Capitano (Couserans, Guascogna, 1482 - Parigi 1562). Si segnalò nell'assedio di Napoli (1528) agli ordini del visconte di Lautrec; colonnello generale di cavalleria nella battaglia di Ceresole (1544), [...] fu fatto prigioniero. Combatté in Scozia (1549); poi nuovamente in Italia, dove difese Parma contro gli Imperiali (1550); subì una dura sconfitta davanti a Gravelines (1558) ...
Leggi Tutto
Generale francese (Parigi 1617 - ivi 1683), figlio di Antoine; prestò servizio in cavalleria; alla battaglia della Marfée (1641) rimase ferito e prigioniero. Come maresciallo di campo partecipò agli assedî [...] di Gravelines e Courtrai. Luogotenente generale nella guerra d'Olanda, si distinse all'assedio di Maastricht (1673); nel 1676 fu nominato governatore della Guienna. ...
Leggi Tutto
Generale francese (n. 1653 - m. Parigi 1733). Partecipò alle guerre di Germania e di Fiandra distinguendosi particolarmente nell'assedio di Nimega (1702) e nella difesa di Bonn contro il Marlborough (1703); [...] prigioniero in Inghilterra dal 1705, liberato nel 1712, partecipò alla presa di Douai. Maresciallo di Francia dal 1724 ...
Leggi Tutto
Generale (Parigi 1667 - ivi 1759); partecipò a tutte le campagne della seconda parte del regno di Luigi XIV. Comandò l'artiglieria all'assedio di Quesnoy (1713); generale brigadiere, ebbe l'incarico di [...] riorganizzare tutta l'artiglieria. Maresciallo di campo (1733), diresse (1744) l'assedio di Friburgo. ...
Leggi Tutto
VESPASIANO, Tito Flavio (T. Flavius Vespasianus), imperatore romano
Gastone M. Bersanetti
Nacque nella Sabina presso Rieti il 17 novembre del 9 d. C. da Flavio Sabino e Vespasia Polla. Sposò Flavia [...] episodî culminanti furono nella prima l'espugnazione, dopo lungo assedio durante il quale V. fu ferito, di Jotapata ; L. Homo, Le Haut-Empire (nella Histoire générale del Glotz), Parigi 1933, pp. 320-370; E. Kornemann, in Einleitung in die ...
Leggi Tutto
ZANARDELLI, Giuseppe
Aldo Romano
Uomo politico, nato a Brescia il 29 ottobre 1826 da Giovanni e Margherita Caminada, morto a Maderno il 26 dicembre 1903. Fece i primi studî nel collegio di Santa Anastasia [...] milanesi del maggio 1898, domati con un nuovo stato d'assedio. Fu di nuovo presidente della Camera dei deputati (17 1920, cfr.: A. D'Atri, G. Z. e l'Italie moderne, Parigi 1903; Un Bresciano (Ugo da Como), L'intervento e le pressioni dell'Austria ...
Leggi Tutto
RUNDSTEDT, Karl Rudolf von
Mario TORSIELLO
Generale maresciallo di campo tedesco, nato a Aschersleben il 12 dicembre 1875. Sottotenente di fanteria nel 1892, frequentò in seguito la Scuola di guerra [...] capo del 1° gruppo armate, proclamò lo stato d'assedio a Berlino contro le forze comuniste e socialdemocratiche.
Fautore ed espresse il parere che convenisse tenere riunite attorno a Parigi e nella Francia orientale le forze corazzate, ma essendo ...
Leggi Tutto
WARWICK, Richard Beauchamp, conte di
Mario Praz
Figlio di Thomas de Beauchamp (v. Warwick, conti di), nato a Salwarp nel Worcestershire il 28 gennaio 1382 e morto il 30 aprile 1439 in Normandia. Successe [...] alla guerra gallese, combatté a Shrewsbury il 22 luglio 1403 e fu all'assedio di Aberystwith nel 1407. Nel 1408 mosse in pellegrinaggio alla Terrasanta, e in cammino visitò Parigi e Roma, e vinse in torneo a Verona Pandolfo Malatesta; seguitò la vita ...
Leggi Tutto
ZACCARIA papa
Alla morte di Gregorio III (novembre 741) fu eletto papa Z. che fu consacrato nei primi giorni del mese successivo. Greco dell'Italia Meridionale, il suo pontificato rappresentò per il [...] di Perugia e Z. lo indusse non solo ad abbandonare l'assedio di Perugia, ma a ritirarsi, frate, a Monte Cassino. 426-439; L. Duchesne, les premiers temps de l'état pontifical, 3ª ed., Parigi 1911, pp. 16-51, passim; Realencycl. f. prot. Theol. u. K., ...
Leggi Tutto
VERCINGETORIGE (Vercingetorix, -ĭgis)
Mario Attilio Levi
Figlio di Celtillo, uno dei più potenti capi Galli, era nativo dell'Arvernia. Seppe suscitare, benché giovane, un movimento di ribellione antiromana [...] a Bibratte. La vicenda di V. si concluse con inutile valore nell'assedio di Alesia. Vista perduta la partita, V. riunì attorno a sé alle voci alesia; cesare; gergovia, v. anche C. Jullian, V., Parigi 1911; L. A. Constans, in Revue Belge, 1923, p. 201 ...
Leggi Tutto
campeggiare
v. intr. e tr. [der. di campo] (io campéggio, ecc.; aus. avere). – 1. Essere accampato, stare in campo con l’esercito fronteggiando il nemico: c. davanti a una città; Ei campeggiò sul Reno e sul Visurgi (Pascoli). Anticam. anche...