ZENODOROS (Zenodoros)
P. Moreno
Bronzista e toreuta greco, forse di origine asiatica, vissuto nel I sec. d. C., autore della statua colossale di Mercurio nella Gallia e di quella di Nerone a Roma.
È [...] del proprio tempo e degno della tradizione antica: (Nat. hist., xxxiv, 46 arricchita di motivi tardo-ellenistici nella leziosa Sculpture, Oxford 1951, p. 41; P. Willeumier, in Encicl. Univ. dell'Arte, V, 1958, p. 617-619, s. v. Gallo romani centri e ...
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Vedi ARABIA ORIENTALE dell'anno: 1973 - 1994
ARABIA ORIENTALE
G. Garbini
L'esplorazione archeologica dell'A. orientale e, in particolare, della zona costiera sul Golfo Persico, ha avuto inizio verso [...] l'isola di Failaka.
Bibl.: A. Grohmann, in Enc. Univ. Arte, I, 1958, cc. 498-99, s. v. Arabia; id., I d. C.), è da ricordare l'antica capitale dell'isola, l'odierno Tell el-Qal zona di Buraimi tombe più tarde hanno restituito materiale vario, tra ...
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Vedi ANTIPARO dell'anno: 1973 - 1994
ANTIPARO (᾿Ωλίαρος, greco mod. ᾿Αντίπαρος)
C. Renfrew
Isola greca nell'arcipelago delle Cicladi, lunga circa km 3, di 27 km2 di superficie, a S-O di Paro, da cui [...] nei suoi resti neolitici e nei numerosi trovamenti dall'epoca più antica del Cicladico dell'Antico Bronzo. (Si veda la voce cicladica, arte, vol. ii, p. 581). Nel periodo preistorico più tardo la sua importanza declina e non si ristabilisce fino al ...
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FARAONE (Φαραώ, ebr. Par῾üh, lat. tardo Pharao)
S. Donadoni
Termine egiziano, che significa "casa eccelsa", cioè il palazzo reale, e che dalla XVIII dinastia (circa XV sec. a. C.) diviene il titolo dei [...] del re. Il motivo sarà ripreso in epoca più tarda quando, sotto i piedi del sovrano saranno raffigurati nove archi farsi più pittorica l'arte egiziana, diventano normali anche nella statuaria. Per tornare all'antica tipologia bisognerà attendere ...
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VROULIÀ, Ceramica di
F. Zevi
Allo "stile di V." appartiene una classe di vasi arcaici caratterizzata dalla decorazione incisa sulla vernice scura del fondo. Ad eccezione di pochi frammenti rinvenuti [...] criterio di ritenere più antiche le coppe che conservano tuttavia che i due più tardi esemplari della serie, rinvenuti p. 255 ss., fig. 102; id., Ceramiche arcaiche di Rodi, in Boll. d'Arte, III, 1923, p. 119 ss.; E. Pfuhl, Malerei und Zeichnung, I, ...
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Vedi APOLLONIA. - 1 dell'anno: 1958 - 1973
APOLLONIA. - 1° (v. vol. i, p. 480)
T. Ivanov
La città antica corrisponde all'attuale città bulgara Sozopol sulla costa occidentale di Ponto Eusino (Mar Nero). [...] e dell'Attica del principio del VI sec. fino alla metà del sec. V a. C., rovine di case antiche ed altri monumenti d'arte e di cultura. Più tardi A. si estese sull'attuale penisola di Sozopol. Ad A. è stata eseguita la celebre stele funeraria con ...
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PYTHEOS (Pytheus, Pythis; Pythios)
P. Moreno
Architetto, scultore ed autore di trattati architettonici, lavorò ad Alicarnasso nella costruzione del Mausoleo, insieme a Satyros di Paro (Vitr., vii, praef. [...] di Asklepios a Priene stessa (Wiegand, pp. 95; 142), più tardo del tempio di Atena: almeno l'ultimo esempio, è una prova della Anche come scrittore di cose d'arte, P. mostra di voler restare nella più antica tradizione arcaica e classica legando l' ...
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Vedi FESTO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FESTO (v. vol. iii, p. 627)
L. Rocchetti
Nel 1966 si è concluso il nuovo ciclo di scavi che la Scuola Archeologica Italiana di Atene aveva iniziato nel 1950 e [...] dei recenti scavi di Festo, di D. Levi, s. v. minoico-micenea, arte (vol. v, p. 94).
I saggi degli ultimi anni hanno chiarito i gesso alabastrino, possono essere datati dalla fase più antica alla più tarda del primo palazzo: a questa III fase risale ...
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AMELUNG, Walther
W. Fuchs
Archeologo, nato a Stettino il 15 ottobre 1865, morto a Bad Nauheim il 12 settembre 1927.
Studiò nelle università di Tubinga e Monaco, dove nel 1888 si laureò con H. Brunn [...] di capolavori, e quindi dei maestri classici. Perciò non si occupò di periodi di storia anonima; l'arte arcaica e l'inizio della tardaantichità gli furono estranei; i libri di Alois Riegl e i lavori della scuola viennese non lo interessarono. La ...
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Vedi PARO dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PARO (Πάρος, Paros)
L. Guerrini
Isola del gruppo meridionale delle Cicladi, situata tra Nasso e Antiparo.
La tradizione attribuisce originariamente a P. una popolazione [...] , arte; cicladici, vasi; geometrica, arte; orientalizzante continentale.
Nell'isola, due furono i maggiori centri nell'antichità: a N il porto di Naoussa, ad O la acropoli, abitata almeno a partire dal Tardo Miceneo, un tempio ionico dell'ultimo ...
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tardoantico
(o tardo-antico) agg. e s. m. [comp. di tardo- e antico] (pl. m. tardoantichi, o tardo-antichi). – 1. agg. Che si riferisce al periodo della storia, sia greco-romana, sia degli altri paesi e popoli dell’Europa occidentale, orientale,...
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...