GIULIANO di Simone
Ada Labriola
Non è nota la data di nascita di questo pittore lucchese, documentato tra il 1383 e il 1397. Alle capillari indagini archivistiche di Concioni, Ferri e Ghilarducci (1994) [...] sotto la tutela dell'autorità paterna. Tre anni più tardi, il 21 luglio 1386, G. aveva una bottega painting, in Arte cristiana, LXXXV (1997), pp. 167-172; M. Folchi, in Galleria nazionale di Parma. Catalogo delle opere dall'antico al Cinquecento, ...
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COSTANZI, Placido
Michele Cordaro
Figlio di Giovanni "sigillaro", e di Costanza A[n]guilla, e fratello di Tommaso e di Carlo, noti come incisori di gemme e pietre dure, nacque con ogni probabilità a [...] attribuite dal Clark al C.(1964) e conservate ora nella Galleria d'arteantica di Roma sono due: Fabio Chigi, poi Alessandro VII, giunge non implica adesione alla dilatata e pittorica visione del tardo barocco romano, ma è occasione per affermare le ...
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BEDOLI, Girolamo, detto il Mazzola
Evelina Borea
Nacque a Parma verso il 1500, da famiglia originaria di Viadana (Mantova) e assunse il, cognome di Mazzola per la parentela acquisita, sposandone nel [...] .), già in S. Alessandro, è certamente più tarda dell'anno 1540, in cui tradizionalmente la si pp. 98 ss.; J.Fenio, Alcuni disegni del Parmigianino nei Museo di Budapest, in Arteantica e moderna, 1963, 22, p. 136; A.E. Popham, The Drawings of ...
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GORO di Ser Neroccio
Cristina Ranucci
Nacque a Siena il 26 marzo 1382 (Machetti, p. 58) o 1387 (Milanesi, p. 149) e svolse l'attività di orafo almeno a partire dal 1414, anno in cui eseguì, in collaborazione [...] p. 66).
L'opera è stata considerata il "capolavoro della fase tarda" di G. (Collareta - Levi, p. 6) o, al contrario stato dubitativamente assegnato a G. nel catalogo della Mostra dell'anticaarte senese (1904, p. 134) e successivamente spesso citato ...
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CRESCI, Giovanni Francesco
Franca Petrucci
Di famiglia pistoiese, nacque a Milano da Bartolomeo, agente in quella città dei cardinali Cibo e Salviati, e da Eleonora Landriani in data imprecisata, nel [...] di tornare a Roma, ma non vi tornò più, e mori, in tarda età, a Milano, quando era già iniziato il sec. XVII.
La arte minore dello scrivere; regine di tutte le lettere sono le lettere antiche romane, la lettera antica tonda e la cancelleresca antica ...
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CURIA, Francesco
Francesco Abbate
Il percorso artistico di quello che possiamo senz'altro'considerare il più grande pittore della seconda metà del Cinquecento in tutta l'Italia meridionale, è ancora [...] S. Caterina a Formiello, che è la più antica tra le opere conservate del C. (l'altare di Caprarola.
Di poco più tarda dovrà essere un'altra opera d. [ma 1972], pp. 874-876; R. Causa, L'arte nella certosa di S. Martino a Napoli, Napoli 1973, ad Ind.; ...
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GENNARI, Cesare
Nora Clerici Bagozzi
Figlio di Ercole e di Lucia Barbieri, sorella di Giovan Francesco, detto il Guercino, nacque a Cento, dove fu battezzato il 12 dic. 1637.
Crebbe nella dimora bolognese [...] tempo: La Pace e la Carità (1661: Roma, Galleria nazionale d'arteantica, da Corte di Novellara; Bagni, 1986, p. 295); la una nota di ombrosa malinconia che accompagna la sua tarda produzione: la mobile e annuvolata Apparizione della Vergine a ...
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FERRIGNO, Francesco
Gaetano Bongiovanni
Nacque nel 1686 a Trapani da Mario e da una Elisabetta. Sullo scadere del XVII secolo insieme alla famiglia si trasferì a Palermo dove intraprese studi ecclesiastici. [...] Ignazio. Nel 1736, demolita l'antica chiesa madre di Tusa (Messina), il decisamente significativo per il tardo-barocco. Insieme al campanile decorazione barocca nelle volte delle chiese palermitane, in Storia dell'arte, 1979, nn. 36-37, pp. 217 s., ...
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EPIFANIO, Luigi
Gaetano Bongiovanni
Nacque il 2 luglio 1898 a Monreale (Palermo) da Giuseppe, possidente, e Maria Mirto. Dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale nel corpo del genio, frequentò [...] unì "il rigore di un tardo razionalismo con motivi di un San Vincenzo, appartenente ad una famiglia di antica aristocrazia siciliana; dal matrimonio nacquero le figlie 1965-1982). XIII Catalogo di opere d'arte restaurate, Palermo 1986, p. 4; ...
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FRANCESCO di ser Gregorio (Sergregorio, Sergregori) da Gravedona
Andrea Spiriti
Non si conosce l'anno di nascita di questo orefice originario di Gravedona, nel Comasco, appartenente alla famiglia dei [...] Magno), edita dallo Zastrow (1983) con datazione al tardo XIV secolo e collocazione nell'ambito aostano, che, stante perduta Pace di Gravedona.
Fonti e Bibl.: M. Caffi, Arteantica lombarda. Oreficeria, in Archivio storico lombardo, VII (1880), p ...
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tardoantico
(o tardo-antico) agg. e s. m. [comp. di tardo- e antico] (pl. m. tardoantichi, o tardo-antichi). – 1. agg. Che si riferisce al periodo della storia, sia greco-romana, sia degli altri paesi e popoli dell’Europa occidentale, orientale,...
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...