EMO, Gabriele
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 9 dic. 1521 da Agostino di Gabriele e da Franceschina Zen di Vincenzo.
Primo di cinque fratelli (mancano notizie su eventuali sorelle) apparteneva al ramo [...] l'attività degli Uscocchi, tanto più aggressiva e intraprendente quanto più si facevano tesi i rapporti tra Venezia, gli Asburgo e la Sede apostolica.
Dopo Lepanto, nonostante la pace tra Venezia e l'impero ottomano, non erano mancati scontri ...
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PISA, da
Alessandra Veronese
PISA, da. – I da Pisa traggono origine da due banchieri perugini, Matassia di Sabato e suo figlio Vitale, attivi con certezza almeno dal 1393 nella città toscana (dove a [...] un banco di prestito nel Veronese, detto «non inutile fisco et camere nostrae» nella corrispondenza tra l’imperatore Massimiliano d’Asburgo e il suo luogotenente a Verona. Isacco è menzionato in alcuni privilegi di papa Leone X e di papa Clemente VII ...
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GRATI, Giacomo
Enrico Angiolini
Nacque, probabilmente nel 1411, a Bologna, da Pellegrino (nato nel 1383 e morto nel 1437) e da Bartolomea Clarissimi, secondogenito di quattro figli (gli altri, nell'ordine, [...] 15 maggio 1451; nel gennaio 1452, insieme con Virgilio Malvezzi e Nicolò de' Poeti, organizzò l'accoglienza a Federico III d'Asburgo.
Dal 1453 si possono seguire le vicende del grande successo del G., vicinissimo ai due poli del potere cittadino: in ...
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ESTE, Filippo d'
Luisa Bertoni
Marchese di San Martino in Rio, nacque a Ferrara nel 1537, figlio di Sigismondo - discendente di Sigismondo figlio di Niccolò (III) e fratello di Ercole I - e di Giustina [...] il Pastor fido e di dedicarlo al duca Carlo Emanuele di Savoia in occasione delle sue nozze (1585) con Caterina d'Asburgo.
Per quanto concerne i suoi incarichi presso la corte sappiamo che nel novembre 1573 si recò a Milano presso il gqvernatore ...
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DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Roberto Zago
Figlio di Giovanni di Nicolò di Luca e di Elisabetta Morosini di Cristoforo nacque a Venezia il 28 genn. 1539 (more veneto, 1540 more communi).
Ultimogenito [...] territorio della Repubblica ad alcune migliaia di soldati tedeschi, in un momento di tensione internazionale e tra Venezia e gli Asburgo in particolare. Le argomentazioni del D. avevano fatto perno sul fatto che non si poteva negare agli Spagnoli ciò ...
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PAOLO SIMONE (Rivarola) di Gesu Maria
Stefania Nanni
PAOLO SIMONE (Rivarola) di Gesù Maria. – Nacque il 10 aprile 1576 a Genova da Vincenzo, del ramo genovese dei Rivarola (o Riparola, de Riparola), [...] (che lo davano addirittura sul punto di battezzarsi), la tolleranza safavide verso i cristiani si era affievolita dopo la pace tra Asburgo e Ottomani del 1606 (Morató-Aragonés Ibáñez, 2013, p. 42).
L’ambasceria si concluse il 24 marzo 1608, con la ...
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GENTILI (Gentile), Matteo
Alessandro Pastore
Nacque nel 1517 da Lucentino (o Gregorio, secondo la matricola dell'Università di Pisa; Lucentino era forse un soprannome).
La famiglia - di antica origine [...] di 300 fiorini: tuttavia egli poté conservare l'ufficio solo per pochi mesi, perché un editto di Rodolfo d'Asburgo prevedeva la pratica della sola confessione cattolica e l'espulsione di quanti fossero sospetti di convinzioni eterodosse.
Nel contempo ...
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GUSSONI, Andrea
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Marco del procuratore Andrea, e di Chiara Donà di Nicolò di Giacomo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Fosca, il 21 maggio 1546. Appena ebbe [...] che sottesero la realizzazione della città-fortezza, ufficialmente sorta in funzione antiottomana, in realtà baluardo contro gli Asburgo, appare fondata sull'esperienza diretta, sulla cognizione personale di chi contribuì a ideare prima, a compiere ...
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BUONDELMONTI, Giuseppe Maria
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 13 sett. 1713 da Francesco Giovacchino e da Maria Teresa Rinuccini, figlia del marchese Folco.
Il padre era cavaliere dell'Ordine di S. Stefano [...] estremamente generico, e proprio in via di funebre complimento, giustificava le grandi lodi tributategli dall'oratore. Ma anche l'Asburgo scomparso, del quale ai contemporanei, e specialmente a un uomo colto e attento osservatore come il B., non ...
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DE MARI, Agostino
Carlo Bitossi
Nacque nel 1586 o 1587 probabilmente a Genova, da Francesco di Agostino e da Lelia Pallavicini di Gio.Batta di Damiano, primo dei quattro maschi (dopo di lui Giovanni [...] gli spedì le istruzioni per il richiamo, incaricandolo di presentare le ragioni della Repubblica all'infante di Spagna card. Ferdinando d'Asburgo atteso proprio allora a Milano. A fine mese il D. ritornò a Genova. La pace tra la Repubblica e Vittorio ...
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asburgico
asbùrgico (o absbùrgico) agg. (pl. m. -ci). – Degli Asburgo (o Absburgo), dinastia feudale prima, regale e imperiale poi, originaria probabilmente dell’Alsazia, la cui fortuna europea, iniziata sul finire del sec. 15°, terminò nel...
leopoldino
(meno com. leopoldiano) agg. – Relativo a personaggi di nome Leopoldo, e per lo più a sovrani della Casa d’Asburgo, o d’Asburgo-Lorena, di questo nome: linea l., ramo cadetto della Casa d’Asburgo risalente a Leopoldo III (1351-1386);...