DOMENICO da Venezia (Domenego de Dona di Bethi)
Luciana Arbace
Nato intorno al 1520-25 (Concina, 1975), fu ceramista e decoratore di maioliche attivo a Venezia tra il quinto ed il settimo decennio del [...] parere negativo.
Alla produzione più tarda di D. vengono comunemente riferiti pp. 115 ss.; G. Morazzoni, La maiolica antica veneta, Milano 1955, pp. 33, 91; G. pp. 123 s., tav. LIla; G. Conti, L'arte della maiotica in Italia, Milano 1973, p. 142; L. ...
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PACETTI, Camillo
Chiara Piva
PACETTI, Camillo. – Terzo di cinque figli, nacque a Roma il 2 maggio 1758 da Andrea, incisore di gemme, e dalla romana Lucrezia Saiocchi.
Si formò accanto al fratello maggiore [...] che testimoniano della sua adesione giovanile alla tradizione del tardo Seicento romano.
Nel 1786-87 su progetto del fratello spirito a Prometeo, opera dagli espliciti richiami all’arteantica nella figura di Minerva, variazione della Palladedi ...
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LI VOLSI, Scipione (Simone, Simeone)
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Tusa (nell'attuale provincia di Messina) da Giuseppe e Angelica Cardita, poco prima del 12 luglio 1588, giorno in cui fu battezzato. [...] avuto modo di conoscere la statuaria antica, per esempio la statua equestre di del L. al tardo manierismo qui presente attraverso 1997, n. 72, pp. 41-48; I Li Volsi. Cronache d'arte nella Sicilia tra '500 e '600 (catal.), Palermo 1997; A. Anzelmo ...
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ANDREOLI, Giorgio (Mastro Giorgio da Gubbio)
Giuseppe Liverani
Figlio di Pietro, nacque a Intra verso il 1465-70; si trasferì a Pavia e di qui, intorno al 1490-92, a Gubbio, dove esercitò l'arte del [...] di terreni, casa e bottega propria. In un tardo documento del 1521 e in altri posteriori è precisato che 132 ss.; A. Del Vita, Mastro Giorgio fu pittore di maioliche?, in Rass. d'arteantica e moderna, n. s., I (1918), pp. 12-29; P. Perali, Un breve ...
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FANTINI, Guglielmo (Guglielmetto; Guglielmo da Chieri)
Giovanni Romano
Non si conosce la data esatta della nascita del F., avvenuta probabilmente a Chieri (prov. Torino) intorno al 1400. Il primo documento [...] , Appunti per la storia della pittura gotica in Piemonte, in Arteantica e moderna, IV (1961), p. 105; A. Griseri, Boskovits, Ilmaestro di Incisa Scapaccino e alcuni problemi di pittura tardo gotica in Italia, in Paragone, XLII (1991), 501, ...
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DE WITT ANTONIJ (Antonij De Witt), Antonio
Rosella Siligato
Nacque a Livorno il 22 febbr. 1876 da Vittorio Antonij e da Palmira De Witt, proprietari di una agenzia marittima. La madre, con il cui cognome [...] Morris e J. Ruskin, si proponeva di rinverdire gli antichi splendori di questa pratica artigiana rielaborando un repertorio che va che avrebbe pubblicato più tardi, in versione rielaborata e integrale, e saggi di critica d'arte (in Labyrinthos, V[ ...
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IL (Lo) VERSO, Antonio
Rossella Pelagalli
Nacque a Piazza Armerina da Clementia e Matteo de lo Verso intorno al 1560. Il suo nome compare per la prima volta in un atto notarile del 19 genn. 1569, stipulato [...] . Palazzotto Tagliavia. L'I. fu attivo fino a tarda età: un passo della sua Historia contiene riferimenti a fatti l'importanza della sua arte, nei cui elementi G.P. Chiarandà, Piazza città della Sicilia, antica, nuova, sacra e nobile, Messina 1654, pp ...
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BAVOSI, Iacopo (Iacopino) de' (Iacopino di Francesco)
Angiola Maria Romanini
Figlio di Francesco de' Bavosi (talora detto anche impropriamente - "de, Papazzoni" per estensione del patronimico dei due [...] 13-24; F. Filippini, Per la storia dell'antica pittura bolognese, ibid., 6, pp. 8-13; C.Brandi, Vitale da Bologna, in La critica d'arte, X, 2 (1937), pp. 145-152; L. 1956, pp. 193 s.; C. Perina, Pittura tardo-gotica, in Mantova. Le Arti, II, Mantova ...
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PANICO, Antonio Maria
Alessandro Brogi
PANICO, Antonio Maria. – Nulla si sa della famiglia d’origine, come ignoti sono il luogo e la data di nascita di questo pittore, vissuto a cavallo fra il XVI e [...] antiche lo dicono bolognese (Mancini [1617-21]; Bellori, 1672; Malvasia, 1678) e così i principali scrittori d’arte formale che accoglie con intelligenza il classicismo morale dell’Annibale tardo, la pala ha costituito il principale punto d’appoggio ...
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GIOVANNI d'Ambrogio da Asola
Maria Elena Massimi
Figlio di un Ambrogio e padre del pittore Bernardino da Asola, nacque probabilmente intorno al 1480, come si può ipotizzare sulla base dei documenti [...] Alla mano di Bernardino (e a un momento più tardo) lo stesso studioso riferisce invece l'Adorazione dei pastori del 1100; M.G. Antonelli Trenti, Notizie e precisazioni sul Dosso giovane, in Arteantica e moderna, 1964, n. 24, pp. 406 s.; R. Bossaglia ...
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tardoantico
(o tardo-antico) agg. e s. m. [comp. di tardo- e antico] (pl. m. tardoantichi, o tardo-antichi). – 1. agg. Che si riferisce al periodo della storia, sia greco-romana, sia degli altri paesi e popoli dell’Europa occidentale, orientale,...
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...