Vedi MALLIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MALLIA
L. Banti
Questo nome indica i resti di una città minoica sulla costa settentrionale dell'isola di Creta, fra Cnosso e la Creta orientale, a pochi chilometri [...] , limitato a O, N e E dai varî quartieri, dai magazzini e dalle officine dove si esplicavano le varie attività (v. § 5: artigianato). I magazzini E (xi) avevano allora l'entrata da N. Sul lato S erano, sembra, alcune case private. La facciata era a O ...
Leggi Tutto
BUSTO
V. Scrinari
Originariamente la parola bustum (da buro, o uro, cfr. comburo, cui corrisponde τύμβος da τύϕω serviva ad indicare il luogo dove i cadaveri vengono bruciati e sepolti, mentre quella [...] sul quale spesso è inciso il nome (cfr. il cippo di Arnth Paipnas a Tarquinia, IV-III sec. a. C.). All'artigianato campano ci riportano invece le figure a mezzo busto modellate in terracotta che sono presenti quali veri e proprî ritratti nella ...
Leggi Tutto
FAGNONI, Raffaello
Rosalia Vittorini
Nacque da Guido e Giovanna Bandinelli il 29 aprile 1901 a Firenze, città in cui visse e svolse un'intensa attività didattica e professionale. Conseguì la laurea [...] [1940], novembre, pp. 554 s., 566) e progettò, su incarico della Federazione nazionale artigianato e in collaborazione con I. Gamberini, il palazzo dell'artigianato all'Esposizione universale di Roma (1942) non realizzato (E42 Utopia e scenario del ...
Leggi Tutto
Aldo, Lapide di
S. Lusuardi Siena
Lastra tombale in marmo, iscritta e decorata, attribuita al sec. 7° e conservata nelle Civ. Raccolte di Arte Antica del Castello Sforzesco di Milano. Rinvenuta nel [...] di vista stilistico e formale sono stati più volte ribaditi i legami specifici con l'oreficeria cloisonnée e più in generale con l'artigianato del metallo e dell'avorio; quasi fosse una grande copertura di libro o una valva di dittico, la lapide di A ...
Leggi Tutto
Felicita Cifarelli
Nacque a Napoli, il 2 nov. 1882, da Angelo, un povero intagliatore in legno, il quale gli insegnò la propria arte, e da Giuditta Alessandroni. Padre e figlio cercarono fortuna a Roma, [...] vuoto di interesse per il passato, si ha l'impressione che invece tenessero d'occhio certa arte popolare o artigianato artistico, spesso di formato minuto: parliamo del biscuit floreale, e, indietro nel tempo, del presepe napoletano e perfino delle ...
Leggi Tutto
Vedi SOPIANAE dell'anno: 1966 - 1997
SOPIANAE (anche Sopianis)
D. Adamesteanu
T. Nagy
Castellum e grande abitato civile corrispondente all'odierna città di Pécs in Ungheria.
Già prima dell'età romana, [...] stele e un sarcofago) sono da ricordare le due lapidi di Iulius Rufus che illuminano l'indirizzo classicheggiante seguito dall'artigianato locale negli anni sessanta del II secolo. La raffigurazione sull'ara consacrata a Silvano è una delle più belle ...
Leggi Tutto
BERINI, Antonio
Silvia Meloni
Nacque a Roma nel 1770. Scarse le notizie sulla sua vita: svolse attività di glittico nella città natale e alla fine del secolo fu a Milano, dove lavorò per i conti Sommariva [...] assai feconda data la fama sua e della scuola romana in genere, non decade mai, come succede in seguito, ad artigianato.
Fra le sue opere si possono ricordare, in ordine alfabetico di luogo, le seguenti: già Firenze, collezione Castellani: Busto ...
Leggi Tutto
Fulvio Irace
Auditorium
Dove il progetto dello spazio sposa l'arte del suono
Le architetture per la musica di Renzo Piano
di Fulvio Irace
21 aprile
Si inaugura a Roma, con un concerto dell'orchestra e [...] espressa dall'architetto, secondo cui "l'idea di spazio emotivamente parlando è come la musica. Immateriale".
Architettura come artigianato e tecnica
Così come non si può 'inventare' ogni volta una viola o un mandolino, ma perfezionare semmai la ...
Leggi Tutto
AUGUSTA
W. Liebhart
(lat. Augusta Vindelicensis, Augusta Vindelicorum, Augusta Vindelicum; ted. Augsburg; Ogesburc nei docc. medievali)
Città della Baviera, fondata sul punto di confluenza del Wertach [...] . Fino al 1368 il governo della città fu detenuto dalle famiglie più altolocate, in seguito, fra il 1368 e il 1548, dagli artigiani e dalle loro corporazioni. Lo sviluppo economico e politico di A. come centro tessile della Germania meridionale, dell ...
Leggi Tutto
DRIZZAN (Erizzan, Erizzer), Antonio
Jarmila Krcalova
Non si conoscono i dati anagrafici di questo costruttore italiano, operoso in Boemia e nella Moravia meridionale nella seconda metà del XVI secolo, [...] scienze di Boemia), XIII (1903), pp. 29, 37, 40 ss.; Z. Winter, Řemeslnictvo a živnosti XVI. věku v Čechách (L'artigianato ed i mestieri del Cinquecento in Boemia), Praha 1909, p. 106; F. Mareš-J. Sedláček, Okres Český Krumlov (Distretto di Český ...
Leggi Tutto
artigianato
s. m. [der. di artigiano]. – Stato e condizione dell’artigiano; la categoria degli artigiani; talora anche la produzione stessa degli artigiani: a. tradizionale, a. d’arte; i prodotti dell’a. regionale; fiera dell’a., mostra mercato...
salone
salóne s. m. [accr. di sala1; dal fr. salon nei sign. 2, 3 e 4]. – 1. Ampia sala con particolari funzioni di rappresentanza, in palazzi, case signorili, edifici pubblici e sim.: s. delle feste; s. da ballo; s. dei congressi; un s. affrescato;...