SEGNERI, Paolo
Pietro Tacchi Venturi
Oratore sacro, nato di antica e nobile prosapia in Nettuno il 21 marzo 1624, morto a Roma il 9 dicembre 1694. Entrato a 10 anni nel Convitto dei Nobili tenuto dai [...] scrittori ecclesiastici, dalla storia della Chiesa, e li elabora con arte nitida e polita.
Con ciò non s'intende negare che il Anima), cosicché il S. è da giudicare sommo tra gli oratori sacri d'Italia. Egli ebbe anche parte notevole nelle questioni ...
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Poeta drammatico nato a Prato nel 1875, vissuto a Firenze fino al 1906, poi a Milano e a Zoagli. I due primi lavori, La Terra e la Gaia Scienza, di argomento moderno, non lasciarono traccia, come un Ferdinando [...] Dopo la guerra il B., già combattente valoroso e oratore militare di nobile efficacia, deputato, nel 1921, al una sua compagnia drammatica mostrando di ispirarsi a elevati intendimenti d'arte. Con il Peer Gynt di Ibsen iniziò la sua laboriosa ...
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GUEVARA, Antonio de
Scrittore spagnolo, nato probabilmente a Treceño (Asturie di Santillana), forse nel 1480, morto a Valladolid nel 1544. Vestì l'abito francescano, e disimpegnò alte cariche: predicatore [...] e geografici; ma gl'intenti moralistici, la forma oratoria, e lo stile facondo e ricco che precorre quello castell., Madrid 1925; Epístolas familiares, in Bibl. de aut. esp., XIII; Arte de marear, a cura di J. de San Pelayo, Bilbao 1895.
Bibl.: ...
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Scrittore colombiano nato in Ocaña nel 1817 e miorto a Santamarta nel 1853. La serietà puritana a cui ispirò tutta la vita e la nobiltà della sua opera politica e letteraria ne fecero un educatore. Temprò [...] la compostezza della sua lirica concettosa e per la rotondità oratoria dell'espressione. L'amore veemente, gli affetti coniugali e declamatoria. Dalla sua interiore solitudine il C. educava all'arte e alla vita: questo carattere, più riflessivo e ...
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Retore vissuto a un dipresso fra gli anni di Adriano e Antonino Pio. Di lui ci sono giunti gli estratti da cinquantatré declamazioni scolastiche il cui titolo (incipit ex Calpurnio Flacco excerptae [sc. [...] e a forti tinte drammatiche, come in genere erano cari all'oratoria sofistica; e l'espressione, colorita da vano strepito di sentenze, da stucchevole ostentazione di arte, da rotto periodare di pensieri antitetici. Né tuttavia alle mille finzioni ...
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Storico della cultura e delle idee statunitense, nato a Providence (USA) il 28 agosto 1891, morto a Baltimora il 7 marzo 1980. Laureatosi all'università di Harvard (1915), conseguì il PhD all'università [...] (1917), dove insegnò per un breve periodo tecnica oratoria. Divenuto professore di storia della filosofia alla John Hopkins per un certo periodo, a ricerche di estetica e storia dell'arte (Wingless Pegasus. A handbook for critics, 1950). Fu autore, ...
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Poeta messicano, nato a Veracruz il 14 dicembre 1853, morto ivi il 12 giugno 1928. Di temperamento ribelle e di calda immaginazione, esordì con una poesia erotica e inquieta, e con canti patriottici e [...] odi pindariche d'ispirazione oratoria e veemente. Dopo una prigionia, in cui l'aveva confinato un delitto commesso per vendetta familiare, ritornò alla libertà con un senso più amaro e più composto della vita e dell'arte. Il suo lirismo, affinatosi ...
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VALLA, Lorenzo
Clementina Marsico
VALLA (Vallae, Valle, Vallensis, Della Valle, Dalla Valle), Lorenzo. – Nacque a Roma (nei suoi scritti rivendicò sempre la propria ‘romanità’, definendosi con fierezza [...] del De vero bono, è qui definito modello di perfetto oratore); non mancarono, però, le critiche e i distinguo: ’400, in Pluteus, IV-V (1986-1987), pp. 259-294; L’arte della grammatica, a cura di P. Casciano, Milano 1990; Orazione per l’inaugurazione ...
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CROCE, Benedetto
Piero Craveri
Karl Egon Lönne
Giorgio Patrizi
Nacque a Pescasseroli (L'Aquila) il 25 febbr. 1866 da Pasquale e Luisa Sipari, di famiglia abruzzese i cui titoli di proprietà risalivano [...] storici ed artistici napoletani e a divulgare la conoscenza dell'arte antica meridionale. La rivista fu affidata per la redazione a empirico, che parafrasare il testo in base a quell' "oratoria del gusto", che è "una risonanza o assonanza morale con ...
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CLEMENTE IX, papa
Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di Milanese Rospigliosi e del figliuol [...] sua prima formazione letteraria (con Famiano Strada, storico e scrittore di oratoria) e filosofica.
Nel 1618, o l'anno successivo, si portò vita di ogni giorno e dalla commedia dell'arte, offre il destro alla caratterizzazione di situazioni vivaci ...
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oratoria
oratòria s. f. [dal lat. oratoria, femm. sostantivato (sottint. ars «arte») dell’agg. oratorius «oratorio»]. – 1. a. L’arte del parlare in pubblico, a un’adunanza, a un’assemblea, soprattutto in quanto essa sia studiata nella sua...
oratorio1
oratòrio1 agg. [dal lat. oratorius, der. di orator -oris «oratore»]. – 1. a. Che concerne l’oratore o le orazioni (nel sign. classico di questa parola, cioè i pubblici discorsi): stile o.; declamazione o.; l’arte o. (o, assol., l’oratoria);...