FESTE LITURGICHE
A. Paribeni
Con l'espressione f. liturgiche si intende comunemente un complesso di solenni ricorrenze religiose andato codificandosi nel corso della storia della cristianità orientale. [...] è ancora il caso per il carme di Manuele File su un'icona musiva con le Dodici f. (sec. 14°), oppure per la serie di Washington 1972, pp. 43-48; F. de' Maffei, Icona, pittore e arte al Concilio Niceno II, Roma 1974, pp. 36-40; L. Hadermann-Misguich, ...
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PIETRO E PAOLO
C. Bertelli
Apostoli e martiri. Già la Lettera detta di Clemente (Il sec.) raccoglie la tradizione romana secondo cui i due apostoli avrebbero subito il martirio insieme; nel IV sec. [...] che questa scena fosse comparsa per la prima volta nella decorazione musiva di S. Pietro in Vaticano (v. roma). In , p. 1165 ss. Lampade del Museo Arch. di Firenze: P. Toesca, Storia dell'arte, i, i, Torino 1914, p. 67, figg. 49, 50. Cassetta di Pola ...
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Vedi GLADIATORE dell'anno: 1960 - 1994
GLADIATORE (v. vol. III, p. 937)
P. Sabbatini Tumolesi
Un riesame delle fonti letterarie e archeologiche fa ritenere oggi poco probabile la tesi, che a lungo ha [...] desiderò spesso eternarne il ricordo con una rappresentazione musiva nell'ambito della propria casa. In quest' argomento gladiatorio: Β. M. Felletti Maj, La tradizione italica nell'arte romana, Roma 1977, passim.
Pittura della «Casa di Amando»: J ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria: Aquileia
Maria José Strazzulla
Cristiano Tiussi
Aquileia
di Maria José Strazzulla
Antica colonia di diritto latino del Friuli, fondata nel [...] crescita qualitativa, che si riscontra soprattutto nella decorazione musiva degli ambienti più rappresentativi della casa.
Tra la -29.
Aquileia crocevia dell’Impero. Economia, società, arte, Mostra documentaria sulla storia di Aquileia, Aquileia 1997 ...
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LAURETI, Tommaso, detto il Siciliano
Monica Grasso
Nacque a Palermo, presumibilmente intorno al 1530. L'anno di nascita, oggi prevalentemente accolto, si desume da un documento che lo dice settantaduenne [...] Roma 1929, pp. 834 s., 921 s.; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, IX, Milano 1931, pp. 767-776; C. Pietrangeli, La sala Armandi, Quanto resta delle grotte in Emilia: la sala musiva del cardinale F. Guastavillani, in Artifici d'acque e giardini ...
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HOSIOS LUKAS
A. Guiglia Guidobaldi
(gr. ῞ΟσιοϚ ΛουϰᾶϚ)
Complesso monastico tra i più celebri della Grecia, situato tra i monti della Focide, nei pressi dell'antica città di Stiride, a km. 35 ca. da [...] già elaborato e compiuto. Un analogo incisivo influsso dell'arte islamica è individuabile nel tamburo ottagonale della cupola, nel quale H. è tuttavia legata principalmente alla sua decorazione musiva e pittorica, alla quale il recente restauro ha ...
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NICEA
A.B. Yalçin
(gr. Νίϰαια; lat. Nicaea; turco İznik)
Città della Turchia, di fondazione ellenistica, nell'antica regione della Bitinia (Anatolia nordoccidentale), posta sulla riva occidentale dell'omonimo [...] . Keşoğlu, Iznik müzesinde bazı bizans başlıkları [Alcuni capitelli bizantini nell'Iznik Mus.], Sanat Tarihi Yıllığı 5, 1972-1973, pp. 282-290; F. de' Maffei, Icona, pittore e arte al Concilio Niceno II, Roma 1974; H. Ahrweiler, L'expérience nicéenne ...
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PARENZO
G. Cuscito
(lat. Parentium; serbo-croato Poreč)
Città dell'Istria (Croazia), posta su di una piccola penisola lungo la costa occidentale. Il sito, forse già abitato in epoca preistorica, divenne [...] (364-378) e di Graziano (367-383) sotto il pavimento musivo e in un muro delle tre aule attigue offre un sicuro termine ; G. Boni, Il Duomo di Parenzo e i suoi mosaici, Archivio storico dell'arte 7, 1894, pp. 107-131, 359-361; P. Deperis, Il duomo di ...
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Vedi LUNI dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUNI (v. vol. IV, p. 731 e S 1970, p. 445)
A. Frova
M. P. Rossignani
S. Lusuardi Siena
1970, p. 445). - Topografia generale. - Una serie di sistematiche campagne [...] ) è stata messa in luce parte di una domus con atrio corinzio e pavimenti musivi della fine del III sec. d.C. (Ercole, le stagioni, un corteo Dioniso, mentre un rilievo di Silvano testimonia l'arte popolare, propria della zona delle cave. Gli scavi ...
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PIETRO di Oderisio
A.M. D'Achille
Scultore romano appartenente alla famiglia di tradizione 'cosmatesca' degli Oderisi (Claussen, 1987), attivo alla fine del 13° secolo.
La messa a fuoco di questo artista [...] Gradi, da assegnare dunque a P. (Viterbo, Mus. Civ.).La datazione del monumento è problematica per la , in Roma anno 1300, "Atti della IV Settimana di studi di storia dell'arte medievale dell'Università di Roma 'La Sapienza', Roma 1980", a cura di A ...
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musivo
muṡivo agg. [dal lat. tardo musivus, gr. μουσεῖος, der. di Μοῦσα «musa2»; v. mosaico2]. – 1. Proprio del mosaico; che si riferisce al mosaico: tessera m.; struttura m.; arte m.; lavoro m.; eseguito con la tecnica del mosaico: opera...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...