DEL BIANCO, Baccio
Jarmila Krcálová
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Firenze il 31 ott. 1604, figlio di un Cosimo merciaio (a sua volta figlio di Raffaello, fattore a Cerreto Guidi) e di Caterina Portigiani. [...] a lungo soprattutto sul giovanile periodo nordico e sul tardo periodo spagnolo (su cui si veda anche Shergold, M. Gregori, Nuovi accertamenti in Toscana sulla pittura caricata e giocosa, in Arteantica e moderna, IV (1961), pp. 400-416, ill. 192-195, ...
Leggi Tutto
lavoro
Complesso delle energie fisiche e intellettuali che l’uomo traduce nella creazione di oggetti, beni o opere di utilità individuale o collettiva; rappresenta una delle principali chiavi di lettura [...] modo meno rigido il quadro socioeconomico del mondo antico, e cioè a porre in evidenza il contesto, a partire dal tardo impero, assunse notevole importanza il di mutuo soccorso e di cooptazione all’arte tanto ferrei da escludere la possibilità di ...
Leggi Tutto
DE RUGGIERO, Ettore
Maria Elefante
Nacque a Napoli il 20 ag. 1839 da Celestino ed Emilia Nudi. Il padre, ricco proprietario, non incolto, assicurò al giovane una buona educazione, che fu, secondo le [...] ma mise in luce la sua preparazione di storia dell'arte, mitologia, museografia e numismatica, acquisita alla scuola tedesca dei più significativi studi eseguiti dal D. a Berlino; Antico, tardoantico ed era costantiniana, Città di Castello 1974, pp. ...
Leggi Tutto
PASOLINI DALL'ONDA, Pier Desiderio
Mauro Moretti
PASOLINI DALL’ONDA, Pier Desiderio. – Nacque nella tenuta della Coccolìa, presso Ravenna, il 22 settembre 1844, dal conte Giuseppe e da Antonia Bassi.
Di [...] implicazioni. Da un lato, come nel tardo volume su Ravenna e le sue di tempi corrotti e violenti, come «figura antica» (Caterina Sforza, 1913, p. 4). più in generale quell’accenno a storia e arte rinviava a discussioni allora ben vive; e Pasolini ...
Leggi Tutto
COLUMBA, Gaetano Mario
Piero Treves
Nato a Sortino (Siracusa) l'8 dic. 1861 da Benedetto e da Nunzia Gentile, fece gli studi universitari a Palermo, dove allora vigeva una rispettabile tradizione antichistica, [...] la geografia storica (e, correlativamente l'opera degli antichi geografi). Le memorie che formano il primo volume impostazione è un'altra, assai più tarda, scrittura "imperiale" del C., in Italia sulla storia come arte o come scienza (e, se ...
Leggi Tutto
Assiria
Regione storica dell’Asia anteriore, nella Mesopotamia, della quale occupa propriamente l’alta valle del Tigri, fino alle montagne dell’Armenia, e le valli del Grande e del Piccolo Zȧb. Le città [...] più rigido e conservatore. Gli schiavi, elemento comune dell’antica società, vi hanno solitamente la condizione di servi della influsso dei popoli vicini.
Arte
L’arte assira emerge in vigorosa autonomia nel periodo tardo, soprattutto nelle lastre a ...
Leggi Tutto
Termine, coniato nel 1943 dall’americanista P. Kirchhoff, che indica la vasta area geografica in cui si svilupparono alcune tra le maggiori civiltà precolombiane del Nuovo Mondo, tra cui quelle maya e [...] popolazioni di cacciatori e raccoglitori nomadi che anticamente popolavano la M. ebbe luogo nella sorte toccò anche alle città del classico tardo nello Yucatán (Edzná, Uxmal, Chichén ai sacrifici umani, dall’arte plumaria all’architettura sacra. ...
Leggi Tutto
svastica Segno simbolico di significato discusso, attestato in civiltà diverse sin dall’età litica (Sudan occidentale, Guinea superiore ecc.), nell’area indo-mediterranea antica e nell’Europa barbarica. [...] moto apparente del sole: nell’India antica la s. orientata a destra è infatti . Nell’area indomediterranea la s. appare nel tardo Neolitico (intorno al 4000 a.C.) a simbolo è documentata, in iscrizioni, dall’arte funeraria cristiana tra il 2° e il ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] dai contributi di archeologi, paletnologi e storici dell'arteantica: si aprono così nuovi orizzonti alla disciplina che è la sociologia, o, per quanto riguarda i temi della tardaantichità, di nuovo dall'archeologia e però anche dal problema delle ...
Leggi Tutto
VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
*
M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] libertà e arte.
Scultura. - Anche la scultura paleocristiana nel Veneto aveva assunto forme tardo-romane, fiere di Treviso (la capitale della Marea gioiosa, celebre per i suoi antichi tornei galanti), ove è gran festa anche per il patrono S. Liberale ...
Leggi Tutto
tardoantico
(o tardo-antico) agg. e s. m. [comp. di tardo- e antico] (pl. m. tardoantichi, o tardo-antichi). – 1. agg. Che si riferisce al periodo della storia, sia greco-romana, sia degli altri paesi e popoli dell’Europa occidentale, orientale,...
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...