BARBARO, Marcantonio
Franco Gaeta
Figlio di Francesco, senatore, e di Elena Pisani, nacque il 22 sett. 1518. La tradizione domestica era ricca d'esempi d'uomini illustri nelle discipline storiche e [...] di studiare e scegliere i luoghi più opportuni ad erigere fortificazioni che difendessero il Friuli veneziano da Turchi e Asburgo: una missione, quest'ultima, che fu in seguito perfezionata, nel 1593, quando gli fu affidata la sovrintendenza alla ...
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DECIO (Desio, De Desio), Agostino (Agosto)
Silvana Pettenati
Milanese, attivo come miniatore dal 1531 al 1590, fu celebrato dai contemporanei, in particolare dal Lomazzo, il quale ne scrive nel Trattato [...] pur con un giudizio d'inferiorità nei confronti di quest'ultimo. Il Morigia (1595) aggiunge una miniatura per Rodolfò d'Asburgo e la notizia che fu chiamato a Roma da papa Gregorio XIV (Niccolò Sfondrati di Somma Lombardo), insieme al figlio Ferrante ...
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ARAGONA, Luigi d'
Gaspare De Caro
Primogenito di Enrico, marchese di Gerace, figlio naturale del re di Napoli, Ferdinando I, e di Polissena Genteglia, dei marchesi di Crotone, nacque a Napoli nel 1474. [...] nel 1516.
Nel maggio 1517 l'A. partì nuovamente da Roma per recarsi nei Paesi Bassi a rendere omaggio a Carlo d'Asburgo, recentemente salito sul trono di Spagna.
Questa, almeno, fu la ragione ufficiale del viaggio, ma l'arresto seguito di lì a poco ...
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CAPPELLO, Giovanni
Angelo Ventura
Nato a Venezia nel 1497 da Lorenzo di Giovanni e da Paola di Francesco Priuli, apparteneva a ricca e influente famiglia del patriziato veneziano. Il padre era procuratore [...] eletto dal Senato, assieme all'amico Bernardo Navagero, all'ambasciata straordinaria incaricata di presentare a Ferdinando d'Asburgo i rallegramenti della Repubblica per l'ascesa al trono imperiale. Breve e di scarsa importanza fu tale missione ...
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FALLANI, Bernardo
Christina Huemer
Non si conoscono gli estremi biografici né l'attività di questo architetto e ingegnere prima del 1768, data della sua assunzione nello Scrittoio delle regie fabbriche [...] dati indicizzata; [G. Bencivenni Pelli] Saggio istor. della Real Galleria di Firenze, I, Firenze 1779, p. 112; Pietro Leopoldo di Asburgo Lorena, Relazione sul governo della Toscana [1790], a cura di A. Salvestrini, I, Firenze 1969, p. 83; L. F. M ...
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PERESI, Francesco, detto il Calabrese
Stefano De Mieri
PERESI (Parisi), Francesco, detto il Calabrese. – Nacque in Calabria, in una località imprecisata, intorno al 1681. Quando aveva due anni la famiglia [...] genovese» (Spinosa, 1993, p. 146), sono il S. Michele arcangelo di collezione privata, l’Allegoria per Carlo VI d’Asburgo, già sul mercato londinese, e le quattro sovraccoperte in rame di due volumi del poema celebrativo di Francesco Maria Cesare per ...
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BONACOLSI, Filippo
Ingeborg Walter
Figlio di Pinamonte signore di Mantova, nacque verso la metà del sec. XIII. Entrato nell'Ordine dei frati minori, con tutta probabilità nel convento della sua città [...] Impero. L'autorità del Nassau era tuttavia troppo debole per influire positivamente nell'intricata vicenda. Il suo successore Alberto d'Asburgo, imparentato con i duchi di Carinzia, tentò nel 1299 una mediazione, invitando a corte il B., che però non ...
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BONACINA, Martino
Valerio Castronovo
Nato a Milano intorno al 1585 da nobile famiglia, ambrosiana, fu accolto nel 1605 fra gli oblati e insegnò diritto canonico e civile presso il seminario milanese, [...] suffraganeo dell'arcivescovo di Praga. Il momento era particolarmente delicato per la crisi dei rapporti fra papato e Asburgo intervenuta per le cautele adottate dalla diplomazia pontificia nei riguardi del Richelieu, nonostante che da Vienna si ...
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PAGANI, Cesare
Cinzia Cremonini
PAGANI, Cesare. – Nacque a Milano nel 1634 da Francesco e da Isabella Foppa dei marchesi di Borgovercelli.
Francesco aveva ereditato dal padre Cesare un discreto patrimonio, [...] o al massimo l’esilio e la confisca dei beni: a Pagani indubbiamente toccò la sorte più dura. Ma al ritorno degli Asburgo, dopo la liberazione di Milano il 26 settembre 1706, gli fu ridata la libertà e ricevette le congratulazioni di molti membri del ...
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GAROFALO, Biagio
Eugenio Di Rienzo
Nacque a Napoli nel 1677. Fu allievo di Domenico Aulisio, al cui magistero archeologico-erudito, ispirato ai nuovi criteri filologici e interpretativi propugnati, [...] G. a prolungare il suo soggiorno viennese, ormai divenuto un vero e proprio esilio, continuando presso la corte asburgica la sua attività di studioso, con opere di carattere squisitamente antiquario stampate a Vienna, come il De antiquis marmoribus ...
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asburgico
asbùrgico (o absbùrgico) agg. (pl. m. -ci). – Degli Asburgo (o Absburgo), dinastia feudale prima, regale e imperiale poi, originaria probabilmente dell’Alsazia, la cui fortuna europea, iniziata sul finire del sec. 15°, terminò nel...
leopoldino
(meno com. leopoldiano) agg. – Relativo a personaggi di nome Leopoldo, e per lo più a sovrani della Casa d’Asburgo, o d’Asburgo-Lorena, di questo nome: linea l., ramo cadetto della Casa d’Asburgo risalente a Leopoldo III (1351-1386);...