BIDUINO
Isa Belli Barsali
Ritenuto, ma senza fondamento, originario di Bidogno (Como), se ne ignorano le date di nascita e di morte. Fu attivo in Toscana come scultore e architetto nell'ultimo quarto [...] studio di B. della plastica romana e tardo-antica, soprattutto dei sarcofagi, è rivelato dalle Bertolini e M. Bucci, Lucca 1957, p. 17; E. Tolaini,Opere medioevali alla Mostra d'arte sacra a Lucca, in La Rassegna, XXVI(1957), nn. 4-8, pp. 6 s.; ...
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Scultore (sec. 12º), attivo nel Pisano e nel Lucchese. Negli architravi di S. Cassiano a Settimo presso Cascina (1180) e in un altro ora nella raccolta Mazzarosa a Lucca, da lui firmati, appare un continuatore della maniera di Gruamonte e di Guglielmo. ...
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V. Ascani
Scultore operante in Toscana nell'ultimo quarto del 12° secolo. La supposta origine ticinese (Merzario, 1893), o più genericamente lombarda (Schmarsow, 1890; Toesca, 1927), non è confermabile sulla base né dei documenti né dell'esame del linguaggio stilistico dell'artista; la formazione di ... ...
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Scultore. Supposto nativo di Bidogno, nel comasco, operò alla fine del sec. XII nel pisano e nel lucchese, sempre frequentati da maestri lombardi. Inscrisse il proprio nome in un architrave (1180) di S. Cassiano a Settimo presso Pisa, in un altro consimile ora nella raccolta Mazzarosa a Lucca, in quello ... ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] influenza i trattati morali e le Summae de arte praedicatoria.
Il Liber Regulae pastoralis è conservato in 521-29.
D. Vera, Forme e funzioni della rendita fondiaria nella tardaantichità, ibid., I, Istituzioni, ceti, economie, pp. 430-47.
G ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] classificazione nel panorama letterario della tardaantichità che molti studiosi non ne filosofo: P. Zanker, La maschera di Socrate. L’immagine dell’intellettuale nell’arteantica, Torino 1997, pp. 308-310.
111 Sottolineata due volte in Eus., m ...
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LOMAZZO, Giovanni Paolo
Roberto Ciardi
Nacque a Milano il 26 apr. 1538 da Giovan Antonio di Giorgio e da Francesca Mozzanica, originaria della zona di Melegnano.
Non si conosce l'attività del padre, [...] , di scienze esatte e naturali, di musica, di arteantica e moderna, di teologia, di magia; ma anche una definizione del concetto di finitezza dell'opera nella trattatistica d'artetardo manierista. Il caso L., diss., Università di Perugia, 1986- ...
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FAITANI (Faetani), Giovan Matteo
Maria Silvia Campanini
Nato verosimilmente a Rimini tra febbraio-marzo del 1505 e i primi mesi del 1506 da Matteo e Bartolomea Veneri, fu battezzato con il nome di Pandolfo, [...] IX, 627), mediata da un'altra imitazione tardo-antica dello stesso motivo (per un esame dettagliato dell -541; A. Tosi, Alcune notizie su due quadri del Vasari scomparsi, in Cronache d'arte, I (1924), pp. 276 s.; Id., G. Vasari a Rimini, in Il Vasari ...
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GEZONE
Paolo Chiesa
Non conosciamo il luogo né la data di nascita di G.: le poche informazioni esplicite sulla sua vita derivano da quanto egli stesso ci dice nel prologo del suo De corpore et sanguine [...] suo inquadramento nelle dottrine patristiche di ascendenza tardoantica, dall'altro mediante la presentazione di un in Rivista di storia, arte, archeologia della provincia di Alessandria, V (1896), pp. 343-360; Id., Gli antichi vescovi d'Italia. Il ...
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Filosofo e storico (Pescasseroli, 25 febbraio 1866 - Napoli, 20 novembre 1952). Studiò a Napoli, che divenne presto la sua dimora abituale. Scampato dal terremoto di Casamicciola (1883) in cui perdette [...] sulla letteratura italiana del Seicento (1931); Poesia popolare e poesia d'arte (1933); Nuovi saggi sul Goethe (1934); Poesia antica e moderna (1941); Poeti e scrittori del pieno e tardo Rinascimento (3 voll., 1945-52); La letteratura italiana del ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] il lago Winnipeg e il fiume Saskatchewan, più tardi il fiume Coppermine e la costa artica, il (la Bibbia, le scuole di pensiero dell’antica Grecia) e orientale (l’Islam, l’India (1969, Affleck e altri), il Museo d’arte di Winnipeg (1971, G. da Roza), ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] ī, Thābit e Nābī; nel primo Settecento Nādim; nel tardo Settecento Ghālib. L’opera di questi e innumerevoli altri surrealisti, incentrati sul problema dell’alienazione.
I più antichi prodotti dell’arte turca sono oreficerie e le guarnizioni di oro, ...
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Pittore (Siegen, Vestfalia, 1577 - Anversa 1640). Nato in Germania, dopo la morte del padre (1587), si trasferì con la famiglia ad Anversa (1589), dove frequentò prima la bottega del pittore di paesaggi [...] opere in cui, accanto a reminiscenze dell'arte fiamminga tardo manierista, si mescolano una serie di citazioni e il Martirio di san Sebastiano (Roma, Galleria nazionale d'arteantica; datato però anche al secondo soggiorno romano). Nel 1603 il ...
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tardoantico
(o tardo-antico) agg. e s. m. [comp. di tardo- e antico] (pl. m. tardoantichi, o tardo-antichi). – 1. agg. Che si riferisce al periodo della storia, sia greco-romana, sia degli altri paesi e popoli dell’Europa occidentale, orientale,...
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...