PIERMARINI, Giuseppe
Raffaella Catini
PIERMARINI, Giuseppe. – Figlio di Pietro, gestore di una fabbrica di cera di proprietà del letterato Claudio Seracchi, e di Crispolda Ubaldini, nacque a Foligno [...] (1768) e gli ospedali dei Pellegrini a Porta Romana e di S. Giacomo a Porta Nuova (1770). Giuseppe II d’Asburgo, figlio dell’imperatrice Maria Teresa salito al trono nel 1780, completò l’opera di riforma con la soppressione degli ordini religiosi ...
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CEVA, Francesco Adriano
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì, da famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nel 1585. Pare probabile che si addottorasse in leggi nello Studio monregalese prima di intraprendere [...] a procacciare al re cristianissimo i più ampi vantaggi, sia nel caso che fosse stato raggiunto un accordo con le potenze asburgiche, sia in quello contrario. Nel primo caso infatti il nunzio stesso avrebbe fatto in modo che fosse a tutti chiaro come ...
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GHIGLIANOVICH, Roberto
Rita Tolomeo
Nacque a Zara il 17 luglio 1863 da Giacomo, avvocato e deputato alla Dieta provinciale di Dalmazia per il partito autonomista dalmata, e da Luisa Africh.
Cresciuto [...] l'attività sia pubblicistica sia politica di molti fuorusciti. Videro così la luce i due tomi di Dudan su La monarchia degli Asburgo (Roma 1915) e venne commissionata ad A. Tamaro la preparazione dell'opera in tre volumi La Vénétie Julienne et la ...
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CAMPI (Campo), Antonio
Silla Zamboni
Pittore, architetto, scultore, storiografo cremonese, secondo figlio di Galeazzo, fratello di Giulio e Vincenzo, attivo - prevalentemente a Cremona e a Milano - [...] e statue di tutti gli imperatori della casa d'Austria) in occasione del passaggio per Cremona dei principi Rodolfo ed Ernesto d'Asburgo. Nel 1564 il C. è documentato, insieme con i fratelli, negli Annali della Fabbrica del duomo di Milano (IV, Milano ...
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BOTTI, Matteo
Roberto Cantagalli
Nacque a Firenze intorno al 1570 da Simone, di famiglia di origine cremonese trasferitasi a Firenze negli ultimi tempi della Repubblica; partigiana dei Medici, essa [...] 1610. Dopo una prima udienza d'obbligo con Enrico IV, il quale ribadì di essere favorevole ai progetti di matrimonio tra Asburgo e Borbone, il B. parlò alla regina. Maria de' Medici aveva ormai accettato che la sua primogenita dovesse andare sposa al ...
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DELAI (De Lai, De Ley, Del Ayo, De Laya, Dellay)
Paola Santa Maria
Famiglia di architetti e capomastri originaria di Scaria (ora frazione di Lanzo d'Intelvi, Como) e attiva in Alto Adige dal XVI al XVIII [...] anni più tardi, nel 1608, lo stesso Giovanni Battista il Vecchio e i suoi fratelli ottennero dall'imperatore Rodolfo II d'Asburgo un nuovo stemma.
Paolo il Vecchio, figlio di Battista, nacque a Bolzano il 23 genn. 1585. Mastro muratore nel 1605 ...
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GUGLIELMI, Alessandro
Mario De Gregorio
Nato a Siena nel 1501 da Giovanni Battista, dedicò la prima parte della sua vita alle lettere e allo studio della storia della sua città.
Il 23 giugno 1530 gli [...] ), Siena 1948, p. 179; R. Cantagalli, La guerra di Siena (1552-1559). I termini della questione senese nella lotta tra Francia e Asburgo nel '500 e il suo risolversi nell'ambito del principato mediceo, Siena 1962, pp. LXXXII s., 162, 369, 396 s., 399 ...
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PERELLI, Tommaso
Renato Pasta
PERELLI, Tommaso. – Nacque il 21 luglio 1704 a Firenze da Bernardino Girolamo, avvocato, segretario del magistrato degli Otto di guardia sotto Cosimo III, e dalla nobile [...] , 827, prot. 23, n. 1; Relazioni manoscritte di Perelli o loro estratti si conservano a Praga, Národní Archiv, Archivio familiare degli Asburgo, Archivio di P. Leopoldo, f. 4, cc. 145-150; cc. 258-288, Istruzione del dott. T. P. sopra le regole da ...
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PALLAVICINO, Paolo Gerolamo
Claudio Marsilio
PALLAVICINO (Pallavicini), Paolo Gerolamo. – Nacque a Genova il 9 febbraio 1602, primogenito di Giovanni Francesco I di Gerolamo e di Livia Balbi di Pantaleo.
Ebbe [...] in materia di finanza – col preciso compito di gestire importanti operazioni di credito a favore della Corona degli Asburgo spagnoli. Le vicende legate ai due rami Pallavicino, quello genovese e quello spagnolo, sono ampiamente documentate anche in ...
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CARONNI, Felice
Nicola Parise
Nato a Monza nel 1747, si risolse giovanissimo ad abbracciare lo stato ecclesiastico. Entrò, allora, al Carrobiolo, la casa che i barnabiti avevano a Monza, e vi compì [...] n.t.) "à S.E. la comtesse de Bellegarde née comtesse de Berlichingen". Fece ritorno a Milano dopo il ripristino della dominazione asburgica; e qui morì il 15 apr. 1815.
Con la data del 1814 erano stati stampati a Vienna, "typis Patrum Mechitaristarum ...
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asburgico
asbùrgico (o absbùrgico) agg. (pl. m. -ci). – Degli Asburgo (o Absburgo), dinastia feudale prima, regale e imperiale poi, originaria probabilmente dell’Alsazia, la cui fortuna europea, iniziata sul finire del sec. 15°, terminò nel...
leopoldino
(meno com. leopoldiano) agg. – Relativo a personaggi di nome Leopoldo, e per lo più a sovrani della Casa d’Asburgo, o d’Asburgo-Lorena, di questo nome: linea l., ramo cadetto della Casa d’Asburgo risalente a Leopoldo III (1351-1386);...