Vedi RIMINI dell'anno: 1965 - 1996
RIMINI (Ariminum)
G. A. Mansuelli
M. Zuffa
Città romana della VIII Regio, alla foce dell'Ariminus (Marecchia) fra questo e l'Aprusa (Ausa). Le fonti riconoscono un [...] , tardorepubblicano, medio-imperiale e tardo-antico (mosaici geometrici policromi e figurati P. E. Arias, ibid., pp. 1-10; id., Il monumento augusteo del 27 a. C., in Arteantica e moderna, VIII, 1949, pp. 363-91; IX, pp. 16-35; id., in Riv. Ist. ...
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L'Italia preromana. I siti venetici: Adria
Antonio Corso
Adria
Città del Veneto sud-orientale (gr. Ἀδρίας, Ἀδρία; lat. Atria), oggi sulle rive del Canal Bianco, a 25 km circa dall’Adriatico.
Anticamente [...] città e l’A driatico si estendev ano in antic o le “paludi d’Adria”, dette anche Sette Mari predilezione per l’arte del vetro e - S. Bonomi, Adria. Appunti preliminari sulla necropoli tardo-etrusca e romana di via Spolverin di Bottrighe, ibid., pp ...
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ANTROPOIDI, Vasi
Nel linguaggio archeologico sono così denominati quei vasi che richiamano, nel modellato di alcune parti e nella decorazione, il volto e anche il busto o tutto il corpo umano. In alcuni [...] sono stati rinvenuti in molte località dell'Oriente antico (Ur, Assur, Mari, Ugarit) per a figure femminili del periodo Minoico Tardo provengono da Mochlos, a campana appiattita l'altro ha caratteri ellenici-ionici. L'arte ionica del VI sec. a. C. ...
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Vedi LILIBEO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LILIBEO (Λιλύβαίον, Lilybaeum)
I. Marconi-Bovio
Era così chiamato in origine il capo (oggi Boeo) allo estremo S-O della Sicilia, che fronteggiava la Libia; [...] dai più antichi tempi punici ai tardo-romani. I sepolcri infatti sono di varî tipi: alcuni più antichi, o di Not. Scavi, 1941, Roma 1942, p. 271 ss.; B. Pace, Arte e civiltà della Sicilia antica, Città di Castello - Roma 1935-1949, voll. I-IV. Per le ...
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Vedi SERRA ORLANDO dell'anno: 1966 - 1997
SERRA ORLANDO (Μοργαντίνα, Μοργαντίνη; Morgentia, Murgantia)
E. SJöqvist
Contrada in Sicilia, distante 6 km da Aidone verso N-E, in provincia di Enna. Il nome [...] abitato arcaico di Serra Orlando. La vita urbana tardò a riprendere dopo la catastrofe, e le tracce Not. Scavi, 1912, pp. 449 ss.; 1915, p. 233; B. Pace, Arte e civiltà della Sicilia antica, I, Roma 1935, pp. 313; 374; E. Sjöqvist, in Am. Journ. ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Le testimonianze islamiche nella Penisola Iberica: Granada
Antonio Almagro
Granada
Città (ar. Ġarnāţa) dell’Andalusia, che durante il tardo Medioevo fu una delle più [...] avendo continuità topografica con l’antica Iliberri preromana e romana, il insieme con un testo arabo più tardo ha consentito di ipotizzare l’ de Granada, Granada 1988.
M. Casamar (ed.), Arte islamica en Granada (Catalogo della mostra), Granada 1995. ...
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Vedi HADDA dell'anno: 1960 - 1973 - 1995
HAḌḌA
G. Ambrosetti
A Attualmente villaggio dell'Afghanistan, 8 km a S di Gelal-abad.
Si trova sull'antica carovaniera fra la Battriana e l'India, nella bassa [...] in quest'epoca i centri considerati (Palmira, Dura, Alessandria, Antiochia) erano estinti, o la loro arte volgeva verso forme tardo-antiche.
Recentemente (Bussagli) è stata presentata una ricostruzione che tende a opporre le tendenze più rigidamente ...
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INSULA
G. Calza
G. Lugli
− Con questo nome, in senso metaforico, i Romani designavano la casa composta di più appartamenti la quale in origine, essendo separata dalle case vicine per mezzo di uno spazio [...] ss.; id., Nuove osservazioni sul valore topografico e catastale dell'insula in Roma antica, in Rivista del Catasto, 1946, p. 3 ss.; G. Becatti, Case ostiensi del tardo impero, in Boll. d'Arte, XXXIV, 1948, p. 102 ss., 197 ss.; R. Meiggs, Roman Ostia ...
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HADRA, Ceramica di
A. Di Vita
Dalla necropoli omonima che si estendeva ad O dell'antica Alessandria, prende il nome una produzione ceramica indigena fortemente caratteristica.
La forma costantemente [...] Six, della raffigurazione di un'anfora panatenaica molto tarda, si è pensato che il limite cronologico 154. Per l'origine dello stile di "Hadra": A. Di Vita, in Boll. d'Arte, XLI, 1956, pp. 97 ss. Sulla cronologia delle urne datate: H. Braunert, in ...
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SISIFO (Σίσυϕος)
P. Zancani Montuoro
Figlio di Eolo, re di Tessaglia, capostipite delle genti eoliche, e di Enarete. Fu re di Efira ed è celebre per l'ingegnosa abilità e l'ingannevole astuzia: gli si [...] è impossibile riconoscerne gli influssi sull'arte figurata.
Per la furberia fu ., x, 31, 10). La più antica rappresentazione superstite è il rilievo di una in un diverso linguaggio un secolo e mezzo più tardi su tre grandi anfore àpule a volute con ...
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tardoantico
(o tardo-antico) agg. e s. m. [comp. di tardo- e antico] (pl. m. tardoantichi, o tardo-antichi). – 1. agg. Che si riferisce al periodo della storia, sia greco-romana, sia degli altri paesi e popoli dell’Europa occidentale, orientale,...
gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo linguistico germanico, nota soprattutto...