LUBRANO, Giacomo
Luigi Matt
Nacque quasi certamente a Napoli nel 1619, forse il 12 settembre. Non sono noti i nomi dei genitori e nulla si sa della sua infanzia.
La prima notizia certa riguarda il suo [...] vocaboli ecclesiastici di D. Magri (ibid. 1675). L'attività oratoria del L. si fece frenetica, e tale rimase per molti su G. L., Padova 1983; Id., La retorica dell'apoteosi. Arte e artificio nei panegirici del L., in Studi secenteschi, XXIV (1983), ...
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SAPEGNO, Natalino
Guido Lucchini
– Nacque da Giuseppe Maria e da Albertine Louise Viora il 10 novembre 1901 ad Aosta, città della famiglia materna, ma visse i primi anni a Torino, dove frequentò le [...] sua produzione: si pensi ai saggi successivi, su La lingua e l’arte di Cecco Angiolieri (in Convivium, I (1929), 3, pp. 371-382 se i Promessi Sposi siano un’opera di poesia o di oratoria; questione nata sul fondamento di una dottrina estetica, che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cicerone tra retorica e politica
Mario Lentano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il nome di Cicerone evoca anzitutto una straordinaria [...] ma provvidenziale governo provinciale porta Cicerone in Asia Minore; quando l’oratore torna a Roma, siamo ormai alla vigilia di una nuova guerra naturale, ma un intellettuale a tutto campo, la cui arte si nutre di una cultura vasta, fatta di diritto, ...
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ingegno
Vincenzo Valente **
Sostantivo presente in tutte le opere e, a eccezione di If VI 81 e Pd XVIII 82, al singolare. In cinque luoghi forma locuzione con ‛ arte '.
Il termine indica, in generale, [...] con la padronanza degli strumenti tecnico-retorici (ars) per una compiuta opera d'arte.
Pertanto l'opposizione più generale tra natura e ars si ripropone, nell'artista e nell'oratore, in quella tra ingenium e ars, in quanto nell'i. si esprimono una ...
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FERRAZZI, Giuseppe Iacopo
Paolo Preto
Nato a Cartigliano (Vicenza) il 19 marzo 1813, da Michele Pio, agente comunale, e Maria Bertoncello, entrò in seminario a dieci anni e fu ordinato sacerdote il [...] dal celebre predicatore G. Barbieri, si dedicò con successo all'oratoria sacra: nelle sue prediche, a sentire il biografo concittadino O. verso la patria, con donazioni di libri ed opere d'arte.
Le poesie, gli scritti d'occasione, gli articoli d' ...
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Vedi CICERONE dell'anno: 1959 - 1994
CICERONE (Marcus Tullius Cicåro)
G. Becatti
A. Giuliano
Oratore e uomo politico romano. Nato ad Arpino il 13 gennaio del 106 a. C., educato a Roma nell'oratoria [...] sorgono lungo la via Appia presso Formia).
Spirito colto, sensibile, brillante oratore, letterato, filosofo, accanto al fascino della poesia sentì anche quello dell'arte e le sue opere offrono una interessante documentazione sia del suo personale ...
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TOMITANO, Bernardino
Maria Teresa Girardi
– Nacque nel 1517 a Padova, dove trascorse tutta la vita, figlio forse primogenito di Donato.
La sua era un’illustre famiglia originaria di Feltre, che annovera [...] vescovo di Bitonto, con il quale Tomitano da tempo aveva stabilito uno stretto sodalizio (M.T. Girardi, «L’arte compiuta del viver bene». L’oratoria sacra di Cornelio Musso (1511-1574), Pisa 2012; il testo del Discorso alle pp. 217-222).
A Musso ...
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NIZZOLI, Mario
Margherita Palumbo
NIZZOLI (Nizolio), Mario. – Nacque nel 1488 a Boretto, borgo nei pressi di Brescello (Reggio Emilia), da famiglia di condizione modesta.
Scarse le notizie sulla formazione, [...] , temi già emersi nei precedenti scritti, ponendo l’oratoria e la retorica al centro del proprio progetto di N. Aggiunta al Tiraboschi Biblioteca modenese, in Rassegna emiliana di storia, lettere e arte, II (1889), pp. 600-622; G. Pagani, M. N. e ...
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PICCOLO, Lucio, barone di Calanovella
Silvia Chessa
PICCOLO, Lucio (Lucio Carlo Francesco), barone di Calanovella. – Nacque a Palermo il 27 ottobre 1901 da Giuseppe e Teresa Mastrogiovanni Tasca Filangeri [...] colti e raffinati conversatori, amanti della musica e dell’arte, della natura e degli animali, specialmente dei cani fuori del tempo», un poeta senza maestri, in cui la virtù oratoria presente nella linea materna (specialmente in suo zio, l’on. Tasca ...
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MUSEFILO, Giovan Battista.
Carmine Boccia
– Nato a Gubbio intorno alla metà degli anni Trenta del XV secolo, si professava coetaneo di Giovan Marco Cinico, i cui natali si datano attorno al 1430. Nulla [...] nei primi anni Settanta, terminava due trattati sull’arte venatoria che il re in persona gli aveva il pomponiano Pietro Gravina compose un epitaffio in cui esaltò l’oratore, il poeta, il maestro definendolo linguae decus (Casciano, 2006, ...
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oratoria
oratòria s. f. [dal lat. oratoria, femm. sostantivato (sottint. ars «arte») dell’agg. oratorius «oratorio»]. – 1. a. L’arte del parlare in pubblico, a un’adunanza, a un’assemblea, soprattutto in quanto essa sia studiata nella sua...
oratorio1
oratòrio1 agg. [dal lat. oratorius, der. di orator -oris «oratore»]. – 1. a. Che concerne l’oratore o le orazioni (nel sign. classico di questa parola, cioè i pubblici discorsi): stile o.; declamazione o.; l’arte o. (o, assol., l’oratoria);...