemblea del popolo veronese, subito convocata, aveva riconosciuto come quando questi, nominato da Carlo IV suo luogotenente e capitano generale in Italia, si pose di fatto alla guida della lotta contro ...
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BICHI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 sett. 1596, da Vincenzo e da Faustina Piccolomini, ambedue appartenenti alla più antica aristocrazia senese. Nonostante la sua condizione di primogenito, [...] appunto quello di impedire questo intervento, nel quadro generale dei tentativi operati dalla diplomazia barberiniana per arrivare ad Ma un breve del papa del 20 marzo 1656 all'assemblea del clero francese, in cui questo veniva esortato a prodigarsi ...
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BECCADELLI, Ludovico
Giuseppe Alberigo
Nacque a Bologna il 29 genn. 1501 in una antica famiglia cittadina da Pomponio e da Prudenza Mammellini, e come primogenito fu avviato allo studio delle leggi, [...] Reggio chiese ed ottenne la conferma del B. a vicario generale. Ma anche questo ufficio non era destinato a durare a 7 ottobre - poco più di due mesi prima della solenne apertura dell'assemblea - lasciò Trento per Roma, donde, si recò quasi subito a ...
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ESTERLE, Carlo
Claudio Pavese
Nacque a Trento il 1° nov. 185 3 da Carlo e da Maria Rizzi. Il padre, medico e docente di ostetricia, fu, nel 1848, delegato tirolese all'Assemblea costituente di Francoforte, [...] nel 1904 con un capitale di 2 milioni, e la Generale Elettrica dell'Adamello, costituita nel 1907 con un capitale di le fonti a stampa sono rilevanti: Società Edison, Relazioni e assemblee, Milano ad annos; Atti parlam. Senato del Regno, Discussioni, ...
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FEDERICO IV (III) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria), detto il Semplice
Salvatore Fodale
Nacque a Catania da Elisabetta di Carinzia il 4 dic. 1342, dopo la morte del padre Pietro II, re di Sicilia. [...] a Messina ricevette l'omaggio e il giuramento di fedeltà da un'assemblea di baroni e sindaci. Essendo minore d'età e privo di redatto il 19 luglio, aveva nominato l'Alagona vicario generale e tutore della figlia Maria. Ad un figlio illegittimo, ...
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BIRAGO, Renato (Renato Carl)
Michel François
Figlio di Galeazzo, il B. nacque a Milano il 2 febbr. 1507, quando la città era già sotto la dominazione francese. La madre, Anna del conte Renato Trivulzio, [...] ingiuriosi agli occhi di Carlo IX, nutriti dall'assemblea, quando aveva appreso della firma dell'editto di duca Emanuele Filiberto di Savoia, esercitò le funzioni di luogotenente generale a Lione fino al mese di agosto del 1568, data nella ...
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CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] lasciò Roma per recarsi in Renania. Qui prese parte ad una assemblea di principi e città riunitasi a Oberwesel dal 25 al 31 , dopo molte esitazioni, alla fine del 1430 un concilio generale a Basilea, e a nominare presidente il vecchio amico del ...
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COPPINO, Michele
Giuseppe Talamo
Nato ad Alba (Cuneo) il 1°apr. 1822 da famiglia modesta (il padre, Giovanni, era ciabattino e la madre, Maria Mancardi, cucitrice) il C. compì i primi studi, con successo, [...] la natura e la funzione degli istituti tecnici: scuole di cultura generale (come sosteneva il C.) o scuole speciali (come diceva Pubblica Istruzione, dovette dimettersi da vicepresidente dell'Assemblea mentre gli veniva annullata anche l'elezione ...
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GOFFREDO il Barbuto, duca di Lotaringia e marchese di Toscana
Mario Marrocchi
Figlio di Gozzelone (I), duca di Lotaringia, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XI.
Mentre restano oscure le origini [...] detenuto dalla casata di G. e a lui tolto in una assemblea, tenutasi sempre ad Aquisgrana nel 1044. Il vescovo Riccardo aveva III e che venne assegnato a Goffredo. Più in generale, il ruolo ricoperto da Federico favorì ulteriormente i rapporti ...
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assemblea
assemblèa s. f. [dal fr. assemblée, der. di assembler: v. assembrare1]. – 1. a. Riunione di persone per discutere o deliberare su affari di interesse comune o collettivo (a. degli studenti, degli operai di una fabbrica, ecc.), soprattutto...
placito
plàcito s. m. [dal lat. placĭtum, der. di placere «piacere»]. – 1. a. Opinione espressa da persona autorevole, soprattutto nel campo filosofico: i p. degli antichi filosofi. b. Nel medioevo, sentenza data da un’autorità giudiziaria;...