Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] firma è quello arcivescovile; la lettera di invio del verbale è su carta intestata del segretario della Commissione episcopale per Chiesa, l’Italia, cit., pp. 96-106.
44 Su questo aspetto cfr. N. Buonasorte, Siri, cit.; F. Sportelli, La Conferenza ...
Leggi Tutto
Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...]
La via democratica e la via liberale
Sarebbe ragionevole aspettarsi una decisa simpatia per l'ammissione delle donne alla l'uso persistente della violenza sessuale, fisica e verbale contro le donne nelle nostre democrazie diventino temi politici ...
Leggi Tutto
Ontologia
SSofia Vanni Rovighi
di Sofia Vanni Rovighi
Ontologia
sommario: 1. Il termine. 2. Dalla logica all'ontologia. a) Brentano. b) Husserl. c) Heidegger. d) Hartmann. 3. La neoscolastica. a) Garrigou-Lagrange. [...] conoscenza, ma l'uomo può portare la sua attenzione all'aspetto per cui il concreto è ‛ente'; può considerare l'ente del verbo, poi l'esistenza, intesa talora come sinonimo di essere (verbale), talora come ciò per cui un ente ha l'essere in proprio, ...
Leggi Tutto
Diritto, filosofia e teoria generale del
Riccardo Guastini
Il campo della disciplina
Le mobili frontiere della filosofia del diritto
"Il cercare una qualsiasi definizione di filosofia del diritto - [...] questo nome, non è propriamente il 'diritto', né alcuna parte o aspetto di esso, ma è invece lo 'studio' del diritto. La filosofia il tale sia o non sia scapolo, mentre è questione verbale o concettuale 'che cosa sia' uno scapolo. Alla prima ...
Leggi Tutto
Motti e Facezie del Piovano Arlotto: Prefazione
Gianfranco Folena
Le cose che a fanciulli e ad ignoranti
vanno per man, soglion perder sua forma
e mutar spesse volte soi sembianti.
Vien poi chi per [...]
Anche gli spunti di polemica religiosa sono ristretti a questo aspetto della morale sociale, lassa per quanto riguarda il peccato della trascorsi e ai suoi peccati di lascivia e d'intemperanza verbale. La sua natura gli dà il privilegio di competere ...
Leggi Tutto
Il romanzo della globalizzazione
Stefano Calabrese
Dal romanzo postmoderno al global novel
A lungo, nel corso del Novecento, il romanzo ha rischiato di soccombere sotto il peso delle proprie ambizioni: [...] 202-03).
D’altro canto, la consanguineità tra il verbale e l’iconico mediata dall’attuale civiltà dell’audiovisivo ha livelli dei fattori 2 e 7 erano altrettanto al di sopra delle aspettative, e che il fattore 1 si era riavuto dal crollo mattutino ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina. Introduzione
John D. North
Introduzione
Gli storici della scienza medievale che tentino d'individuare il nome del primo esponente moderno della loro disciplina rischiano [...] pratica e che non erano in grado di enunciare in forma verbale.
Affrontando la scienza medievale nel suo insieme, scopriamo che non tutti i suoi aspetti possono essere chiaramente identificati attraverso le familiari categorie dell'attuale filosofia ...
Leggi Tutto
L’arco di Costantino
Un monumento dell’arte romana di rappresentanza
Alessandra Bravi
Per celebrare la battaglia vittoriosa di Costantino contro Massenzio a ponte Milvio, il 28 ottobre 312 d.C., venne [...] ideologie astratte al fine di comporre un panegirico verbale o di esprimere tendenze ‘estetiche’ globali. La Questa immagine di imperatore come ideale console rivela un aspetto ideologico essenziale per comprendere il bacino di formazione del ...
Leggi Tutto
Surrealismo
Vicente Aguilera Cerni
di Vicente Aguilera Cerni
Surrealismo
sommario: 1. Genesi, natura e irradiazione del movimento. 2. Il surrealismo e l'arte. 3. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Genesi, [...] quale si erano prodotte e del quale si nutrivano. Era normale, quindi, che il ‛rivoluzionarismo' restasse meramente verbale. Sotto questo aspetto, ci è possibile oggi constatare che il dadaismo e il surrealismo furono i soli movimenti che, proponendo ...
Leggi Tutto
Niccolò Machiavelli: Opere - Introduzione
Mario Bonfantini
Il fatto che le prime notizie sicure sul Machiavelli si riferiscono proprio al tempo in cui egli venne ad entrare negli uffici pubblici, sembra [...] legati anch'essi di preferenza al Principe, ma soprattutto all'aspetto più apertamente normativo dell'opera tutta, come di un 'entusiasmo della scoperta, o magari anche trascinato da impeto verbale di scrittore, tutto intero vi si abbandona.
Così la ...
Leggi Tutto
aspetto1
aspètto1 s. m. [dal lat. aspectus -us, der. di aspicĕre «guardare»]. – 1. letter. Atto di guardare, di vedere; sguardo, vista: E la mia donna in lor tenea l’a. (Dante); all’a. di ..., alla vista: all’a. del mostro, si sentì gelare...
verbalita
verbalità s. f. [der. di verbale1]. – Aspetto, carattere, sistema verbale, e anche forza, capacità espressiva: la v. di uno scrittore, di un attore.