La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] tradizionali.
L'istruzione occidentale nel Medioevo, basata sulle sette arti liberali, attribuiva all'astronomia (una delle quattro scienze del cosiddetto quadrivium, obbligatorie per la maggior parte degli studenti) un grande prestigio; persino la ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] ed è, perciò, particolarmente valido per determinare le diverse arti e indicarne i fini e i principî; sicché, stabilito ed. Dassonville, p. 144).
Ramo volle, inoltre, chiarire maggiormente il senso del termine, usando le parole adresse et abbrègement ...
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Scienza greco-romana. Scienza e istituzioni nella Tarda Antichita
Ilsetraut Hadot
Scienza e istituzioni
La matematica
Le quattro scienze matematiche ‒ aritmetica, geometria, astronomia e musica, riunite [...] enciclopedica e non comune, né con il ciclo delle sette arti liberali, che comprendeva le quattro scienze matematiche. Questo cielo, le sue fonti ci sono ignoti; in ogni caso, la maggior parte delle fonti da lui utilizzate era in greco.
In genere ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Scienza e filosofia nel tardo-ellenismo
Gerhard Endress
Scienza e filosofia nel tardo-ellenismo
La cultura urbana dell'Islam è erede della [...] 'professionale' di una competenza che abbraccia tutte le arti e le conoscenze specifiche, laddove queste ultime sono di filosofia. Anche Sergio di Reshaina (m. 536), uno dei maggiori medici-filosofi siri, era uno di loro. Ancora nel VII sec. ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La scienza della musica negli scritti arabi
Amnon Shiloah
La scienza della musica negli scritti arabi
Un itinerario teorico nell'affascinante [...] circa la metà dei Nawādir al-falāsifa già menzionati. La maggior parte di questi saggi è presente negli scritti degli autori età normanna e sveva, "Nuove effemeridi siciliane di scienze, lettere e arti", 11, 1990, 3, pp. 79-89.
Carra de Vaux ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. L'aristotelismo e le sue alternative
John A. Schuster
L'aristotelismo e le sue alternative
L'organizzazione della conoscenza all'inizio della [...] al metodo, all'ontologia, all'interazione con le arti pratiche, coinvolse sia i numerosi sostenitori sia i non di altre tendenze, ma anche al suo interno.
Fra gli esponenti maggiori dei sistemi meccanicistici, per esempio, non c'era un pieno accordo ...
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La scienza in Cina: i Ming. La Cina e le zone limitrofe
Annick Horiuchi
Park Seong-Rae
Han Qi
La Cina e le zone limitrofe
Il Giappone
di Annick Horiuchi
Gli inizi della storia delle relazioni tra [...] Yamato richiamò personale qualificato non soltanto nel campo delle arti e, in particolare, nei settori della fabbricazione Shanghan lun). Tra i medici cinesi che godevano di maggiore considerazione presso i colleghi vietnamiti vi erano Li Shizhen ( ...
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Scienza greco-romana. La storiografia delle scienze e la tradizione dossografica
Philip van der Eijk
La storiografia delle scienze e la tradizione dossografica
Gli atteggiamenti degli scienziati antichi [...] generale interesse per le origini (archaí) e per l'ulteriore sviluppo delle téchnai (scienze e arti) emerse nel V sec. come parte di una maggiore attenzione nei confronti dello sviluppo della civiltà umana. Trattazioni di storia della cultura (o loro ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Galileo Galilei
William Shea
Galileo Galilei
La formazione e l'insegnamento
Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 (e non il 18, come riportano [...] .
Galilei frequentò per quattro anni e mezzo la Facoltà delle arti, ma la abbandonò prima di aver concluso il ciclo ordinario e riferì che il cardinale "stimerebbe in queste opinioni maggior cautela il non uscir delle ragioni di Tolomeo o del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] era il più alto all’interno delle varie facoltà delle Arti. Nel secondo Cinquecento e ai primi del Seicento, gli Così, ha sostenuto che quanto più un grave è di dimensioni maggiori, tanto più velocemente si muove. Ciò è contraddetto dall’esperienza. ...
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maggiore
maggióre (ant. maióre) agg. [lat. maior -oris, compar. di magnus «grande»] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. davanti a consonante). – 1. Comparativo di grande, che nell’uso si alterna con...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...