FERRARI DA GRADO (de Ferrariis de Grado, ex Ferrariis de Gradibus, Ferrarius de Gradu, Ferrari d'Agrate), Giovanni Matteo
Maria Muccillo
Nacque a Milano, sul cadere del sec. XIV, da Giovanni Ferrari, [...] F. promosse una causa contro il Collegio dei dottori in arti e medicina che non aveva accolto la sua domanda di adesione infelice donna a sopportare un dolore così atroce.
La maggior parte delle lettere citate dal Ferrari riguardano ovviamente l' ...
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CORTESE, Francesco
Bruno Zanobio
Angelo Carimati
Nacque in Treviso il 14 febbr. 1802 da Giovanni e da Giulia Sassonia, da famiglia ragguardevole, originaria di Bergamo, che risiedeva nella città veneta [...] legione lombarda e fu assegnato al 30 reggimento del maggiore Paolo Griffini col quale fu a Mantova il 24 Comm. d. prof. dr. C., in Atti d. R. Ist. veneto di scienze, lettere ed arti, s. 6, III (1884-85), pp. 19-51; G. P. Viacovich, Commem. d. Prof ...
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Pronto soccorso
Carlo Picardi
In medicina con la locuzione pronto soccorso si intende il complesso di interventi urgenti che devono essere forniti a persone rimaste vittime di incidenti oppure colte [...] , sulle strade, è necessario che un numero sempre maggiore di persone sia in grado di prestare agli infortunati (aorta e suoi rami) oppure di vasi periferici presenti negli arti. L'arresto cardiaco è un'evenienza gravissima che può essere determinata ...
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Prestazione sportiva
Wildor Hollmann
Nell'attività sportiva il livello della prestazione è determinato in parte dalle caratteristiche fisiche, come la struttura corporea, che possono rappresentare un [...] molto ridotto; infine, nel sollevamento pesi arti corti. Un allenamento specifico induce poi processi 230 l/min, una capacità massima di diffusione di O₂ nei polmoni maggiore di 120 ml/min/mmHg, oltre a un aumento della capillarizzazione a livello ...
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Paleopatologia
Arthur C. Aufderheide
La paleopatologia (composto del greco παλαιός, "antico", πάθος, "malattia", e λόγος, "studio") è la disciplina che studia le malattie di uomini e animali nell'antichità. [...] La decalcificazione e l'atrofia di ossa non infettate degli arti inferiori indicano che, a causa di tale tipo di infezioni delicata ossatura dopo il decesso si disintegrava. La maggior parte delle malformazioni congenite riscontrate ha solo effetti ...
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MAGGIORANI, Carlo
Giulia Crespi
Nacque a Campagnano di Roma il 7 dic. 1800 da Tiberio e da Maria Gabrielli, in una modesta famiglia di agricoltori di antiche origini picene. Nel 1802, rimasto orfano [...] ; Sulla forma del cranio cinese, in Giorn. arcadico di scienze, lettere ed arti, 1859, vol. 164, pp. 33-39; Sui caratteri della stirpe cinese, ., confermate dalla partecipazione dei figli maggiori a manifestazioni studentesche filoliberali, assunse ...
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Deformità
Giancarlo Urbinati
Gianni Carchia
Dal punto di vista fisiologico, con il termine deformità si definisce ogni deviazione permanente - congenita o acquisita - dalla normale forma dell'intero [...] è esplicata nelle prime 8 settimane della gravidanza. Il periodo di maggiore rischio per l'infezione da citomegalovirus (la più comune tra tutte toracico, colonna vertebrale, costole, cingolo pelvico, arti superiori e inferiori, mani e piedi, muscoli ...
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PARLATORE, Filippo
Fausto Barbagli
– Nacque a Palermo l’8 agosto 1816 da Pietro e Marianna Castelli. Dopo essersi orientato agli studi filosofici, si dedicò alla medicina, con particolare interesse [...] e nel giro di sei mesi visitò i maggiori centri universitari e incontrò le principali personalità scientifiche di questa scienza, in Memorie dell’Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, XXV (1895), pp. 1-236: passim; G. Negri, Commemorazione ...
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BEAUREGARD (Bérigard, Berigardo), Claudio Guillermet signore di
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Figlio di un medico, Pierre, nacque a Moulins, nel Borbonese, presumibilmente nel 1590, sebbene il Niceron proponga la data del 15 [...] in sostanza, ogni giudizio sul B. si affida all'opera sua maggiore, cui diede il titolo di Circulus Pisanus in ricordo, come 'Università di Padova, in Atti del R. Ist. veneto di scienze, lettere ed arti, s. 7, V (1893-1894), 1, pp. 474518; A. Favaro, ...
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ERBA, Carlo
Simonetta Nicolini
Figlio di Luigi e di Giuditta Ripamonti, nacque a Milano il 5 genn. 1884; zio del padre era l'industriale Carlo Erba. Dopo aver intrapreso gli studi privatamente (1892), [...] per l'E.: in giugno fu alla mostra annuale di belle arti presso la Permanente di Milano, in luglio attese alla decorazione di tra il 12 e il 13 giugno 1917 sull'Ortigara.
La maggior parte delle opere (disegni, oli, incisioni) e dei documenti ...
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maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...