GRIMALDI, Carlo
Riccardo Musso
Figlio di Raniero (I) e di Margherita Ruffo dei conti di Sinopoli, nacque alla fine del XIII secolo, forse in Calabria. Scarse sono le notizie circa i suoi primi anni, [...] mese e il suo esercito già si era avvicinato a Parigi, cogliendo di sorpresa i Francesi. I balestrieri del G. e parte settimane seguenti, lo troviamo impegnato nella Manica a sostegno di Calais, assediata da Edoardo III; anzi, il 17 settembre egli ...
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FRESCOBALDI, Berto
Michele Luzzati
Forse figlio di Ranieri e forse nipote di Lamberto (l'uno fu degli Anziani nel 1255 e l'altro nel 1252), nacque probabilmente a Firenze, nella prima metà del secolo [...] di tutto rispetto: in Inghilterra, nel 1306, i mercanti impegnati per la compagnia erano almeno sei; in Francia le filiali erano due, a Parigidi G. Porta, Parma 1990-91, ad Ind.; A. Ademollo, Marietta de' Ricci ovvero Firenze al tempo dell'assedio, ...
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LEVANTO, Iacopo da
Enrico Basso
Forse membro, secondo una tradizione erudita, del consortile nobiliare dei Da Passano originario della località di Levanto nella Riviera ligure di Levante e già da tempo [...] già defunto nel 1251; secondo una tradizione erudita, egli sarebbe morto nello stesso 1250 a Parigi, dove si era recato per una missione diplomatica di certo connessa con gli avvenimenti della spedizione crociata, e lì sarebbe stato sepolto con tutti ...
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DAMPIERRE, Filippo de (Filippo di Fiandra)
Joachim Göbbels
Quinto figlio maschio di Guido (Guy) de Dampierre, conte di Fiandra, nacque tra il 1251 e il 1260 e fu destinato alla carriera ecclesiastica. [...] venuto a conoscenza di questo progetto, fece chiamare il "Leone di Fiandra" - questo il soprannome di Guido - a Parigi e qui lo l'esercito a Lille, alla quale Filippo IV pose l'assedio. Ma quando alle spalle dei Francesi fecero la loro apparizione ...
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GRAZIANI, Girolamo
Fabio Tarzia
Nacque a Pergola, nell'Urbinate, il 1° ott. 1604 da Antonio e da una Lavinia di cui non si conosce il cognome. A Ferrara, dove il padre era uditore di rota, trascorse [...] Calisto, panegirico in sesta rima alle glorie di Cristina regina di Svezia (Parigi 1644, poi Modena 1656), e, quale si narrano le vicende riguardanti l'ultimo dei dieci anni diassedio che il re spagnolo Ferrando d'Aragona (Ferdinando il Cattolico) ...
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GAUFRIDO, Jacopo (Giacomo)
Irene Cotta
Lucinda Spera
Nacque a La Ciotat, in Provenza, nei pressi di Marsiglia, presumibilmente intorno al 1610. Il padre, notaio, gli fece studiare medicina presso l'Università [...] si recò a Parigi a chiedere aiuti militari ed economici, ottenendo però solo manifestazioni di amicizia e vaghe promesse. Di conseguenza, trovato al suo ritorno il Ducato in condizioni rovinose, con la città di Piacenza stretta d'assedio, il duca si ...
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LERDA, Giovanni
Fulvio Conti
Nacque a Fenestrelle, presso Pinerolo, il 29 sett. 1853 da Bartolomeo e Natalina Taro. All'età di tredici anni le condizioni di difficoltà in cui venne a trovarsi la famiglia [...] , al momento della proclamazione dello stato d'assedio per i fatti di Milano, lo costrinse a emigrare clandestinamente in a Parigi e non ebbe più luogo per il precipitare delle vicende belliche e, in particolare, di quelle russe.
Una fonte di polizia ...
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PIANELL, Giuseppe Salvatore
Carmine Pinto
PIANELL, Giuseppe Salvatore. – Nacque a Palermo il 9 novembre 1818 da Francesco e da Cirilla Iannelli.
Il padre, figlio di un funzionario dell’amministrazione [...] sul Volturno. Si recò invece a Parigi dove restò fino alla resa di Gaeta. Il suo fallimento testimoniò le contraddizioni d’armata di manovra. Ordine del giorno generale n. 1, Verona 1878; Relazione sommaria sulle esercitazioni d’assedio intorno a ...
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CAMBIASO, Michelangelo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 21 sett. 1738 da Francesco Gaetano e da Maria Caterina Tassorello, maschio terzogenito dopo Giovan Battista e Carlo. Ascritto il [...] di Lucca, donde ritornò il 23 ag. 1798 per assumere la carica tra i municipalisti cui era stato eletto nel luglio.
Nel novembre 1799 l'incalzare dei coalizzati costrinse la Repubblica a decretare lo stato d'assedio trascorso a Parigi quasi due anni ...
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CROCE, Giuseppe
Antonio Castelli
Nacque a Somma Lombardo (Varese) il 18 apr. 1853, da Carlo e da Clementina Giusti. Cominciò a lavorare da fanciullo come selciatore, e poi fu garzone di bottega. Analfabeta, [...] : di questa era stato promotore (cfr. comizio all'Arena del 18 nov. 1888; intervento al Congrès international ouvrier, Parigi, . Bava Beccaris, commissario per lo stato diassedio, indicava in lui uno di quelli che avrebbero ripreso l'opera "con ...
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campeggiare
v. intr. e tr. [der. di campo] (io campéggio, ecc.; aus. avere). – 1. Essere accampato, stare in campo con l’esercito fronteggiando il nemico: c. davanti a una città; Ei campeggiò sul Reno e sul Visurgi (Pascoli). Anticam. anche...