Vedi CESAREA dell'anno: 1959 - 1994
CESAREA (Caesarea Stratonis o Palaestinae)
M. Avi-Yonah
Città sulla costa della Palestina, a circa 40 km a S di Haifa. Fondata dai Fenici, C., in periodo ellenistico, [...] 44 d. C., fu la capitale della provincia Iudaea (più tardi Palaestina), e tale rimase fino alla conquista araba nel 640. Essa 'arte romana imperiale ufficiale, e numerose iscrizioni greche e latine, finora le rovine di C. hanno dato oggetti antichi ...
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Vedi BARCELLONA dell'anno: 1958 - 1973
BARCELLONA (v. vol. i, pp. 978-979)
A. Balil
I lavori svolti a B. tra gli anni 1957 e 1967 hanno avuto come scopo precipuo il restauro delle mura del Basso Impero.
Questi [...] ), dei Musei Comunali e del Museu d'Art Antic de Catalunya, coi reperti degli scavi svolti - provinciale, un ritratto in marmo tardo-repubblicano, una testa maschile di Layos (Toledo).
Instituto Amatller de Arte Hispanico. Vi è conservata la ...
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Vedi PYRGI dell'anno: 1965 - 1996
PYRGI (Πύργοι, Pyrgi)
G. Colonna
Città dell'Etruria meridionale costiera, ai piedi delle pendici dei Monti della Tolfa, presso l'attuale Castello di Santa Severa. Ne [...] baia, in cui è da riconoscere l'antico porto. Un breve promontono (Castello), in parte alata, e giganti armati (v. etrusca, arte, vol. iii, p. 476). Databile a. C. ed una stipe votiva tardo-ellenistica, che è la più recente testimonianza ...
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TAZZA FARNESE
F. L. Bastet
Questo capolavoro della glittica ellenistica, probabilmente alessandrina, (v. tav. a colori vol. i, s. v. allegoria), ci è noto dal 1471, da quando cioè Lorenzo de' Medici [...] etesii che secondo una antica tradizione provocano la crescita , la parentela con le opere tardo-ellenistiche, come le lastre del E.A.A., I, 1958, p. 231, s. v. Alessandrina, Arte; J. Charbonneaux, Sur la signification et la date de la Tasse Farnèse ...
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Vedi MEMFI dell'anno: 1961 - 1995
MEMFI (Μέμϕις, Memphis)
S. Donadoni
Città al punto di innesto della Valle del Nilo con il Delta, la cui fondazione si fa tradizionalmente risalire a Menes (il primo [...] araba invasa da una foresta. di palme nota già agli scrittori più antichi; e la costruzione di Fostat e del Cairo a breve distanza più tutta la sua reazione all'arte di origine alto e medio-egiziana nata con la tarda XVIII dinastia con un ...
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TRONO LUDOVISI
E. Paribeni
Grande rilievo marmoreo su tre facce rinvenuto nel 1887 nell'ambito dell'antica Villa Ludovisi a Roma, tra l'odierna via Piemonte e via Abruzzi. Il monumento, in un primo [...] ricollegare questo singolarissimo marmo con la grande testa di dea tardo-arcaica rinvenuta praticamente nella stessa zona e anch'essa passata insidiose che esistano nel campo della storia dell'arteantica. A che classe di monumenti esso appartenga, ...
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STOCCARDA, Tumulo di Hirschlanden
H. Zürn
Nel tardo autunno del 1962 e nella primavera del 1963 fu scavato a cura dell'Ufficio per la tutela del patrimonio artistico di Stoccarda (Stuttgart) un tumulo, [...] La scoperta si rivelò notevolissima per l'arte del periodo di Hallstatt nella Germania barbarico si rifanno all'antica tradizione indigena, cui sono alle ultime fasi (H D 3) del tardo periodo di Hallstatt. La statua rappresenta un guerriero ...
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VULCA
M. Pallottino
Coroplasta etrusco di Veio. Secondo Plinio (Nat. hist., xxxv, 157), che cita Varrone, fu chiamato a Roma e incaricato dal re Tarquinio Prisco di modellare per il tempio capitolino, [...] ci sia tramandato il nome dalla letteratura antica. Si tratta di un nome sicuramente plastica etrusca del tardo arcaismo, ma rivelano 1950, p. 122 ss. (particolarmente p. 169 ss.); Mostra dell'arte e della civiltà etrusca, Milano 19552, pp. 78-81; E. ...
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CONTINUA, Rappresentazione
Red.
Con il termine di "rappresentazione continua" (che talora, meno bene, viene formulato in "r. continuata") si è reso il corrispondente tedesco kontinuirende o kontinuirliche [...] 'arte del tardo ellenismo, che nel conseguente svolgimento del principio naturalistico fondamentale dell'arte greca , Heft 20, Lipsia 1939. Il problema della narrazione nell'arteantica (Egitto, Babilonia, Anatolia, Siria e Assiria, Grecia, Ellenismo ...
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TEANO (Teanum Sidicinum)
A. de Franciscis
Città dei Sidicini, al confine settentrionale della Campania sita sul versante E del massiccio di Roccamonfina, al punto d'incontro della Via Latina con una [...] rilievo.
Quasi al centro della città antica sono gli avanzi di un altro un rifacimento di età tardo-adrianea o antoniniana ed de Franciscis, in Riv. Arch. Crist., XXIX, 1953, p. 227 ss.; W. Johannowsky, in Boll. d'Arte, 1962, p. 63 ss.; 1963, p. 131. ...
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tardoantico
(o tardo-antico) agg. e s. m. [comp. di tardo- e antico] (pl. m. tardoantichi, o tardo-antichi). – 1. agg. Che si riferisce al periodo della storia, sia greco-romana, sia degli altri paesi e popoli dell’Europa occidentale, orientale,...
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...